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Enel Brindisi, parla Donzelli: “Sarò emozionato durante il mio debutto in Serie A”

Luigi Liguori 5 Agosto 2016
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La scelta che gli si prospettava era di quelle che ti possono cambiare una carriera, una vita intera. A vent’anni ancora da compiere, la grande chance di firmare un contratto quadriennale con una squadra di Lega A. Un passaggio fondamentale per crescere, misurarsi ad alti livelli, imparare dai migliori e muovere i primi passi nel massimo campionato italiano. La firma apposta è quella di Daniel Donzelli, nuova stellina dell’Enel Basket Brindisi.

Un accordo fortemente voluto dalla società e dal GM Alessandro Giuliani per costruire la nuova base da cui attingere per i prossimi anni. Giovani, italiani e di valore. La speranza è che il biancoazzurro possa diventare la seconda pelle di Daniel.

 

Legarsi reciprocamente con un contratto di 4 anni non è da tutti. Brindisi è davvero il posto giusto per te?

“Si credo proprio di si. Brindisi è l’ambiente ideale per crescere e maturare dal punto di vista tecnico e umano. Il modo in cui si sono presentati tutti i membri dello staff e della società mi ha colpito molto positivamente. Certo, sono consapevole che sarà tutto più difficile e dipenderà solo da me, ma sono pronto”.

 

Ti abbiamo seguito passo dopo passo quest’estate durante l’Europeo Under20 di Helsinki sotto la guida di coach Sacripanti. Come hai vissuto questa manifestazione?

“Personalmente mi ritengo abbastanza soddisfatto del mio apporto, quando sono stato chiamato in causa dal coach ho fatto il massimo, esprimendomi al meglio. A livello collettivo, esclusa la parte iniziale del girone, la squadra è cresciuta di partita in partita, lottando insieme fino all’ultimo secondo dell’ultima partita”.

 

La prossima stagione sarà la tua prima in Lega A. Emozionato per il debutto?

“Non nascondo che le emozioni sono tantissime e infinite! Non vedo letteralmente l’ora di iniziare questo cammino e questa nuova vita trasferendomi al Sud”.

 

Ufficio Stampa – New Basket Brindisi

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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