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Avellino è inarrestabile, espugna Trento e chiude il girone d’andata al primo posto

Fabrizio Fasanella 13 Gennaio 2018
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La Sidigas Scandone Avellino batte Trento con il punteggio 83-94 ed entra nella storia. I biancoverdi con questa vittoria chiudono il girone d’andata primi in classifica. Dopo una partita equilibrata, la squadra di coach Sacripanti riesce, grazie ad un parziale di 25-9 nell’ultimo quarto, ad espugnare il PalaTrento. Il protagonista della giornata è Jason Rich che mette a referto 33 punti e 35 di valutazione, seguito Scrubb che ha realizzato 22 punti con statistiche quasi immacolate.

Rich apre le danze segnando in sospensione, risponde Sutton da tre e Filloy lo imita alla stessa maniera (3-5). La guardia irpina segna ancora da dentro l’area, ma Trento risponde con Sutton che segna, subisce fallo e concretizza un 2+1. Due triple di Leunen danno il +7 alla Sidigas (6-13). I padroni di casa concretizzano  con Hogue, Sutton e Shields mentre Rich piazza una tripla (12-18). Sutton trascina i suoi fino al -2 ma quattro punti consecutivi di N’Diaye ricacciano indietro i padroni di casa (16-22). Le due squadre sono in bonus: dalla lunetta Forray fa 1/2 mentre Fitipaldo realizza entrambi i liberi e la Sidigas chiude il primo quarto sul +7 (17-24).

Trento parte subito forte con Hogue che segna due volte in tap-in e Sacripanti chiama subito time out (21-24). Scrubb blocca il parziale dei padroni di casa con due liberi e un canestro da dentro l’area, dopo che Gomes ha portato avanti la Dolomiti (26-28). Parziale casalingo di 5-0 con Flaccadori e Gomes ma Rich con un gioco da tre punti pareggia (31-31). Gomes fa 2/3 dalla lunetta mentre Scrubb piazza una tripla e la Sidigas si riporta avanti di una lunghezza (33-34). Mini break della Dolomiti: Gomes subisce fallo e va in lunetta segnando solo un libero, Rich perde palla e Sutton va a schiacciare con Sacripanti che chiama sospensione (36-34). Avellino trova la via del canestro solo con Fesenko dalla lunetta, ma le palle perse dei biancoverdi lanciano Trento che si porta sul +7. Un parziale personale di 4-0 firmato da Filloy riporta sotto gli irpini (42-39). Gutierrez segna in penetrazione dopo i liberi di Hogue e Leunen. Rich concretizza un gioco da tre punti mentre Gutierrez fa bottino pieno dalla lunetta, è poi Scrubb con una magia su lancio di Leunen a riportare la Sidigas sul -1 al 20′ (49-48).

Al ritorno dall’intervallo lungo è Filloy a trascinare i biancoverdi con sei punti consecutivi; Trento, invece, segna solo con Sutton e il risultato non varia (55-54). La partita sale d’intensità e le squadre si affrontano a viso aperto: segna ancora Filloy, risponde Shileds ma Scrubb realizza da dentro l’area. Dopo un gioco da tre punti di Shields, Sacripanti chiama time out (62-58). Il tecnico biancoverde ordina la zona e Scrubb ne approfitta mettendo a segno una tripla. Trento fa 5-0 di parziale dopo un tecnico fischiato a Leunen (68-61). I padroni di casa si portano sul +11 con Hogue e Sutton, ma una schiacciata di N’Diaye e una tripla di Scrubb riavvicinano Avellino (72-66). Gutierrez segna in penetrazione mentre Rich con una tripla riporta a -5 gli irpini (74-69).

Le due squadre si affrontano a viso aperto: Trento segna solo dalla lunetta con Sutton ed Hogue mentre Avellino trova i punti di N’Diaye che portano la Sidigas sul -4 (77-73). Dopo un canestro di Sutton i biancoverdi piazzano il break: Rich ruba palla e va a schiacciare, Scrubb segna da tre e Buscaglia chiama time out (79-78). Rich segna dalla lunetta, Scrubb realizza da sotto e Filloy da tre ed i biancoverdi si portano sul +7 (79-86). Sutton blocca il parziale avellinese ma Rich con la tripla costringe Buscaglia al time out (81-89). I biancoverdi alzano l’intensità difensiva e Trento non segna più, Rich invece continua il suo show personale ed Avellino batte Trento 83-94.

Fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino

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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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