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Final Four, ecco Varese. Dominio al Pala Adriatico

Matteo Bettoni 30 Dicembre 2018
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Veni, vidi, vici. Aleksa Avramovic come un onorevole condottiero. La Openjobmetis come un’armata compatta e vincente che sul campo del Pala Adriatico conquista una vittoria dal doppio valore: l’inseguimento a Milano verso la vetta e un biglietto per le Final Four di Firenze.

78 a 98 il risultato finale di una gara equilibrata e combattuta per 20′, poi le palle perse della VL Pesaro hanno fatto la differenza in un straccio di 3 minuti in cui Varese ha piazzato il parziale di 14-2 utile per costruire il vantaggio rivelatosi essere quello decisivo.

GARA

Contrastare le partenze lampo della Openjobmetis non è semplice. Soprattutto quando la squadra di Attilio Caja si presenta sul campo con la voglia di vincere e raggiungere con la forza un solo obiettivo: staccare il biglietto per le Final Four. Una competizione tanto cara quanto mancata ad una piazza storica della pallacanestro italiana. La gara contro la VL viaggia su tracce opposte rispetto a quelle dello scorso anno.

Questa volta è Varese a condurre subito e Pesaro a rincorrere senza mai mollare un centimetro del parquet. Il 13-5 delle prime battute si trasforma in un duello punto a punto in cui i padroni di casa non lasciano mai la possibilità ai varesini di prendere spazio. 22 a 25 alla fine del primo parziale racconta la storia di due attacchi pronti a ferire, ma la differenza si fa sul lato difensivo.

Con l’avvicinarsi dell’intervallo, Pesaro allenta il pressing difensivo mentre la Openjobmetis – orfana al momento di un Avramovic da 3 falli e 1 su 7 da due – trova continuità nelle soluzioni offensive e accelera sul 40-45.

Tutto d’un tratto, la VL si spegne. All’ingresso dal tunnel arrivano solo palle perse, sinonimo di oro colato per Varese che ringrazia e dà avvio ad un parziale micidiale firmato da Avramovic e Moore – produrranno 39 punti insieme – con cui stende i padroni di casa già prima dei 30 minuti.

Cinque palle perse e zero assist nei primi minuti sono davvero troppa poca roba per ferire la quarta migliore difesa del campionato che va così a stimolare un offesa da 77 punti – 78.7 è la media varesina – al debutto di un ultimo parziale in cui gli equilibri sono ormai chiari. Varese domina e tocca anche il massimo vantaggio della gara – +30 a quota 66 a 96 – mentre Pesaro attende la fine di una gara disastrosa.

 

Tabellino

VL Pesaro: Mccree 22, Artis 13, Murray 11, Blackmon 11, Monaldi 10; 

Openjobmetis: Avramovic 23, Moore 16, Scrubb 14, Salumu 12, Iannuzzi 12, Archie 11;

 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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