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Il pagellone della Serie A: standing ovation per Luca Vitali e Roko Ukic

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1 Torino, perchè dopo la vittoria con Milano eravamo convinti avesse trovato il bandolo della matassa, invece cade, giocando per la seconda settimana consecutiva in casa, contro un avversario sulla carta più abbordabile, quanto meno per la stanchezza del viaggio, confronto l'Olimpia: Capo d'Orlando. La vittoria dei siciliani arriva al fotofinish, con un solo canestro di distacco; sarebbe bastata una tripla in più, o maggior precisione dalla lunetta, o un rimbalzo in attacco mancato: quanto rammarico! Tutto ciò, come se non bastasse costa anche il posto a Robinson che, nel bene o nel male, in campo ha sempre dato il 100%. Sarà sufficiente un cambio in regia per vedere un po' di continuità nei piemontesi? Lo speriamo tanto!

2 Caserta, perchè la cessione di Amoroso non può essere un alibi sufficiente per perdere una partita in casa al quarantesimo; eppure la squadra di Dell'Agnello ha ottimi elementi, oltre ad un signor allenatore, ma non riesce a trovare tranquillità e continuità. Quando in casa ti giochi quaranta minuti di un incontro punto a punto col tuo avversario, indipendentemente dal fatto che di fronte ci sia il Dream Team, Cantù o una squadra di C Silver, dovresti avere quella carica e quella spinta in più che ti porti a segnare il canestro della vittoria; invece alla Pasta Reggia, manca proprio questo piccolo particolare, e i brianzoli ne hanno giustamente approfittato.

3 Venezia, no, dai, così non vale! Settimana scorta abbiamo detto che finalmente avevate cambiato cd, riuscendo a battere una “grande” e ora ci smentite così, contro Milano? Vogliamo pensare che questo -22 finale, sia solo frutto di una giornata negativa e basterebbe vedere il 2/8 dall'arco di Peric per darvi ragione; ma poi, guardando meglio le statistiche, a parte i 7 assist di Mike Green (che ci auguriamo ritrovi in fretta anche la mira, perchè 1/2 da 2, 0/2 da tre possono passare, ma 1/6 ai liberi è pazzesco per un giocatore del suo calibro!), troviamo come miglior giocatore un certo Michele Ruzzier, ottimo playmaker di 23 anni che dovrebbe uscire dalla panchina “solo” per dar fiato ai titolari; manca Ress, è vero, ma dagli altri ci aspettiamo molto di più, perchè quest'anno, il “colpaccio” è proprio alla vostra portata!

4 Pistoia, ebbene sì, è arrivata la seconda sconfitta, e se non fosse per il -16 finale, sarebbe pure “indolore”, visto che, tolta Milano, può permettersi di guardare ancora tutti dall'alto. Ad ogni modo, un po' di sana convivenza al vertice potrà risultare positiva, più che altro, perchè ora, gli inseguitori, dovranno dividere le loro “gufate” con i ragazzi dell'Olimpia. Riusciranno a colpire ancora in pieno centro come questa volta? Mah, vedremo, in ogni caso, conoscendo Vincenzino Esposito, siamo sicuri che quel -16 non lo digerirà molto in fretta, e questa settimana farà lavorare a fondo i suoi ragazzi, per evitare altri passi falsi.

5 Banks, se non fosse per il finale sarebbe di diritto l'mvp di giornata e gli avremmo dato 10; ma qui siamo di fronte ad un grande pasticcere che mette insieme una torta a dieci piani, che con cautela prepara le decorazioni con la panna montata, addirittura mette le palline colorate di zucchero e che poi, salendo sulla scala per appoggiare la ciliegina al centro della torta perde l'equilibrio e gli cade sopra. Non lo dico per cattiveria, anzi, Banks è uno dei giocatori più simpatici e talentuosi che ci sia in questo campionato, ma quello 0/2 ai liberi finale è per chi lo conosce e tifa per lui (anche al di fuori di Brindisi) peggio di un pugno nello stomaco, e siamo convinti, che pure lui a fine partita abbia ripensato a lungo a quel giro a vuoto in lunetta; ma Adrian è un campione e lo aspettiamo prossimamente in cima alla nostra classifica.

6 Reggio Emilia, sufficienza raggiunta per la formazione di Menetti che supera un ostacolo insidioso come Trento e riprende a muovere la classifica. Ma che fatica! La prestazione dei reggiani è apparsa un po' altalenante in tutti i settori (a parte il dominio a rimbalzo!), tanto da non lasciare tranquillo Menetti nemmeno all'ultima sosta, quando il vantaggio passava a doppia cifra. Aveva ragione lui. Infatti, Trento s'è rifatta sotto con un giocatore “sconosciuto”, mai visto prima, in formato terminator (chiedere a Cremona!) di nome Poeta, che per poco non riesce a bissare la standing ovation ottenuta in casa della Vanoli. Reggio vince, ma da una squadra simile noi vorremmo di più, perchè sappiamo che dentro a quel gattino impaurito, c'è in realtà un leone in grado davvero di diventare il re della foresta.

7 Pallacanestro Varese: vince in coppa contro la prima della classe e una volta tornata ai piedi del Sacro Monte vince un'importantissima sfida contro i rivali di mille battaglie della Virtus Bologna. Beh, guardando le due formazioni, credo che si contino sulle dita di una mano i giocatori che davvero sapessero dell'esistenza di una rivalità nata ai tempi dei dinosauri, ma poco importa, quello che conta è che in campo abbiano dato tutto. Il primo tempo è stato un vero e proprio bombardamento, con medie stratosferiche, tanto che i tifosi increduli cercavano le telecamere di Scherzi a parte; ma dopo l'intervallo, ecco che tutto torna alla normalità, perchè il rischio che Hollande facesse alzare in volo i suoi caccia per mettere fine alle triple varesine era troppo alto. Tutto ciò, ha favorito Bologna che si è riavvicinata, ma i biancorossi hanno tenuto bene, chiudendo tra gli applausi.

8 Roko Ukic, più che per i punti, merita il voto per gli assist, 8! Sinceramente, dalla tribuna non credo che qualcuno li abbia contati, ma siamo sicuri che gli svenimenti siano stati diversi, così come gli interventi effettuati al pronto soccorso a fine partita per sbloccare le mascelle rimaste aperte. Roko è un vero play, vede passaggi sopra, sotto, a destra a sinistra e anche attraverso gli avversari, il pallone arriva nel posto giusto al momento giusto, e non chiedete ai compagni o agli avversari da dove sia passato perchè potrebbero mettersi a piangere per la mancanza di una risposta. Genitori, un consiglio: invece di portare i vostri figli a vedere gli spettacoli di magia con le persone segate in due parti, portateli a vedere Ukic e le sue giocate!

9 Luca Vitali, perchè il suo ritorno ha regalato a Cremona quel pizzico di pepe che le mancava per completare un piatto perfetto. Vincere contro Pistoia non era facile, anzi, fino a questo momento è risultato impossibile a tanti, eppure la Vanoli è riuscita a bloccare la capolista, e in testa al battaglione c'era lui, l'azzurro che purtroppo ha saltato gli Europei, ma che non vedeva l'ora di tornare in campo con la sua Cremona. Per Natale la tradizione lombarda prevede due prodotti tipici cremonesi presenti sulla tavola: la mostarda di frutta e il torrone; ma da quest'anno ci saranno anche i santini di Vitali, perchè trovare un regalo simile sotto l'albero, cambia totalmente le feste. La vostra squadra ha problemi? Scrivete a Babbo Natale e chiedete anche voi un Vitali da trovare sotto l'albero, non ve ne pentirete!

10 Sassari, per l'ottima vittoria nel posticipo. La Dinamo del post-Sacchetti inizia così, con una prova grintosa e piena di carattere… Un dieci ironico o serio? Lascio a voi la scelta, decidete se preferite applaudire o criticare, in questo momento preferisco fare come Ponzio Pilato: me ne lavo le mani!