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Difesa e Dairis Bertans: Milano vince a Pistoia e aggancia Avellino in testa alla classifica

Fabrizio Fasanella 8 gennaio 2018
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L’Olimpia entra nell’ultima del girone di andata appaiata in testa alla classifica dopo una convincente prestazione a Pistoia in cui ancora una volta la difesa ha dettato i ritmi e sostenuto lo sforzo, non continuo in termini di fluidità ma efficace, dell’attacco. Coach Pianigiani, ancora senza Gudaitis, ha potuto ruotare  dieci uomini e trovato momenti di brillantezza da tutti, inizialmente soprattutto Bertans e Micov, Goudelock e Pascolo in avvio di ripresa, nel finale anche Kuzminskas che dopo aver “discusso” con il canestro ha segnato i cinque punti consecutivi che hanno chiuso la partita. 79-63 il finale.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia arma il jumper di Dairis Bertans. Due triple nei primi tre minuti scavano il primo vantaggio di Milano nel quale c’è anche il primo canestro italiano di Kuzminskas. Il primo problema sono i due falli immediati fischiati a Cusin (che peraltro mette due eccellenti jumper dalla media). La terza tripla di Bertans, e ne mette due anche Micov, scava il massimo vantaggio dell’Olimpia sul 23-13. Due triple, di Moore e Diawara, accorciano il deficit, ma Milano alla fine del primo periodo è avanti 26-19, anche se proprio nell’ultimo possesso Theodore si gira il ginocchio cadendo e deve anche rinunciare ai due liberi. L’Olimpia perde un po’ di fluidità in attacco all’inizio del secondo periodo ma continua a difendere bene e controllare i rimbalzi con Tarczewski. Non appena Goudelock trova il canestro da fuori e Cinciarini alza un alley-oop per Tarczewski il vantaggio, che si era ridotto a cinque punti, schizza di nuovo in doppia cifra sul 31-21. Il secondo fallo fischiato anche a Tarczewski dopo Cusin, forza l’utilizzo di un quintetto piccolo con Pascolo da centro e Kuzminskas da ala forte. E’ il momento più difficile, perché arriva un antisportivo a Micov, Kuzminskas litiga con la ruggine che si impossessa del suo tiro, Pistoia prende un po’ di fiducia a piazza un 9-0 che la riporta a meno uno prima che Theodore – tornato in campo dopo l’infortunio – segni in entrata sull’ultimo possesso del primo tempo per il 35-32 Milano.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia parte nella ripresa con un jumper dalla media di Goudelock e due lay-up di Pascolo, ma Tarczewski spende il terzo fallo in anticipo su Ivanov e l’allungo non si concretizza perché Tyrus McGee mette quattro triple consecutive prima di sbagliare la quinta. La sua sparatoria riporta Pistoia fino a meno uno. Rispondono Cusin con il terzo jumper e Theodore con un tiro libero su due. L’Olimpia regge il colpo e ricomincia a macinare gioco, con i tiri dalla media di Goudelock. Un eccellente Cusin dalla lunetta ripristina i 10 punti di margine sul 56-46 che chiude il terzo periodo. Jaylen Bond, utilizzato da cinque tattico, mette due triple in avvio di quarto periodo ma l’Olimpia risponde ambedue le volte, prima con Jerrells e poi con Bertans. Il vantaggio sale a 12 punti dopo due minuti e mezzo, poi tocca i 14 quando Tarczewski  commette il quarto fallo anticipando quello di Cusin. Un contropiede e poi una tripla frontale di Kuzminskas conservano 13 punti di vantaggio per l’Olimpia, prima del quinto fallo di Cusin. Qui l’Olimpia controlla il vantaggio e chiude la partita.

Fonte: Ufficio Stampa Olimpia Milano

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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