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Varese ritrova la vittoria dopo un mese, espugnato il Palasport Taliercio 63-75

Matteo Bettoni 21 gennaio 2018
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La Openjobmetis espugna il Palasport Taliercio 63-75 con la quinta vittoria della stagione contro la Umana Reyer Venezia orfana di Gediminas Orelik. Dopo la demoralizzante sconfitta contro Torino la scorsa domenica, Varese apre il girone di ritorno ribaltando il risultato negativo dell’andata grazie ad una prestazione magistrale di Matteo Tambone, autore di 17 punti (1/3 da due, 4/7 da tre, 3/4 dai liberi) e la fiammata tra primo e secondo quarto di Tyler Cain, anche lui con 17 punti alla sirena finale, molto abile nel prendere subito le misure alla difesa veneziana e non concedere punti di riferimento. La Openjobmetis Varese va subito sopra nel primo quarto sul 7-14, Biligha cerca di ricucire con due canestri in fila tra prima e seconda frazione di gioco, ma Cain, Tambone e Okoye danno la prima vera spallata per il 22-32. Il secondo tempo si apre con il -1 di Bramos, ma gli ospiti sono forti nel carattere e reggono i tentativi di rimonta della Reyer rispondendo con una sequenza di canestri di Vene e Cain sostenuti dal fuoco di Tambone da oltre l’arco. Sulla cresta dell’onda, i bianco rossi allungano di nuovo in apertura dell’ultimo quarto con un parziale di 6-0 per il 52-58 alimentato poi dalle penetrazioni di Avramovic e i punti di Okoye e Wells che chiudono la partita e permettono a Varese di conquistare due punti dopo un mese di astinenza, l’ultima vittoria risale infatti al 10 dicembre contro Pistoia al PALA2A.
PRIMO QUARTO – La Openjobmetis parte forte con il canestro da sotto di Pelle, Avramovic in step back dall’arco e la tripla di Ferrero (parziale di 7-1) dopo il libero di Watt, ma la Umana risponde subito con due bombe consecutive di Watt e Haynes (7-7); si fermano per un paio di minuti gli attacchi da una parte e dell’altra a causa di troppa leziosità della manovra fino a quando Tyler Cain si ritaglia bene lo spazio sotto canestro e mette il 7-14 costringendo coach De Raffaele a chiamare timeout.  Stefano Tonut la butta dentro da oltre l’arco, Cain segna il secondo canestro consecutivo e poi Bramos affonda un’altra ttripla (13-16). Cain mantiene di fisico la posizione in area e fa i punti 5 e 6 per il nuovo piccolo allungo (13-18) che si modifica alla fine dei primi dieci minuti coi canestri di Biligha, Peric e Tambone (17-21)
SECONDO QUARTO – Cain ha ancora le mani calde e mette i primi due punti della seconda frazione, Biligha risponde con un gioco da tre punti (19-23), Ress fallisce una doppia opportunità in tap-in e Varese sfrutta e ringrazia con la tripla in transizione di Tambone per il +8 (20-28). L’attacco varesino sbaglia un paio di tentativi, Haynes buca la retina da due, Okoye ristabilisce il +8 (22-30) e De Raffaele interrompe il gioco, ma non sistema i problemi i difensivi perché l’ala varesina segna un altro canestro facile da dentro. Venezia segna cinque punti in fila (27-35) con Watt e la tripla dell’ex Johnson, così in uscita dal timeout di Caja Cain vola in doppia cifra con 10 punti; Watt segna il -5, ruba palla per la sigla da tre punti di Bolpin che riporta i padroni di casa ad un possesso di distanza. Cameron Wells muove la retina dalla media per l’ultimo canestro del quarto chiuso sul punteggio 32 a 36.
TERZO QUARTO – Venezia apre la terza frazione di gioco con la bomba di Bramos, ma Varese risponde presente: Vene e Cain si alternano e portano gli ospiti sul +9 (37-46). Haynes e De Nicolao trovano la retina, Wells batte la sirena, Bramos segna la seconda tripla del quarto per Venezia. Cain fa 0/2 dalla lunetta, quindi De Nicolao vola in transizione e firma il -4 con due liberi (46-50). I padroni di casa hanno l’occasione del pareggio in seguito all’1/2 di Cerella dai liberi, ma Tonut va corto dall’angolo; Matteo Tambone restituisce ossigeno ai ragazzi di Caja, Tonut ripaga con la stessa moneta e poi Biligha per il -1 (52-53). Cain chiude la prima parte del secondo tempo con il canestro da dentro.
QUARTO QUARTO – I primi due minuti sono problematici per entrambi gli attacchi: Venezia commette due palle perse e Varese fa 0/2 al tiro con una palla persa. A segnare il primo canestro è Tambone con la quarta tripla di serata per il +6 (52-58), Okoye porta i bianco rossi avanti di 9 con 3/3 ai liberi (parziale di 6-0). Venezia si sblocca con Bramos sotto pressione, spreca un paio di disattenzioni a rimbalzo difensivo di Varese che segna con Avramovic in penetrazione il nuovo +9 (54-63). Timeout obbligatorio per De Raffaele per non far scappare ulteriormente i varesini. Tambone firma il massimo vantaggio bianco rosso sul 54-65 (parziale di 10-2) e poi sfiora anche il potenziale 54-68 a 4:20 dalla conclusione. Haynes segna da dentro, Wells non è da meno in penetrazione, Biligha permetteva a Venezia di rientrare sotto la doppia cifra per il 58-67, Johnson commette una sciocchezza a rimbalzo offensivo commettendo fallo antisportivo e regalando due tiri liberi agli ospiti: Tambone ne segna solo uno, Okoye qualche secondo più tardi fa 2/2 (63-72), Tonut ne fa 2 e poi Okoye di nuovo chiude con 2/2 dalla lunetta.
UMANA REYER VENEZIA – OPENJOBMETIS VARESE: 63-75
Venezia: Bramos 14, Watt 10;
Varese: Tambone (4/7 da tre punti) e Cain 17, Okoye 14, Wells 12; 
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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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