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Varese parte forte e per 35′ tiene la testa. Brescia difende coi denti il PalaGeorge e il game winner di Landry fa 77-75 Germani

Matteo Bettoni 14 maggio 2018
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Brescia mantiene il fattore campo grazie ad una prestazione superlativa di Moss e Landry, autore degli ultimi due canestri decisivi, e vola sul 2-0 nella serie. A Varese non basta una partenza da indiavolata e si fa rimontare il +15 di metà secondo quarto. Ottime le prestazioni di Vene, playmaker aggiunto della Openjobmetis, nel distribuire palloni e segnare sotto canestro ma paga il 2/7 da tre punti (6/28 il totale della squadra), Avramovic, Okoye e Cain tutti in doppia cifra. Mercoledì sera, a Masnago, la Germani gioca per chiudere la serie mentre la Openjobmetis torna nel suo fortino dove non perde da 8 gare consecutive.

Varese è un fulmine, Brescia va a diesel – Si riparte dall’1 a 0 di Verona. Si riparte dal PalaGeorge, la vera casa di Brescia. Caja non cambia una virgola della disposizione tattica della sua Varese e infatti l’inizio di gara -2 è la fotocopia esatta di gara -1. In attacco, i varesini vanno subito a segno cercando Tyler Cain e i primi punti nel pitturato lanciano l’attacco della Openjobmetis. Un fiammante parziale di 4-12 spezza subito il fiato alla Germani e dà fiducia ai ragazzi di Caja. In difesa Varese pressa a tutto campo togliendo energie fisiche e mentali a Brescia che fatica infatti ad andare a segno a causa di un gioco statico e prevedibile. Lo stesso atteggiamento viene replicato nell’altra metà di campo dove la Openjobmetis si avvantaggia di situazioni di alto-basso del duo Vene-Cain per il +10 (4-14) a 4:21 nel primo periodo. I padroni di casa soffrono nel pitturato la presenza dei soliti lunghi Cain e Vene. La loro solidità permette a Varese di allungare il vantaggio sul 7-22 coi punti di Avramovic e dello stesso lungo estone. Ma dopo i canestri di ormai lontani di Vitali e Moss ai liberi, il capitano bresciano, Vitali e Cotton contribuiscono alla causa con un parziale di 7-0 che riapre la questione.

Varese sfrutta l’onda d’urto dei parziali – Anche la tripla di Brian Sacchetti rimette in carreggiata la Leonessa, ma in un battito di ciglia Brescia si spegne e soccombe sotto il nuovo parziale fulminante dei varesini. Vene, Cain e Larson firmano infatti 9 punti consecutivi che consentono alla Openjobmetis di consolidare e arricchire il vantaggio sul 18-33. Ma è proprio nella parte finale della seconda frazione che Brescia si fa più intraprendente e mette a referto 13 punti – fondamentali le tre triple consecutive di Landry, M.Vitali e Sacchetti – negli ultimi 2:30 per il 37-40 della pausa.

Un continuo ping-pong – Tutto da rifare dunque per Varese che nel terzo quarto si ritrova a combattere punto a punto coi padroni di casa. Vitali insacca immediatamente una tripla e uno step-back, ma la sfida è tutta sotto canestro tra Ortner e Cain: il centro di Brescia mette a segno 6 punti in un amen e consegna il primo vantaggio di gara -2 ai padroni di casa, mentre l’americano buca la retina con un tap-in e il 46-47 che riapre l’ennesimo parziale della gara in favore dei biancorossi (8-0). Okoye viene lasciato libero dal lato debole, Avramovic è un ladro nella metà campo difensiva e sfrutta due palle rubate per inchiodare a canestro il 48-53 che diventa +8 grazie ad Okoye e Larson.

Moss e Landry decidono la gara. Che carattere Vitali – Le disavventure varesine di inizio quarto quarto di gara -1 appartengo ormai al passato. La condizione mentale dei ragazzi di Caja è ottima grazie a solidità e costanza mostrate per 30’. Avramovic è sempre di più il primo terminale offensivo dei suoi: la sua tripla e la schiacciata mancina di Delas restituiscono un solido +8 agli ospiti. Ma Varese comincia ad accusare la stanchezza nella seconda metà della frazione, mentre Brescia stringe i denti e riesce a rimontare con tanto sudore, forza di volontà e solo giochi da tre punti. Il 56-64 si trasforma nel giro di 2’ in 65-64 grazie alle bombe di L. Vitali, Moss e un gioco da tre punti dalla lunetta di Sacchetti. Varese rimette la testa avanti grazie al contributo di Vene (uscirà per falli a poco meno di 1:30 dalla fine) e di Avramovic, ma Brescia non si abbatte e anzi trova ulteriori energie per pareggiare i conti. Quando tutto sembra destinato a proseguire ai tempi supplementari a 54″ dalla sirena, Landry spezza in maniera definitiva il perenne equilibrio della gara: prima segna il tiro del 75 pari e poi a 7” dalla fine decide la gara disegnando una parabola con i piedi appena dentro l’arco. Nulla da fare sul disperato tentativo di Okoye di pareggiare la gara. Al PalaGeorge, Brescia tiene il fattore campo e andrà a Masnago col due match-point sulle corde.

TABELLINO: 

Germani Basket Brescia: Moss 17 (3/5 da tre punti), Landry 15, M. Vitali 14 con 6 rimbalzi, Sacchetti 11, L. Vitali 10; 

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Avramovic 20, Vene 18 con 6 rimbalzi, Cain 11 e 7 rimbalzi, Okoye 10 (4/5 da due); 

Parziali: 14-22, 23-18, 16-20, 24-15; Progressivi: 14-22, 37-40, 53-60, 77-75; 

Qui le parole di coach Attilio Caja

Qui le parole di coach Andrea Diana

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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