LOADING

Type to search

Goran Dragic andrà all’All-Star al posto di Kevin Love

Matteo Bettoni 1 febbraio 2018
Share

Goran Dragic rimpiazzerà Kevin Love all’All-Star Game di Los Angeles visto l’infortunio alla mano sinistra dell’ala grande dei Cavaliers. Oltre ad essere la terza guardia della storia degli Heat (insieme a Dwyane Wade e Tim Hardaway) a rappresentare Miami ad un All-Star Game, il nuovo acquisto del Team LeBron è alla prima selezione per l’evento delle stelle.

La scelta è stata fatta del commissioner Adam Silver che ha messo il playmaker degli Heat in cima ad una lista di candidati dai nomi di Blake Griffin (22.6 punti, 7.9 rimbalzi), Kemba Walker (22.4 punti, 5.8 assist) e Ben Simmons (16.7 punti, 7.8 rimbalzi. 7.3 assist, 1.8 palle rubate).

Nel mondo del web, la critica non sembra aver ben accettato la scelta di Adam Silver: il paragone che subito viene in mente è quello con Ben Simmons. Classe ’96, Simmons sta giocando una stagione eccellente per un giocatore al primo anno e sulla carta alcune statistiche dettagliate favorirebbero il giovane dei 76ers. Principalmente Simmons non può essere convocato per l’All-Star Game perché i 76ers avrebbero già un partecipante alla gara delle stelle (Joel Embiid) e il loro ottavo posto ad est (24-24 il record) andrebbe a favorire meno sulla nomina per la partecipazione di un secondo giocatore.

La ragione principale per la quale Goran Dragic sarebbe stato selezionato per la gara delle stelle è la classifica della sua squadra: i Miami Heat attualmente stanno avendo un’ottima stagione continuando sullo stesso entusiasmo con il quale avevano concluso la stagione 2016/17 (30-11 delle 41 partite della seconda metà di stagione), occupano il quarto posto nella Eastern Conference (29-22) e, se non fosse stata per la sconfitta della scorsa notte contro i Cavs, la squadra della Florida avrebbe potuto raggiungere proprio i Cleveland Cavaliers (30-20) al terzo posto.

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1