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Avellino, Sacripanti: “Partita pazzesca, dovevamo essere piu’ cinici”

Luigi Liguori 28 gennaio 2018
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Termina con il punteggio di 95-96 lo scontro al vertice contro Germani basket Brescia. I biancoverdi restano in partita fino alla fine ma non riescono a chiudere i conti al termine di un supplementare. Queste le considerazioni di coach Sacripanti nel post partita:

“È stata una partita pazzesca, con giocatori validi in campo e tanti tatticismi: si sono viste perfettamente le qualità di entrambe le squadre. C’è grande dispiacere per aver perso ma allo stesso tempo anche tanto orgoglio per aver giocato una partita del genere contro un avversario di spessore: al di là della sconfitta in sé per sé, credo che la partita sia stata determinata da episodi. Noi, però, abbiamo da recriminarci i troppi punti subìti quando abbiamo provato a scappare e prenderci vantaggi significativi: non siamo stati bravi a chiuderla. In attacco abbiamo attaccato tutte le loro zone, ma non siamo stati abili a dare la ‘zampata’ definitiva nelle tre situazioni in cui abbiamo dato uno strappo al punteggio. Dal canto suo, Brescia ha avuto il 52% da 2 punti ed è stata più brava di noi quando ha abbassato il quintetto e ha giocato senza lungo. Questa partita ci deve insegnare ad essere più cinici e cattivi per chiuderla”.

Fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino

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Luigi Liguori

Figlio d'arte con una passione per la pallacanestro, il giornalismo e l'Economia (se dello Sport ancora meglio). In passato ha collaborato con la LNP, BasketNet, Basketmercato, Il Roma e SuperBasket. In televisione ha iniziato con la sua prima telecronaca su SportItalia all'età di 17 anni fino ad essere ospite fisso tra il 2014 ed il 2015 per "SiBasket" con l'amico (ed anche correlatore di laurea triennale) Matteo Gandini. Quattro Final Four di Eurolega, troppe per contarle Finali di Coppa Italia, un giorno vorrebbe anche seguire una Finals di NBA. Laureato in Triennale in Economia Aziendale e Management dello Sport, in Magistrale sia in International Business Management che in Marketing, cerca di aiutare sempre il prossimo e non ha paura di nuove sfide. Ha vissuto a Napoli, Milano e Parigi: il suo sogno? Lavorare negli Stati Uniti ... se per una franchigia di NBA ancora meglio. La sua frase preferita è "Il peccato più grande è convincersi dell'inutilità dell'onestà", Beppe Severgnini.

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