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Varese torna alla Enerxenia Arena e festeggia la partita numero 600 di Attilio Caja con una grande prestazione. La vittoria contro Brindisi vale un serio pensiero alla candidatura alla Coppa Italia ed è la settimana nelle ultime otto gare disputate dalla formazione varesina.

La prestazione di Aleksa Avramovic e la doppia-doppia di Tyler Cain portano Varese alla terza posizione in classifica.

 Numeri

Attilio Caja nella storia

La partita numero 600 di coach Attilio Caja finisce nel migliore dei modi. Vittoria numero 300 e terza posizione in classifica per la sua Openjobmetis – miglior piazzamento degli ultimi due anni – forgiata secondo il suo timbro: difesa intensa e chiave per creare le occasioni offensive in un attacco che fa del tiro da tre e dell’offesa sotto canestro i concetti fondamentali. 9 su 30 contro Brindisi dall’arco – non la migliore delle percentuali – ma sotto le plance ci sono Tyler Cain e Dominique Archie, garanzia di qualità e punti.

Che reparto lunghi!

Sotto le plance Tyler Cain, Thomas Scrubb e Dominque Archie: sinonimi di garanzia. Il quintetto titolare di Varese segna 61 punti di 85 totali, 44 dei 69 della starting line-up arrivano dalle mani dei tre lunghi titolari: 11 di Archie che conferma il suo ottimo stato di forma dopo il di 22 punti sui campi di Reggio Emilia e Cremona, 17 di Scrubb e 15 di Tyler Cain che per la sesta partita consecutiva fa registrare un’altra doppia doppia con 12 rimbalzi di cui 7 difensivi e 5 offensivi.

Eccolo Avra

Solo 4 punti nel primo tempo, ma al rientro dagli spogliatoi il serbo si accende in un battito di ciglia: nei terzi dieci minuti della gara, Avra va a segno con 11 punti dei 27 segnati dalla squadra sfoggiando il suo completo repertorio: una tripla per dare il via alle corse e poi gli attacchi in area, di cui un lay-up per battere la sirena del terzo quarto. ll tabellino del terzo quarto reciterà 17 punti, 7 su 10 d due e 1 su 5 da oltre l’arco.

La gara dell’ex

Adrian Banks torna a Varese da grande ex, ma nonostante il ventello sfiorato – 18 i punti dell’americano – la prestazione non è stata in grado di impensierire a sufficienza la difesa varesina. E non perché i suoi 18 punti finali siano pochi, anzi, ma non c’è sostegno da parte dei suoi, se non nella seconda metà del secondo quarto quando trova anche la compagnia di Brown. Così Brindisi torna a -7 con un parziale di 18-8 nei secondi 10 minuti, ma è uno sprazzo di energia che lascia il tempo che trova. La Happy Casa torna sotto di 20 punti nel terzo periodo, più nulla da fare per i bianco-blu.

 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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