LOADING

Type to search

Beko Final 8: le pagelle della finale tra Avellino e Milano

Share

SCANDONE AVELLINO

Norcino: n.e.

Ragland: 6

Green: 4 – il piccolo grande uomo, ex di turno, ha deluso dopo due buone prestazioni durante gli incontri di venerdì e sabato. Il playmaker ha subito molto la fisicità dei meneghini, chiudendo con un pessimo 0-6 dal campo in 33 minuti.

Veikalas: 5

Acker: 5+

Leunen: 5

Cervi: 6.5

Severini: n.e.

Nunnally: 7.5

Pini: 6-

Buva: 7+

Parlato: n.e.

All. Sacripanti: 6 – la sua squadra, dopo due gare vinte faticosamente, è arrivata all’ultimo atto visibilmente stanca, senza mai dare la sensazione di poter vincere contro una Milano oggettivamente troppo fisica e atletica. Ma ci sono solo applausi per l’allenatore biancoverde, capace di riportare Avellino su un grande palcoscenico come la finale della Coppa Italia. Sarebbe stata la decima vittoria consecutiva: diciamo che c’è di peggio.

 

OLIMPIA MILANO

McLean: 7+

Lafayette: 6

Gentile: n.e.

Amato: n.e.

Cerella: 7 – menzione speciale per la guardia biancorossa. Il nativo di Bahia Blanca è tornato incredibilmente dopo l’infortunio al ginocchio di due giorni fa, catturando 2 rimbalzi offensivi e 3 difensivi nel giro di 5 minuti. Non si è risparmiato e ha lottato su ogni pallone. Quando si dice “amore” per la maglia…

Kalnietis: 7-

Macvan: 8.5

Magro: 6+

Cinciarini: 7+

Sanders: 9 – inizia subito con intensità e continua sulla strada imboccata nei primi minuti di gara. In campo ha fatto semplicemente di tutto, disputando un match energico, fisico e totale. Le due triple più importanti, inoltre, sono partite dalle sue mani: quella nel terzo quarto quando Avellino è tornata a -4 e quella verso la metà dell’ultima frazione (per il +14) che ha spezzato definitivamente le gambe agli irpini. Lo statunitense ha anche ricoperto alla perfezione il ruolo di 3 e di 4. Con 17 punti, 7 rimbalzi (3 offensivi) e 2 recuperi è lui l’MVP delle Final Eight di Coppa Italia.

Jenkins: 7+

Simon: 7-

All. Repesa 8: ha già conquistato il suo primo trofeo con Milano, aggiungendo alla bacheca della società la quinta Coppa Italia della storia delle Scarpette Rosse. L’Olimpia, in questa finale, è partita subito con una grande difesa sugli esterni impostata dal coach croato: questo è solo un esempio della straordinaria impronta che Repesa sta dando a questo organico. E’ il successo che premia il grande lavoro dell’allenatore e di tutto lo staff tecnico.