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Capo d’Orlando: e’ notte fonda. Passa la Virtus 69-86

Luigi Liguori 28 gennaio 2018
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Il momento della Betaland Capo d’Orlando è difficile. Con quella maturata contro la Segafredo Bologna arriva la sesta sconfitta consecutiva in campionato (69-86), e la serata viene ulteriormente appesantita dalla brutta botta che ha costretto Voja Stojanovic a lasciare il campo in avvio di ultimo quarto (ricadendo sulla schiena dopo un contatto con Slaughter).

Il ragazzo è subito stato accompagnato a fare degli accertamenti, dovendo lasciare la contesa sul 58-70 a 6’36 dalla fine della gara.

Un epilogo davvero sfortunato per il serbo, autore del suo career-high in Serie A e riferimento assoluto della sua squadra quando ancora c’era tutto il tempo per imbastire una rimonta.

Fin lì, la partita era comunque stata condotta sempre dai bolognesi nel punteggio (forti di uno strepitoso avvio nelle triple, a segno 8 delle prime 11), capaci di esprimere una intensità di livello molto alto nonostante l’assenza di giocatori come Alessandro Gentile (squalificato) e Klaudio Ndoja (infortunato), ma i paladini hanno dimostrato voglia di lottare e cercato di pareggiare con l’energia quello che i bolognesi hanno proposto in termini di qualità ed esperienza.

L’Orlandina gioca una gara di rincorsa dopo aver toccato il -16 sul finire del primo quarto (10-26), reagendo immediatamente per riaprire la gara nella prima metà del secondo quarto (28-35) e reagendo ai continui tentativi bolognesi di fare dei break decisivi.

Alcune giocate di altissimo livello di uomini come Lafayette, Aradori e Stefano Gentile hanno sempre e comunque permesso agli ospiti di mantenere l’inerzia della gara, chiudendola con un parziale di 9-2 dopo l’alley-oop tra Atsur e Wojciechowski che a 6′ esatti aveva portato la Betaland sul -10 (60-70).

Martedì sera si torna a giocare: ultima gara interna della Basketball Champions League contro i lettoni del Ventspils, poi sarà tempo di pensare al campionato con la trasferta di Milano.

Betaland Capo d’Orlando – Segafredo Virtus Bologna 69-86 (13-26; 37-47; 51-64)

Betaland Capo d’Orlando: Carlo Stella ne, Alibegovic 6 (0/2, 2/6), Maynor 4 (2/3, 0/3), Ihring 2 (0/1, 2/2 tl), Atsur 11 (3/4, 1/6, 2/2 tl), Kulboka 3 (0/2, 1/5), Laganà ne, Delas 7 (3/5, 1/2 tl), Campani ne, Wojciechowski 9 (4/8, 0/2, 1/2 tl), Stojanovic 24 (1/3, 6/7, 4/4 tl), Ikovlev 3 (0/2, 1/4). All: Di Carlo

Segafredo Virtus Bologna: Jurkatamm ne, Umeh 6 (2/5 da 3), Pajola, Baldi Rossi 7 (2/5, 1/2), Ndoja ne, Lafayette 19 (5/6, 3/3), Aradori 21 (4/9, 3/7, 4/4 tl), S. Gentile 12 (2/5, 2/5, 2/2 tl), Berti ne, Lawson 10 (2/4, 2/5), Slaughter 11 (5/7, 1/4 tl). All: Ramagli

Fonte: Ufficio Stampa Orlandina Basket

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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