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Il pagellone della Serie A: tutti in piedi per Rimas Kaukenas

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1- Cantù: bocciata non solo per la sconfitta, ma per tutto il contorno; dai fiori alla signora Cremascoli, quasi a volerla congedare (impressione personale), alla torta in faccia al “sosia” di Gentile da parte delle signorine (veramente di cattivo gusto), passando per tutto quello che abbiamo potuto (o dovuto) vedere durante la partita. Non sapevamo che oltre a due nuovi giocatori Cantù avesse anche un nuovo allenatore, ma siamo in buona compagnia, perchè nemmeno Corbani ne era al corrente, e si è inutilmente presentato al Pianella; a quel punto, per non offenderlo l'hanno fatto sedere in panchina, ma le direttive arrivavano da dietro, e Corbani a quel punto è tornato utile per tradurre dal russo gli schemi ai giocatori.

2- Avellino: sconfitta nuovamente, questa volta a Bologna, in uno scontro che attualmente possiamo considerare per la “salvezza”. Eppure i proclami estivi erano differenti, è da qualche anno che i lupi si presentano sul mercato con la stessa voglia di shopping di una donna in centro a Milano in tempo di saldi. Peccato che la stessa determinazione e la stessa grinta fino ad ora non le abbiamo viste sul parquet; il talento non manca, sarebbe un errore parlare di acquisti sbagliati, allora cosa manca? Difficile dirlo, forse dovremo aspettare i saldi di gennaio per vedere gli irpini lottare su ogni pallone? Speriamo per loro che la squadra inizi a girare prima!

3- Pistoia: le sconfitte sono diventate tre, e questa ha fatto perdere la testa, non solo della classifica. Ci si può lamentare all'infinito della terna, ma quando i falli sono 29-27 e soprattutto quando si tirano 36 liberi, confronto i 14 degli ospiti, forse tutto questo accanimento potrebbe risultare un po' eccessivo, non credete? Capiamo la rabbia, la delusione, ma servirebbe un po' di obiettività, a meno che, qualcuno non voglia mettersi ad insultare pure le statistiche! La sconfitta per di più è arrivata contro Reggio Emilia, non contro una squadretta di C Silver, quindi, non arrabbiatevi se vi diciamo che, potevate metterla in preventivo, perchè la vittoria in questo caso non era così scontata.

4- Varese: ok, la sconfitta a Brindisi ci può stare, per di più dopo la trasferta in coppa (che comunque ha avuto anche la società pugliese!), ci stanno pure i regali, visto che stiamo entrando in clima natalizio, anzi, siamo già in pieno Avvento, quindi possiamo portarci avanti; ma come fai a perdere un'occasione come questa per fare punti fondamentali? 21 palle perse contro 14, di cui alcune che valgono triplo, perchè si tratta di palleggi sui piedi, passaggi al pubblico, partenze lasciando la palla sul posto: tutti effettuati nel finale, quando, invece di chiudere ed approfittare delle difficoltà dei padroni di casa, Varese ha deciso di non voler vincere. Ci stanno le critiche alla terna, a volte un po' distratta, ma certe prestazioni sarebbero da rivedere, o forse, sarebbe proprio meglio non vederle più!

5- Capo d'Orlando: sono partiti bene, anzi, erano una delle squadre più in forma dell'inizio di campionato, ma poco alla volta si sono spenti e in questo turno hanno alzato bandiera bianca prima ancora di entrare in campo. Di fronte c'era Sassari, va bene, era la prima con Calvani in panca e i sardi erano decisi a dimostrare che loro non hanno colpe sulle pazzie della dirigenza, quindi ci sta anche la sconfitta, ma Capo d'Orlando è apparsa spenta, fuori ritmo, stanca, senza energie. Forza e coraggio ragazzi, siamo vicini a Natale, fate un bel regalo ai vostri tifosi, dalla prossima settimana iniziate con un “filotto” di vittorie!

6- Bologna: ottima vittoria arrivata dopo la notizia dell'ennesimo stop di Allan Ray, che dovrà essere operato; effettivamente, ci domandiamo se ormai i suoi compagni si ricordino la fisionomia del suo viso, vista la lunga e prorogata assenza del talento americano, ma soprattutto ci chiediamo, se una volta operato e fatto il giro dei santuari della provincia bolognese, sia davvero in grado di ritagliarsi un angolino in questa squadra, che attualmente inizia a trovare una sua dimensione. 20 punti, 10 rimbalzi e 25 di valutazione, questi sono i numeri di Pittman, ci teniamo a sottolinearli perchè quando il centrone in formato “armadio a 4 ante” riesce a dominare l'area, la squadra gira e i risultati arrivano: che sia lui il vero “sole” attorno al quale far girare i pianeti, in assenza di Ray?

7- Cremona: settimana scorsa abbiamo dato merito a Luca, sottolineando come la V di Vitali e Vanoli fosse perfetta anche per Vittoria; questa settimana diamo merito alla squadra, perchè il successo ottenuto a Pesaro è arrivato dopo 40 minuti molto intensi. Ok, diamo merito a Cusin, altrimenti s'arrabbia: il Marcone azzurro ha tirato col 100%, ha messo a segno 3 schiacciate, ha dato 2 stoppate ed ha raccolto 7 rimbalzi; ma gli altri non sono rimasti fermi ad applaudire, anzi, hanno lottato su entrambi i lati del campo per espugnare il palazzetto biancorosso. Questa vittoria vale il secondo posto in classifica, in compagnia di mezza serie A, ma è comunque sintomo di una squadra tosta, con le idee chiare e con un bel gioco.

8- JJJ tradotto in JaJuan Johnson: ultimo arrivato in Brianza agli ordini di Corbani (si spera!). La sua fortuna forse è proprio il fatto di avere ancora la valigia da disfare, che gli ha impedito di far parte del gruppo degli “eletti” che si sono sentiti dire a ripetizione quale fosse la miglior dinamica di tiro, lo schema da effettuare, la posizione da prendere in difesa e bla bla bla….. Johnson ha avuto la fortuna di poter esprimere il suo gioco, tra l'invidia dei compagni, dimostrando il suo reale valore. Quanto potrà durare questa libertà d'espressione non lo sappiamo, ma per ora gli facciamo i complimenti per la prestazione e per il talento dimostrato.

9- Trento: zitta zitta, senza grandi proclami, senza troppi festeggiamenti e senza alcuna pretesa, la squadra di Buscaglia, dopo aver intascato il passaggio al secondo turno di Eurocup (scusate se è poco!) si aggrega al gruppo delle “seconde in classifica” a soli 2 punti dalla vetta del campionato. Complimenti! La vittoria su Torino porta la firma di Dada Pascolo che con una splendida doppia doppia (19+11r) e 31 di valutazione, sembrerebbe brillare più degli altri, ma il bello di questa squadra è la versatilità, che permette all'allenatore di affidare le redini del gioco al giocatore più azzeccato in base all'avversario: fortuna di averne sempre uno in serata o merito del roster costruito bene? Noi puntiamo sul talento, e vedendo i nomi, ce n'è in abbondanza.

10- Rimas Kaukenas: sono di parte, lo ammetto, perchè il lituano è il capitano che credo tutte le squadre dovrebbero avere; la serietà, la professionalità, la sicurezza, il talento e la grinta fatti persona. Per parlare di Rimas non basterebbe un libro, e forse un'enciclopedia potrebbe racchiudere a fatica le sue prestazioni in questa lunga carriera, ma quando vedi un campione di 38 anni, giocare 27 minuti tutti con la stessa intensità e risultare ancora decisivo nel portare la sua squadra alla vittoria cosa puoi aggiungere? Fermi tutti e facciamo partire una meritatissima standing ovation! Vincere a Pistoia, contro una formazione tosta come quella di Vincenzino è un'impresa che riuscirà a pochi, soprattutto a quelli che arrivano dal doppio impegno settimanale, perchè i toscani, imboccati alla perfezione dal loro allenatore, hanno imparato a non mollare fino alla sirena finale; ma il talento di Reggio non credo possa essere messo in discussione e se a questo aggiungiamo appunto un capitano di questo calibro, beh, allora tutto è possibile. Caro Max Menetti, ti vogliamo bene e la stima per te e il tuo operato è davvero immensa, ma ammettilo: è tutto più facile quando si ha Rimas in squadra, vero?