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La Vanoli gioca di squadra ed espugna il Pianella 74-82

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Cucciago (Como).  Se pensate che il derby in Lombardia sia solo Milano Cantù, di sicuro vi sbagliate. In una Pianella quasi sold out di lunedì sera, la gara tra l’Acqua Vitasnella e la Vanoli Cremona ha regalato più di qualche emozione.

Il post basso, ed i giovani di Cremona.

Sin dalle prime battute è facile intuire che nessuna delle due squadre vuole cedere un millimetro nei confronti dell’altra. Johnson apre subito le danze, ma la Vanoli impiega poco tempo a rimettersi avanti con i canestri dell’ex Cusin e dei giovani Gaspardo e Bligha. È proprio Gaspardo con falli subiti e presenza nell’area a dare fastidio all’Acqua Vitasnella che rimane viva e chiude il primo quarto 12-18 nonostante una pessimo 1/8 (12%) al tiro da tre punti.

Il tecnico, Cusin e Vitali.

Il secondo quarto si apre con un fallo tecnico alla panchina di Cantù visto che il proprietario russo Gerasimenko era intento a dare indicazioni alla squadra.  Cremona scava il solco con Tuner, Southerland, Cusin e Vitali che regalano 10 punti a cui solo le giocate di Wojceichovski riescono a dare un freno e riportano i padroni di casa sotto 25-32. Cusin nell’area è però incontenibile e Washington continua con atletismo e coraggio a far male all’Acqua Vitasnella incapace di segnare dai tre punti ed in netta difficoltà a rimbalzo (12-24). Secondo quarto agli atti 32-43.

La panchina di Cremona ed i tiri di Heslip.

Il basket è uno sport che riserva tante emozioni. E’ capace di far riaprire una partita in poco tempo, facendo cambiare le prospettive in pochi secondi. In questo caso i secondi sono ben 40 e sono necessari ad Heslip per segnare due bombe da tre punti e rimettere Cantù sotto 38-44. Cremona non si fa però intimorire e con Vitali riprende a macinare punti, Cusin è imprendibile nell’area e Gaspardo si fa trovare pronto per lo scarico da tre punti che vale il 47-54. Washington ed Heslip danno vita ad  un bel botta a risposta ed alla terza sirena il tabellone recita 52-64 con Cantù che vede risalire nel quarto le percentuali da tre punti ed i rimbalzi catturati: 38% ed 8 rimbalzi contro il 50% ed i 9 rimbalzi di Cremona.

Il finale, le urla di Cremona ed il rammarico di Cantù.

Il finale in un derby ha sempre un sapore strano: può essere dolce oppure estremamente amaro. Negli ultimi dieci minuti di una gara comunque bella da vedere, Cremona dimostra di essere più rodata dell’Acqua Vitasnella con Cusin, Turner e Washington in grado di bucare più volte la retina. La squadra di coach Corbani paga un inizio in termini di percentuali da tre punti non brillante ed una poca presenza sotto canestro; Cremona trova punti da tutti compresi Bligha e Gaspardo, quest’ultimo vera e propria sorpresa di una serata che porta la Vanoli ad espugnare il Pianella 74-82 ed a rimanere in testa alla classifica.