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Dieci partite ancora da giocare sul calendario e i 76ers hanno messo ormai due piedi ai playoff, ma devono combattere per mantenere il ritmo attuale. La squadra di Brett Brown ha conquistato ben 12 vittorie nelle ultime 17 gare, ovvero da quando è arrivato Marco Belinelli. Il record recita 42-30, Philadelphia si trova a combattere con gli Indiana Pacers (43-31), l’ultima squadra in grado di sottomettere i 76ers.

La migliore prestazione del Beli

Nel corso delle 17 vittorie, Marco Belinelli sta facendo registrare una media che si aggira intorno ai 12 punti di media. Dalla sconfitta coi Pacers del 13 marzo, Philadelphia ha una striscia positiva di 7 vittorie all’interno della quale Belinelli è sempre andato oltre la doppiacifra, con eccezione della gara al Barclay Center di Brooklyn. A svettare sopra le sue medie, è stato il match alla Wells Fargo Arena contro gli Hornets: il numero 18 ha segnato 21 punti con un preciso e affidabile 8-14 dal campo, ma di capitale importanza sono le cinque triple a cavallo tra il terzo e il quarto quarto.

I polpastrelli del ‘Beli’ fanno la differenza ancora una volta nei vari momenti critici della gara. A partire dal 64-66 per i suoi, l’azzurro ha segnato i 15 punti che staccano definitivamente Charlotte nel momento in cui Walker e compagni inseguono senza badare alla stanchezza. A poco più di 4 minuti da giocare, la bomba che affonda gli ospiti a -11 e consegna la gara ai 76ers.

Playoff bound. Belinelli (si) regala il ritorno ai playoff 

Nella nottata tra sabato e domenica, i 76ers hanno sconfitto i Minnesota Timberwolves 120-108 di fronte al pubblico amico. La squadra della città dell’amore fraterno si è così aggiudicata un posto sicuro ai playoff grazie alla superlativa prestazione di Ben Simmons (15 punti, 12 rimbalzi, 13 assist) che raggiunge Oscar Robertson come rookie in grado di registrare 9 triple-doppie, e altri 4 uomini in doppia cifra tra i quali Marco Belinelli. L’azzurro si concede un lussuoso regalo di compleanno (25 marzo, ndr) e ritorna ai playoff dopo la vittoria del titolo nel 2014. Beli ha contribuito alla vittoria numero 42 con una prestazione da 17 punti (5-6 al tiro).

Uno-due rapidissimo per Belinelli con due triple a segno e un tiro libero che lo portano a 7 punti nei primi minuti sul parquet. Poi la serata continua nel migliore dei modi. Marco tira fuori dal cilindro tanta creatività e movimento che portano ad assist e ad altri punti personali in una serata in cui Philadelphia riesce a staccare prima i T-Wolves di quasi 30 punti già nel terzo quarto e poi il biglietto per i playoff.

Cifre stagionali: 11.5 punti, 1.8 rimbalzi, 1.8 assist, 42.9% da due, 37.3% da tre, 91.5% dai tiri liberi; 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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