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Numbers, speciale derby: le 15 triple di Varese contro i 51 punti in quattro uomini di Cantù

Matteo Bettoni 26 Dicembre 2018
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E’ tempo di Numbers! Dopo la vittoria della Openjobmetis ( qui )  sulla Acqua San Bernardo – primo derby dopo il cambio di sponsor – ecco tutti i numeri da sapere sul primo Christmas game della giornata.

0. Varese, nessun tiro in area. No problem 

I canestri segnati nel pitturato dalla Openjobmetis Varese nel primo quarto. E’ proprio grazie alle alte percentuali dall’arco – 8 su 11 – che la Openjobmetis è riuscita a dare lo strappo che a lungo andare si è rivelato definitivo. 

8. Momento buio

Le sconfitte consecutive della Acqua San Bernardo Cantù. Il brutto periodo a livello societario si sta riflettendo anche sul campo. Non capitava dalla stagione 2000-01

15. Una vera e propria pioggia di triple alla Enerxenia Arena.

Le bombe dei varesini hanno inciso sui momenti salienti della gara: dalla costruzione del vantaggio, fondamentale per la politica del Christmas game grazie all’esplosione improvvisa di Thomas Scrubb, il consolidamento dello strappo del terzo quarto con le triple di Avramovic e Tambone per il 65 a 47 – nonché la chiusura della gara con la tripla di Avramovic per il 77 a 59. 

27. Tommy Scrubb on fire

I punti di Scrubb nell’arco dei suoi 39 minuti. Per il canadese è il massimo in carriera, come le triple che il numero 11 di Varese ha messo a segno. Fondamentali le triple con cui ha scavato il solco del +19 nei primi dieci minuti.

51. In quattro non bastano

I punti raccolti da Udanoh (10), Davis (10), Mitchell (12) e Gaines (19). In totale sono 51 su 71 segnati, un dato tanto rassicurante, che da un lato certifica la qualità dei giocatori americani della Acqua San Bernardo, quanto preoccupante visto che al di fuori di questi giocatori, Cantù ha trovato veramente poche soluzioni offensive e difensive.

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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