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Alla diciannovesima giornata di campionato, Varese si certifica la squadra più in forma del momento e Brescia abbandona la testa della classifica. Dopo Venezia, Milano e Cantù e senza la guardia titolare Cameron Wells, i ragazzi di Attilio Caja vestono i panni del diavolo e trasformano il PALA2A in un inferno cestistico che lancia il pensiero non più verso la salvezza, ma verso i playoff visto che le ottave si trovano a soli 2 punti in più rispetto a Varese con 16. Complici un Aleksa Avramovic da 29 punti (7/11 da due, 4/8 da oltre l’arco e 3/4 dalla lunetta) capace di segnare da qualsiasi angolo del campo e in qualsiasi modo e uno Stanley Okoye da 18 punti (1/3 da due, 4/7 da tre, 4/4 dai liberi) e 11 rimbalzi, la Openjobmetis conquista la quarta vittoria consecutiva contro la squadra che fino a qualche ora fa era prima in classifica grazie ad un’ottima prestazione offensiva – esemplare il 18 su 28 da dentro dei varesini – capace di costruire il vantaggio sulle fiammate di Avramovic – come il parziale di 8-2 dei primi due minuti di gioco o il +10 già alla fine del primo quarto coi 12 punti del serbo – e una difesa eccellente e sempre attenta a contrastare il tiro da fuori dei bresciani (9/27) e dalle mani veloci (6 palle rubate) capaci di applicare al meglio la difesa a uomo e a zona. Per i varesini ora arriva la pausa, ma la Leonessa giocherà venerdì per il riscatto nei quarti di finale di Coppa Italia – dopo due sconfitte consecutive – affrontando un’altra squadra tosta come la Virtus Bologna in cerca della vittoria dopo la dura batosta contro Sassari di oggi pomeriggio (82-74).

PRIMO QUARTO – Pronti via Aleksa Avramovic firma un parziale di 8-2 fiammante con due triple e una penetrazione nata dalle mani leste di Tyler Larson. Il parziale cresce sull’11-2 grazie ad un Norvel Pelle dominante sul lato offensivo (intimidatoria la stoppata su Hunt al primo tentativo nella gara) e poi un gioco da tre punti nato dal rimbalzo offensivo. La Openjobmetis non lascia respiro alla Leonessa che subisce la terza tripla della serata di Larson che si iscrive al tabellino dopo 3′ di gioco. Pelle cattura tutto quello che si aggira nei pressi del canestro varesino negando i potenziali punti 3 e 4 a Marcus Landry. Michele Vitali interrompe il parziale di Varese che va ancora a segno con Larson dai 6,75 (17-4). Landry tiene a galla i suoi col terzo canestro di Brescia ma Okoye manda a segno la bomba del +14 (20-6). Hunt si fa sentire con una schiacciata bimane, Landry firma due triple in fila per il -8 (24-17) seguito anche da quella di Michele Vitali. Avramovic risponde con due canestri per ridare ai padroni di casa il +9 (26-17). Natali rispedisce Brescia a -12 con la tripla dall’angolo (29-17); negli ultimi due minuti i due attacchi risentono del ritmo elevato e l’unico punto prodotto arriva da un 1/4 di Michele Vitali dalla lunetta che chiude i primi 10′ di gioco.

SECONDO QUARTO – La Openjobmetis parte molto lentamente e la Germani sfrutta anche del nervosismo da parte dei varesini per piazzare quattro punti consecutivi per il 33-24, dopo i primi canestri di Moss e Cain, che costringono Caja al timeout. Stan Okoye restituisce ossigeno all’attacco varesino con una tripla leggermente forzata in faccia a Hunt, Avramovic firma un’altra tripla (parziale di 6-0) e poi Pelle stampa due stoppate nella stessa azione a Hunt e Sacchetti. Landry segna in penetrazione, ma rispondono di nuovo Vene, armato da Avramovic, e Tambone per il +17 (43-26, parziale di 12-2 dopo la tripla di Okoye). Dopo altri due di Vene, l’asse Landry – Hunt funziona bene in area e da fuori per cercare di ridurre il distacco (47-31). Moss segna la tripla del -13, ma ci pensa il capitano con la tripla di tabella a rispondere nel fosso i bresciani (52-34) che ribattono col canestro più tiro libero di Vitali a 2′ dalla pausa. Varese domina gli spazi aerei offensivi e in un lampo firma un mini parziale di 8-0 con Okoye, Ferrero e Avramovic per il massimo vantaggio di +24 (63-37).

TERZO QUARTO – L’inizio del secondo tempo è solamente gestione del vantaggio per i varesini che nei primi 4′ di gioco subiscono due triple ma sono abili nelle rotazioni difensive e nella protezione del pitturato: Avramovic ruba un paio di palloni, subisce un fallo tecnico, Ferrero e Pelle tengono Varese sul +27 (72-45) con 4/4 ai liberi. Dopo i due punti di Landry, Masnago si infiamma perché Okoye e Cain segnano l’ennesimo mini parziale di 12-0 che consegna il +35 alla Openjobmetis (82-47) a meno di due dalla fine del terzo quarto. Sacchetti interrompe con 2/2 dalla lunetta seguito anche da quattro punti di Moore e un gioco da tre punti che chiude il quarto sull’84-56.

QUARTO QUARTO – L’ultima frazione di gioco comincia con un 5-0 netto di Brescia che gode dei canestri di Sacchetti da oltre l’arco e Vitali, la Openjobmetis si sveglia con il solito Avramovic che dalla linea dei tre punti fa 29 punti personali, viene seguito da Larson (3/5 da tre) e Cain per il 92-63 (parziale di 8-2). Il punteggio si risblocca dopo quasi quattro minuti con un 2/2 di Vitali che non influisce sul risultato del match ma vede solo la risposta di Ferrero per il +30 (94-64). A Masnago arrivano anche i 100 nel garbage time: Parravicini, classe 2001, mette la tripla tanto acclamata dal pubblico varesino che chiude i 40′ di gara. Termina 100-72 al PALA2A.

 

Pallacanestro Varese Openjobmetis: Avramovic 29, Okoye 18 e 11 rimbalzi, Larson 11;

Germani Basket Brescia: Landry 20, M. Vitali 16; 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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