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Il 25° turno di Eurolega si trasforma in una bella e sudata vittoria per l’Armani Exchange Milano tra le mura amiche del Khimki Mosca Region. I russi recuperano Thomas Robinson rispetto all’andata (deludente la sua prestazione però con soli 2 punti, 2 rimbalzi, 4 falli e un probabile risentimento alla mano destra), un ottimo apporto sul piano dei rimbalzi e dell’atletismo, ma viene completamente annullato dalla difesa dei milanesi. Simbolo della gara è appunto la difesa dell’Armani Exchange che, con grande impegno dei singoli e di gruppo, riesce a collezionare 28 rimbalzi difensivi (14 in più rispetto al Khimki) e 5 palle rubate, esemplare e simbolica quella di un Abass sul numero 1 Shved, dando prova di una grande prestazione sotto il punto di vista fisico. E’ la seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Pianigiani che, più che migliorare la posizione in vista della corsa ai playoff (9-16; 14° record), mettono un bastone tra le ruote ai russi: con la sconfitta di stasera, infatti, perdono la gara numero 11 e le distanze dalle principali contendenti come Maccabi (vincente contro l’Efes in serata, 13-12) e Baskonia Vitoria Gasteiz (al momento in campo a Valencia e col record di 11-13).

PRIMO QUARTO – Anderson guida il Khimki alla partenza con 4 punti consecutivi, Milano sorpassa con Goudelock, Tarzcewski e Micov per il 6-9 equilibrato coi primi punti di Shved accompagnato coi punti numero 5 e 6 di Anderson. Goudelock lancia un floater altissimo e Cinciarini firma il +7 (11-18). Il Khimki reagisce con l’attacco in area di Shved e la tripla di Anderson. Markovic stoppa Goudelock, Gudaitis nega i due punti a Anderson e poi Kuzminskas registra il 16-20. Shved fa 2/2 a tempo fermo per il Khimki che potrebbe accorciare da sotto con Robinson, ma appoggia male al tabellone e viene punito dalla tripla di Goudelock prima e dal tap-in di Kuzminskas due volte consecutive poi per il +9 (18-27). A poco più di 15″ dalla prima sirena, Shved infila due punti in uscita dal timeout, ma Jerrells fa 30 allo scadere.

SECONDO QUARTO – Goudelock firma subito il +12 ma il Khimki torna sotto la doppia cifra con la tripla a rimorchio di Jenkins dopo il furto di Shved. Gudaitis, servito sotto canestro, si ricorda di essere un centro di 2,10 e schiaccia aggressivamente a canestro, ma non capitalizza l’and-one (23-34). Bertans fallisce la tripla dall’angolo per il potenziale +12 e il Khimki sfrutta l’occasione con un mini parziale di 4-0 dai polpastrelli di Todorovic e Vialtsev (29-34). Jenkins ricuce ad un solo possesso di distanza con la seconda tripla di serata, ma Jerrells risponde dalla lunetta per il 32-36 a 5′ dalla pausa. Jenkins è ‘on-fire’ e segna di nuovo da oltre l’arco per il -1 portando a termine la rimonta 20″ più tardi in lunetta con il 2/2 per il sorpasso che dura poco a causa dei punti 15 e 16 di Andrew Goudelock. Cinciarini segue a ruota e si fa sentire da dietro l’arco con la tripla che permette a Milano fissare un possesso pieno di distacco. Alla schiacciata di Todorovic ribattono il ‘Cincia’ conquistando la linea di fondo e i due liberi e Kuzminskas per il 39-45. Tarzcewski sfrutta solo il 50% dei liberi a sua disposizione, ma Milano si crea la seconda opportunità di allungare nuovamente con la palla rubata di Abass, appena entrato, che serve Bertans per la tripla del +10 (39-49) e poi ruba palla di nuovo a Shved in recupero alla fine dei primi 20′ di gara.

TERZO QUARTO – L’Armani Exchange parte subito con la tripla di Micov, ma subisce poi in fila i canestri di Thomas e le due triple di Micov al quale risponde solo Tarzcewski con la schiacciata bimane (48-54). Markovic e Thomas siglano altri 4 punti del Khimki (parziale di 14-5 in soli 5′) che costringono Pianigiani al timeout. Shved ruba palla e serve Thomas per il sorpasso del 55-54, ma Jerrells ribatte con la tripla che concede a Milano il vantaggio di due punti. Anderson non ci sta e sul filo dello sfondamento firma la tripla 58-57, Goudelock mette a segno un altro floater, Gill segna per il 58-59 al quale risponde Kuzminskas prima di Thomas per il 62-61 che chiude la terza frazione di gioco.

QUARTO QUARTO – Gudaitis mette in difficoltà la difesa russa con 4 punti consecutivi alternati ai canestri di Shved e Anderson (66-65). Goudelock e Jerrells danno un piccolo strappo per il 66-69, Robinson potrebbe pareggiare i conti ma sbaglia l’and-one del potenziale 69 pari. L’Armani Exchange strappa di nuovo con un parziale di 0-7 che mostra le impronte di Kuzminskas, Goudelock e Jerrells per il +8 (68-76) a poco meno di 4′ dalla fine. Gudaitis lancia Milano sul +9, ma si compromette la gara quando Shved mette 4 punti consecutivi, Goudelock si palleggia sui piedi e poi commette fallo sul tiro che Markovic segna, ma sbaglia il libero supplementare (75-78). Con meno di 1′ da giocare, l’ex Lakers si fa perdonare l’errore difensivo con la parabola del 75-80 alla quale segue anche quelle di Jerrells per il 77-82 che si trasforma in 77-86 con la schiacciata finale di Kuzminskas e i liberi di Goudelock.

Tabellino:

Khimki Mosca Region: Shved 24 con 6 assist, Anderson 14 con 4 rimbalzi, Jenkins 11 (3/5 da tre); 

Armani Exchange Olimpia Milano: Goudelock 26 (7/10 da due) con 5 rimbalzi, Kuzminskas 15 con 5 rimbalzi, Jerrells 14; 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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