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Avellino: ufficiale la firma con Retin Obasohan Ojomoh

Luigi Liguori 5 Agosto 2016
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La Sidigas Avellino comunica di aver sottoscritto un contratto annuale con l’atleta Retin Obasohan Ojomoh, guardia, nato il 6 luglio del 1993 ad Anversa (Belgio).
Retin, dopo una stagione vissuta da protagonista vincendo la Seconda Divisione Belga con la maglia dei Kangoeroes-Boom, si trasferisce nella prestigiosa Alabama University per sviluppare il proprio gioco e portare a termine gli studi. Questo non prima di aver fatto parte delle Nazionali giovanili U16, U18, e U20. Dopo una progressiva crescita, esplode con circa 18 punti a partita, con il 52% dal campo e il 37% da 3 punti.
Suscita dunque la curiosità degli addetti ai lavori e viene chiamato sia al Portsmouth Invitational Tournament che alla Summer League di Las Vegas, giocata con la maglia dei Sacramento Kings.
In questa stagione a livello NCAA nella Southeastern Conference è stato nominato Studente – Atleta dell’anno, ed è presente nel quintetto migliore della SEC e in quello dei migliori difensori della SEC.
Queste le sue prime parole da lupo: “Sono molto contento di essere entrato a far parte della squadra e della città di Avellino. Mi sono informato e ho sentito solo grandi cose sulla società, i tifosi e la città. Mi è stato spiegato quanto affetto i tifosi sappiano trasmettere alla squadra e ai giocatori, non vedo l’ora di essere parte di tutto questo ed aiutare il club a fare sempre meglio”. 

Fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino

Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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