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Il pagellone della Serie A: Wright MVP assieme a Cremona e Varese

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1 va di diritto a Capo d'Orlando non perchè sia ultima in classifica, ma perchè la sconfitta a Cantù è stata devastante. Ok, i brianzoli si stanno rinforzando, ormai hanno le sembianze di una corazzata russa, ma 0 palle recuperate da parte dei ragazzi di Di Carlo è un dato che spiega fin troppo bene l'atteggiamento arrendevole dei siculi. Eppure, leggendo il roster, da Laquintana a Stojanovic scendendo fino a Nankivil, non possiamo parlare di persone senza talento, anzi, ad inizio campionato, parlavamo di un gruppo che sapeva estrarre le doti da ogni singolo, sfruttandole per permettere a tutti di dare il massimo. Allora cos'è successo? Non ne abbiamo idea, o meglio, di idee ne abbiamo tante, ma preferiremmo sorvolare, continuando a sperare di rivedere prima o poi, la vera Betaland.

2 a Brindisi (sorvoliamo sul post partita, perchè dovremmo abbassare il voto e andare sotto 0!) e limitiamoci ad esaminare la prestazione contro Pistoia. Quando tiri col 16.7% da 3, tentando ben 30 triple, e perdi 17 palloni, nessun alibi è più sostenibile. A tutto questo aggiungiamo che Pistoia ha visto tempi migliori, soprattutto sotto canestro, quindi, mantenere inviolato il proprio parquet non sarebbe stato un'impresa titanica; eppure il girone di ritorno per Brindisi inizia maluccio, e costringerà il buon Bucchi a lavorare a fondo per risollevare, oltre alla classifica, anche il morale dei suoi e del pubblico che, dalle inquadrature delle telecamere Rai non sembrava molto soddisfatto.

3 a Torino, per la prestazione, non perchè sarà una delle “tre” città ad ospitare i tornei pre-olimpici! Manca Dyson, lo sappiamo, ma a Reggio mancava Kaukenas, come la mettiamo? Sì, loro sono primi in classifica e voi puntate alla salvezza, sappiamo anche questo, ma un'occasione come questa andava sfruttata meglio, non credete? Arrivate a Reggio e invece di trovare dieci leoni, vi trovate davanti dieci teneri gattini che, stanchi dalla partita di coppa, e con la testa già alla trasferta di questa settimana, tutto hanno in mente, tranne che di mettervi i bastoni tra le ruote, e voi cosa fate? Invece di infierire, da veri “signori” vi limitate ad inseguire. Bravi, peccato che la classifica non sia molto soddisfatta di questo gesto cavalleresco.

4 a Pesaro, perchè la sconfitta in casa contro Avellino era impronosticabile. Daye in doppia doppia e gli altri con valutazioni molto buone sono un evidente progresso, e siamo sicuri che il girone di ritorno potrebbe essere entusiasmante per i pesaresi, ma voi non potete distruggere i nostri sogni con un secondo tempo come quello con Avellino! Non è compito nostro dire a coach Paolini cosa fare, né tantomeno dire a voi come giocare, ma un bel pranzo a base di grinta e determinazione prima di entrare in campo non vi farebbe sicuramente male, anzi, aggiungiamo anche un po' di autostima, perchè forse non lo sapete, ma c'è tanta gente che crede in voi…

5 lo diamo a Trento, perchè perdere a Milano è una delle cose da mettere in programma ad inizio stagione, visto il roster dei biancorossi, ma noi comunque, senza voler gufare Milano, ci mancherebbe, eravamo ansiosi di poter raccontare dell'ennesimo capitolo positivo di questa favola chiamata Dolomiti Energia. Invece no, nonostante una partita giocata molto bene, in cui i milanesi hanno dovuto “soffrire” fino alla fine, Trento alza bandiera bianca nel finale e torna a casa a mani vuote. Peccato, perchè la nostra fantasia già immaginava Peppe Poeta in versione principe azzurro che sul suo cavallo bianco arrivava a svegliare la bella addormentata portandola alla vittoria… no beh, dopo questa immagine, mandiamo a letto i bambini e ringraziamo Milano per averci impedito di sognare! Capitolo chiuso, ora c'è l'Eurocup da affrontare, e lì sì che vogliamo vedere nuovamente la Trento che conosciamo, e speriamo di poter scrivere la parola “vittoria”.

6 a Reggio, per aver svolto il compitino. Siete stanchi per gli impegni in Eurocup e vi manca Rimas, l'abbiamo già fatto notare; ma questa prestazione è da 6=! Non so che medie aveste a scuola, io personalmente avevo materie in cui avrei accettato anche una decina di meno dopo il 6, altre invece in cui quel meno appariva ai miei occhi come se avessi preso 2. Per capirci meglio: la Grissin Bon “europea” per un 6= avrebbe tutti i diritti di festeggiare, perchè il secondo turno di Eurocup non è per niente una passeggiata, ma la Reggio del campionato di Serie A con un voto simile dovrebbe tornare a casa e mettersi da sola in castigo per una settimana!

7 a Pistoia, che inizia il girone di ritorno con una bella vittoria in trasferta. I demeriti di Brindisi li abbiamo già sottolineati, ora evidenziamo i meriti dei ragazzi di Esposito che, soprattutto nel finale, non si sono fatti impaurire dalla rimonta dei padroni di casa ed hanno portato a termine la loro partita. Il calo visto nel mese di dicembre sembra solo un brutto ricordo, probabilmente la stanchezza era causata dallo shopping pre-natalizio; ora invece Pistoia appare in crescita, saldamente ad un passo dal vertice e pronta per affrontare al meglio l'impegno in Coppa Italia; prima però ci saranno quattro incontri, tra i quali Milano e Trento, che verranno in Toscana armati fino alla punta dei capelli per provare ad espugnare il palazzetto della Tesi Group: noi saremo qui, interessati più che mai, pronti a seguire le battaglie dei toscani, perchè un guerriero come Esposito alla guida del plotone, sappiamo che ci saprà stupire.

8 a Varese, contenti cari concittadini? Quando la squadra lo merita io lo do volentieri, anzi, con buona pace degli altri, fosse per me, vorrei poter dare sempre 10 ai biancorossi, ma l'obiettività deve regnare sovrana su queste colonne, e soprattutto, in certi casi, l'insufficienza era inevitabile. Questa volta direi che meritiate (la squadra!) un 8 pieno, per una splendida vittoria conquistata nonostante le assenze di Cavaliero e soprattutto di Campani, che sotto i tabelloni in certi momenti ha lasciato davvero un grande vuoto! Dire che la partita sia stata bella sarebbe una follia, ma va sicuramente apprezzato l'impegno, la voglia di andare a prendersi questi due punti e la lucidità di alcuni nel finale, che, al contrario di certi incontri precedenti, ha impedito agli avversari di mettere a segno la rimonta. Passi avanti? Mah, speriamo, intanto un altro salto verso la salvezza è stato compiuto, e guardando indietro, per ora il gruppetto è ancora molto ricco, quindi, coach Moretti potrà lavorare con più serenità; per di più il +7 ottenuto a Caserta, porta in perfetta parità la differenza canestri, con i campani, perciò, senza voler fare progetti per il futuro, per ora possiamo dire: Caserta? Missione compiuta!

9 a Cremona, con tanto di complimenti per la gestione nel finale. Sassari in fondo è sempre la squadra Campione d'Italia, costruita con un ottimo budget, su basi già esistenti e molto solide, per di più, migliorata decisamente con l'arrivo di Mitchell; quindi, nonostante i problemi avuti fino a metà del girone d'andata, è e rimane la squadra da battere. Cremona dalla sua aveva il campo, con il caldissimo pubblico, la voglia di ripartire alla grande per restare lassù quasi in cima e la “leggerezza” di una pressione inesistente, perchè nessuno avrebbe potuto aprire bocca in caso d sconfitta: tutti particolari che alla fine, quando la partita si gioca punto a punto, fanno la differenza, e ti aiutano ad arrivare con semplicità, dove normalmente faresti il triplo della fatica. Dopo tutte queste considerazioni, devi entrare in campo, giocare 40″ e vincerla e non è facile, quindi ribadisco: complimenti a Pancotto e ai suoi, che continuano a sognare e a far sognare!

10 a Julian Wright, anzi, sarebbe più giusto dire 30… e lode! 30 come i punti messi a segno in altrettanti minuti e indovinate quanto ha ottenuto di valutazione? Sì, proprio 30! Ok, l'Aquila ha perso, lo sappiamo, ma Julian ha comunque meritato questa standing ovation per la prestazione, perchè andare al Forum e lottare contro i colossi milanesi non è mai facile, mettergliene addirittura 30 con 11/18 da due è una vera rarità. Per chi ha avuto la fortuna di seguire i trentini anche in Eurocup ricorderà le prestazioni dei primi round del girone iniziale, in cui, il buon Julian ha ricevuto tanti complimenti anche sui media delle avversarie di turno, ma noi, nonostante l'avessimo apprezzato già ad ottobre, non smettiamo di stupirci per le sue giocate, anzi, non vediamo l'ora di rivedere la Dolomiti Energia in campo domani sera per divertirci ancora un po'!