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Buscaglia: “Siamo stati bravi a rimbalzo e ad attaccare la loro zona”

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Maurizio BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Oggi la Dolomiti Energia Trentino ha ottenuto una vittoria di buonissimo livello, giocando una partita molto solida. La chiave è stata probabilmente l’alto numero dei rimbalzi difensivi (30/45), che denota l’alta concentrazione avuta nel pitturato. Abbiamo iniziato bene, reagendo con tranquillità alla difesa a zona dell’Openjobmetis Varese e attaccandola bene. Progressivamente siamo riusciti ad alzare il nostro livello, crescendo in particolare nel secondo tempo. Siamo andati nello spogliatoio con uno scarto di nove punti con l’obiettivo di essere più aggressivi sulle linee di passaggio, per attaccare meglio in contropiede. Infatti, dal terzo quarto, siamo migliorati in capacità d’anticipo ed energia in difesa, e ciò ci ha permesso di essere anche più consistenti in attacco, portando a casa un alto numero di assist e ben cinque giocatori in doppia cifra”.

Sulla difesa a zona preparata dall’Openjobmetis Varese.

Ci eravamo preparati ad affrontarla, anche se, certo, trovarsela contro dalla palla a due fa un certo effetto. Tuttavia, i ragazzi sono stati tranquilli e l’hanno attaccata bene. L’Openjobmetis Varese ha adeguato poi la sua difesa, cambiando atteggiamento e passando a uomo in determinate situazioni. Andando da Pascolo e Sutton in post basso, siamo riusciti a fronteggiarla bene. In attacco ci siamo comportati bene, è stato importante però esser stati bravi ad andare con consistenza al rimbalzo in attacco perché abbiamo sbagliato dei tiri aperti, ma poi siamo riusciti a guadagnarci dei secondi possessi importanti”.

Sul diverso quintetto iniziale adottato stasera, con Sutton al posto di Sanders.

Costretti dalle non brillanti condizioni fisiche di alcuni dei nostri giocatori, abbiamo iniziato con un quintetto diverso dal solito. I ragazzi sono stati bravi ad impattare la partita: da Sutton che è partito in quintetto, a Sanders che è partito in panchina e che ha dovuto giocare in regia per via degli acciacchi di Poeta. Saper cambiar pelle è molto positivo, dimostra che la squadra è in crescita e che è competitiva”.

Fonte: Ufficio Stampa Aquila Basket Trento