LOADING

Type to search

Solidità e tenacia difensiva, poi Bertans pugnala il Barça: l’Armani Exchange espugna il Palau Blaugrana 81-83

Matteo Bettoni 1 febbraio 2018
Share

L’Armani Exchange vola a Barcellona senza Mindaugas Kuzminskas, ma trova le energie del gruppo per vincere in casa di una delle migliori squadre offensive dell’intera Eurolega e orfana di un pezzo importante come Kevin Seraphin. Se nel primo quarto la difesa è stata una nota dolente, concedendo un parziale di 12-0 nei primi minuti della gara e un vantaggio di +10 alla fine della prima frazione, per i giocatori di Pianigiani la musica cambia nei secondi dieci minuti quando l’Armani Exchange si fa trovare pronta colpo dopo colpo e nonostante un caldissimo Koponen da 11 punti nel primo tempo e i continui assalti di Moerman e Sanders – autore di un’inchiodata spaventosa sul 32-24 – limita l’attacco blaugrana a 23 punti e ne infligge quattro in più grazie al flash di Pascolo (8 punti nel primo tempo) e Gudaitis (10 con 4/4 nei primi 20′) che fanno risalire la corrente agli ospiti proprio quando i padroni di casa sembravano essere in pieno controllo della gara. Il secondo tempo è la consacrazione sia offensiva sia difensiva degli ospiti che tengono l’attacco del Barça a 14 punti nel terzo quarto e completano la rimonta a quota 58 grazie alle fiammate di Davide Pascolo e Andrew Goudelock (20 a fine gara con 5/9 da due, 2/2 da tre e 4/4 dai liberi) che nell’ultima frazione di gioco vanifica gli sforzi di Heurtel e i suoi quattro punti in fila per il 72 pari e mette la firma su alcune giocate importanti come l’allungo sul +5 a 2′ dalla fine. Ma la sigla più importante della gara arriva con 8″ sul cronometro quando Dairis Bertans esce dai blocchi sulla rimessa di Micov e insacca il canestro dell’81-83 che consente ai milanesi di portare a casa la seconda vittoria consecutiva – dopo Valencia – in casa di una spagnola. La vittoria ideale dopo il disastro di Varese.

PRIMO QUARTO – Pronti, via il primo possesso è una palla rubata da Hanga che vola verso canestro per i primi due punti, Milano risponde con le triple consecutive di Micov e Theodore armati da Goudelock (2-6), ma poi il Barcellona si accende e va a segno con quattro punti di Tomic e due ‘bombe’ di Moerman per il parziale di 10-0 che porta Pianigiani a chiamare timeout sul 12-6. Goudelock spezza le caviglie a Navarro, ma sbaglia il tiro dalla media, M’baye e Gudaitis mancano l’appuntamento col canestro e Theodore poi spezza il parziale di 12-0 dopo il canestro di Ribas da dentro (14-8). Gudaitis risponde a Tomic con un grande movimento nel pitturato e il gioco da tre punti, l’ex della gara Sanders inchioda a canestro appena entrato (20-11) e poi Tomic permette ai padroni di casa di doppiare Milano con un appoggio da dentro e gioco da tre punti completato (23-13). Sui centri di Koponen e Goudelock finisce il primo parziale.

SECONDO QUARTO – Gudaitis si accoppia bene difensivamente con Oriola impedendo due punti, Micov segna col floater, ma Claver fa saltare sulla sirena dei 24″ M’baye bruciando la retina da oltre l’arco per il nuovo +11 (28-17). Micov, Theodore e Gudaitis ricuciono il distacco fino al -7 (28-21), Claver di nuovo a segno, Sanders porta a casa il poster di Gudaitis che ribatte coi punti 7, 8 e 9 nell’azione successiva (32-26), Pascolo restituisce speranze a Milano col -4. Continua la sfida Sanders-Gudaitis che segnano i punti 34 e 30 per le rispettive squadre, Koponen colpisce gli ospiti con un 5-0 che porta la sua firma (39-30). Il Barça conferma che da fuori è calda quando Ribas segna la quinta tripla della serata su sette tentativi (42-32), Koponen e Moerman firmano il +12 (46-34) avvantaggiandosi della forzatura di Abass. In uscita dal timeout, l’Armani Exchange risale la corrente con un mini parziale aperto di 5-0 che porta le impronte dei polpastrelli di Pascolo con due punti a rimbalzo offensivo e un grande rimbalzo difensivo che lancia l’azione della tripla di Bertans per il 46-39. Tarzcewski fa 1/2 dalla lunetta e poi un caldissimo Koponen realizza i punti numero 10 e 11 accompagnati dal 2/2 ai tiri liberi di Goudelock che chiude il primo tempo.

TERZO QUARTO – Nei primi quattro minuti del secondo tempo è una sfida targata Navarro – Goudelock: Re Juan Carlos segna cinque punti in fila e il ‘Mini Mamba’ brucia la retina con otto punti che portano l’Armani Exchange a -4 (54-52) con l’aiuto di Gudaitis, ma poi di nuovo Navarro e Moerman allungano per il +6 Barça (58-54). Goudelock manda al bar il suo difensore, firma il -2 e poi Pascolo sigla il pareggio a quota 58 (parziale di 11-4 per Milano dal minuto 7:55 a 3:03). I blaugrana sono in crisi e commettono due palle perse con Ribas e Oriola, Milano attacca sempre sull’asse Gudaitis – Pascolo che porta a casa il sorpasso sul 58-60. Claver poi pareggia, Goudelock brucia Koponen e Heurtel segna il primo canestro della sua gara (62-62). Micov firma il nuovo sorpasso dopo l’assalto dei padroni di casa e il +2 fa calare le saracinesche sul terzo quarto.

QUARTO QUARTO – L’in-and-out di Heurtel da oltre l’arco si trasforma nel primo canestro di Jerrells (62-66), ma i padroni di casa accorciano subito con un gioco da tre punti di Claver (65-66), Milano concede ancora spazio nel pitturato e anche Oriola segna i suoi primi due punti del match per il 67-66; Tarzcewski ribatte a Heurtel, vola per stoppare Sanders e poi fa tremare il canestro inchiodando la sua esplosività a canestro (70-72). La guardia francese del Barça segna altri due punti dall’angolo, Tarzcewski stoppa Koponen in aiuto sull’errore di Goudelock e Milano rimane avanti sul 72-74. Dopo l’1/2 di Tomic ai liberi, l’Armani Exchange allunga sul +3 con il canestro da sotto di Micov in stile ‘rapinatore dell’area’, Goudelock attacca Re Juan Carlos e lo batte con la penetrazione a canestro per il 73-78. Navarro non ci sta e ribatte lasciando sul posto l’ex Lakers per il -3 (75-78) a 2′ dalla fine, Tomic scheggia con un errore l’opera d’arte creata da Navarro sul pick and roll. Milano rimane con due possesso di vantaggio quando Tomic commette anche fallo offensivo sulla tripla di Navarro che avrebbe portato i suoi a -1. Tomic e Hanga pareggiano la gara a quota 79 a 40″ dalla sirena, Theodore sfrutta il raddoppio per servire Gudaitis che da sotto appoggia al tabellone per il +2 (79-81). Il centro croato del Barça pareggia con i due liberi più importanti della sua gara con 8″ sul cronometro; dalla rimessa di Micov esce Bertans che dal palleggio affonda due punti pesanti come un pugnale nel fianco dei padroni di casa (81-83) che nonostante i 5.6 secondi sul cronometro non riescono a pareggiare i conti.

Fc Barcelona Lassa: Tomic 14, Koponen 11, Claver 10, Moerman 10, Ribas 10;
Armani Exchange Olimpia Milano: Goudelock 20, Gudaitis 16, Pascolo 12, Micov 11, Theodore 10;

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1

You Might also Like