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ACB Recap: con la caduta del Barça il Valencia è solo al comando

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Dopo sette giornate di campionato c’è una squadra da sola al comando ovvero il Valencia che vi ritorna dopo tredici anni. La squadra di coach Pedro Sanchez ha mantenuto, come da previsione la propria imbattibilità in casa contro il fanalino di coda Gipuzkoa, l’unico team ad aver perso tutte le partite disputate. Questa situazione si è creata poiché nel big match di giornata il Baskonia è riuscito a sconfiggere dopo un supplementare il Barcelona in una partita chiave per la classifica, anche perché i baschi hanno agguantato i catalani al secondo posto nella graduatoria. Assieme a questi due organizzazioni si è unito il Real Madrid che ha sconfitto in una trasferta complicata la Joventud Badalona che ora è al quinto posto. Negli altri campi spiccano i successi del Dominion Bilbao, sul campo di Sevilla, del Gran Canaria, che raggiunge il quinto posto, ai danni del Zaragoza e dell’Obradoiro che ha sconfitto l’Estudiantes di Juancho Hernangomez. In zona retrocessione è da segnalare il successo interno del Manresa sul Murcia e del trionfo, nell’anticipo di sabato, di Tenerife sul campo del Fuenlabrada ed è proprio da questo match che inizieremo ad analizzare in dettaglio tutte le partite in ordine cronologico.

Montakit Fuenlabrada-Iberostar Tenerife 85-94

Dopo un inizio di campionato shock, l’Iberostar Tenerife ha colto il secondo successo stagionale e consecutivo contro un avversario come il Fuenlabrada reduce dall’affermazione esterna contro il Gipuzkoa. Successo maturato nei quarti dispari per i ragazzi di coach Vidoretta poiché nonostante siano stati recuperati dai padroni di casa dall’iniziale 11-20, gli ospiti hanno piazzato il break decisivo nel terzo quarto portandosi sul 63-75. Negli ultimi dieci minuti gli isolani sono riusciti a gestire la situazione giocando di squadra, dimostrata dal fatto che cinque giocatori per gli ospiti hanno realizzato almeno tredici punti tra cui Nico Richotti, quindici per lui, e l’MVP di giornata ovvero il lungo Blagota Sekulic, che ha chiuso con quattordici punti, sette rimbalzi e dieci falli subiti con trentuno di valutazione, miglior dato del week end spagnolo. Non bastano per i padroni di casa i quattro uomini in doppia cifra tra cui il top-scorer dell’incontro Alex Urtasun, autore di 19 punti.

Baloncesto Sevilla-Dominion Bilbao 71-81

Ottima l’affermazione esterna del Bilbao che, con qualche patema d’animo, ha superato il Sevilla. Questi ultimi hanno sofferto tremendamente nel primo quarto i baschi ma nei quarti centrali dell’incontro sono riusciti a recuperare parzialmente il distacco subito nel primo periodo, terminato 15-31. Tra il trentunesimo ed il quarantesimo però, gli andalusi sono risultati troppo stanchi per contrastare lo strapotere fisico degli ospiti, dimostrato da un’ottima performance del rivitalizzato Shawn James, otto, dieci rimbalzi e quattro palle rubate. Oltre a lui ha disputato un ottimo incontro anche Alex Mumbru che ai suoi quindici punti ha condito sei assist. Per i padroni di casa è deludente Bostjan Nachbar dopo l’exploit di settimana scorsa e si salvano solamente Bernardo Rodriguez, sedici per la guardia, ed Pierre Oirola, otto con altrettanti rimbalzi alla sirena finale.

Morabanc Andorra-Unicaja Malaga 82-79

Interessante anche la partita del Principato di Andorra dove Malaga ha avuto la possibilità di vincere. Infatti l’Unicaja ha comandato per gran parte dell’incontro ma i padroni di casa sono riusciti a recuperare ed a vincere all’ultimo minuto questa contesa delicata. Ottima è stata la performance del pivot ex Cantù Giorgi Shermadini, autore di quindici punti e dieci rimbalzi, ma anche da parte di Daniel Clark (17), David Navarro (14) e di Vojdan Stojanovski (13) che è stato decisivo nel finale realizzando il canestro del 77-70 ad 1:30 dalla fine. Non bastano i quattro uomini in doppia cifra per gli andalusi anche perché Nemanja Nedovic ha forzato un tiro difficilissimo, dell’eventuale pareggio sul fil di sirena, quando aveva tempo e spazio da usare.

Herbalife Gran Canaria-Cai Zaragoza 91-79 (OT)

Alla Gran Canaria Arena non bastano i tempi regolamentari per decidere le sorti del match. Partono bene gli ospiti che con il trio Tomas Bellas, Isaac Fotu e Stevan Jelovac scavano un piccolo solco tra loro facendo faticare gli uomini di coach Aito per trentasette minuti. Negli ultimi tre, dove gli isolani erano sotto di sette, “El Granca” inizia a recuperare grazie alle triple di Sasu Salin, sedici per lui, pareggiandola grazie al tap-in di Alen Omic a venti secondi al termine. Inoltre spreca anche la possibilità di vincerla con un tiro sbagliato da Albert Oliver ma ci pensa Kevin Pangos a risolvere il rebus Zaragoza per vincere questo incontro delicato e ad affiancare al quinto posto la Joventud Badalona.

Valencia-Retabet.es Gipuzkoa 92-65

Partita dominata per i giallorossi che capitalizzano tutte le occasioni per allungare nel primo tempo chiudendolo sul 56-30. Da lì in poi l’incontro è servito solamente per completare le statistiche che evidenziano come il migliore in campo per i neo primi in classifica sia stato il playmaker Guillem Vives, che ha chiuso con quindici punti e nove assist. Oltre al numero sedici altri quattro sono andati in doppia cifra ovvero Jordi Trias, Justin Hamilton, tredici a testa per loro due, Jon Stefansson e Rafa Martinez, undici punti ciascuno. Inutili i venti di Txemi Urtasun che non impedisce con le sue giocate il grande divario tra le due compagini.

Laboral Kutxa Baskonia-Fc Barcelona Lassa 87-79 (OT)

Ed eccoci giunti al big match di giornata in cui il Baskonia ha superato il Barça dopo quarantacinque minuti di gioco. Parte con l’acceleratore il Caja Laboral nel primo quarto ma Stratos Perperoglou è ispiratissimo e riacciuffa quasi da solo la fuga iniziale del Baskonia. L’equilibrio si propaga per quasi tutta la partita sino all’ultimo e decisivo possesso che l’ala greca spreca con un airball da tre punti facendo concludere così i regolamentari sul 73-73. Nell’overtime è Baskonia-show poiché inizia il periodo supplementare con un parziale di 8-0 che lascia spezza le gambe alla corazzata di Xavi Pascual. Finisce 87-79 grazie alla prestazione di Darius Adams che, con i suoi ventiquattro punti risulta il miglior marcatore tra le nove partite della giornata. Da segnalare anche il duello previsto tra Ioannis Bourousis ed Ante Tomic vinto dal greco con la sua doppia-doppia da undici e tredici rimbalzi contro i quattordici e sette rimbalzi del croato.

Rio Natura Obradoiro-Movistar Estudiantes 73-71

Oltre al santuario Santiago di Compostela può vantare un’altra fonte di intrattenimento ovvero la squadra di basket. Infatti i galiziani hanno ancora una volta vinto in casa, rimanendo imbattuti, contro un avversario ostico e in forma come l’Estudiantes Madrid di Juancho Hernangomez. Partita molto bella con tanta intensità e buone difese in mezzo al campo ed i galiziani l’hanno spuntata grazie al talento ed a piccoli dettagli. Determinante è stata la tripla a sessanta secondi dal termine di Donnie McGrath che ha scombussolato l’equilibrio del match. Alla fine il Movistar non ce l’ha fatta a rimontare subendo così la sesta sconfitta stagionale facendo così parte della zona retrocessione.

ICL Manresa-Ucam Murcia 77-69

Partita equilibrata in quel di Manresa in cui i catalani hanno subito la rimonta nel terzo quarto dopo un buon primo tempo, chiusosi sul 41-34. Nel quarto parziale, che si è aperto sul punteggio di 56-57, la squadra di casa ha sfruttato il sostegno del pubblico e le performance di Alex Hernandez, sedici con ventuno di valutazione, e del lungo Dejan Musli che ha realizzato una doppia-doppia da dodici e dieci rimbalzi rendendo così più agevole il break nel finale di partita, chiusasi sul 73-71. Niente da fare per l’UCAM Murcia che non ha potuto sfruttare il top scorer della sfida Facundo Campazzo, che ha chiuso con venti punti.

FIATC Joventud-Real Madrid 69-79

Nel posticipo di giornata, il Real espugna il difficile parquet di Badalona con autorità comandando dall’inizio alla fine. Importante è stato il primo quarto poiché, con i canestri di Sergio Rodriguez e Gustavo Ayon, i blancos hanno creato un solco importante che ha consentito agli ospiti di gestire gli altri trenta minuti con relativa tranquillità. Oltre al play spagnolo, che ha chiuso con quindici punti, ed al centro messicano, autore di undici punti, sono riusciti ad andare in doppia cifra l’ex NBA Andreas Nocioni, dodici per lui, e Felipe Reyes che con i suoi sedici punti e nove rimbalzi è risultato il migliore in campo. A nulla sono valsi i venti di Brandon Paul ed i diciotto di Nacho Llovet per i catalani.