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Jit 2018, tutto sulla ‘Opening night’ di Lissone

Matteo Bettoni 31 marzo 2018
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Finita l’attesa! A Lissone torna la 26° edizione del Junior International Tournament con un pacchetto di ben 12 squadre provenienti dall’Italia, dall’Europa e dal resto del mondo come AP Lissone, Armani Junior Milano, Virtus Bologna, Grissin Bon Reggio Emilia, Dolomiti Energia Trento, Team Ohio, Brose Bamberg, Atletas Kaunas, Toronto Basketball e KK Rijeka. Nella serata di apertura si sono giocate quattro gare tra le palestre di Lissone e Cinisello Balsamo sotto gli occhi di un ospite davvero importante e che di giovani leve se ne intende: Carlo Recalcati.

AP COCOON LISSONE – TEAM OHIO: 56 – 125

I ragazzi dell’AP Lissone aprono come da tradizione il Jit2018 contro i ragazzi il Team Ohio. I padroni di casa partono col turbo segnando i primi tre tiri dal campo, ma faticano nel pitturato dove le lunghe leve di Hayes catturano ogni pallone volante (3 stoppate). Passano quattro minuti dall’inizio e Ohio comincia a scaldarsi: sorpasso a quota 8-9 e poi in poco arriva anche il doppiaggio con un parziale di 10 a 2 che dà il via per lo strappo del 32-15 alla fine dei primi dieci minuti. Il parziale del secondo quarto recita 7 pari a metà frazione poi i padroni di casa perdono tre palloni all’altezza della metà campo per uscire dal pressing e il divario aumenta a +31 (56-25) con due minuti e spiccioli alla pausa. Il secondo tempo è tutto dedicato allo showtime americano con Ohio che tocca anche il +50 alla fine del terzo quarto.

Hayes vola a canestro per la schiacciata

Hayes mette a referto 22 punti alla fine dei 30 minuti, mentre dalla squadra di casa arrivano solo un paio di triple. La partita è da considerarsi chiusa già all’inizio dell’ultimo quarto, ma in ogni caso i ragazzi di Lissone corrono e cercano di farsi sentire soprattutto sotto canestro dove il duello Leggiero-VanKomen si fa aspro e interessante con qualche “botta”, ma il match finisce sul punteggio di 56-125.

VIRTUS BOLOGNA – ARMANI JUNIOR: 68 – 70

La seconda partita in programma della serata, alle ore 22, è subito combattuta. Dopo uno 0 su 5 complessivo, la prima a presentarsi al tabellino è Bologna con due punti di Salsini ma Milano risponde presente e infila un parziale di 0-8 che dà il là ai bianco rossi per allungare poi sul 8-18 con due canestri sotto canestro e un libero del 35 Kebe. Le giovani V nere però sono in partita e rispondono riportandosi a -2 alla fine dei primi dieci minuti (15-17) con quattro punti consecutivi di Lorenzo Deri. Lo stesso numero 8 bolognese apre le danze nel secondo quarto e Bologna prende il primo vantaggio sul 19-17 grazie a Bianchini. Bologna difende bene sotto le plance e crea intensità e infatti Milano colpisce con tre triple per il sorpasso del 23-26 rimesso a posto da Salsini poco dopo. Il 14 segna ancora per il 28-26 e poi le V nere chiudono in vantaggio il primo tempo sul 32-30. Nei primi minuti del secondo tempo la partita entra in una situazione di stallo e nessuna delle due squadre riesce a dare lo strappo decisivo: il batti e ribatti si protrae fino alla fine della terza frazione (43-42) anche se Finazzer fa +1 e Milano va avanti allo scadere. L’Armani allunga sul 43-52 ma la Virtus si rifà sentire con un mini parziale di 5-0 che costringe Milano a interrompere il gioco. È Bologna ad uscire forte dal timeout, si porta ad un possesso di distanza e poi mette la freccia per il 56-55 di Ventruoli anche se Giardini, sempre a segno nel quarto, segna da oltre l’arco. Deri fa 2/2 dalla lunetta per il pareggio (58-58) ma il suo isolamento a 24 secondi dalla fine non produce punti. Milano entra nei supplementari aggressiva e con voglia di vincere la gara: Giardini segna da solo otto punti accompagnato anche dalla bomba di Tomba. Milano vola sopra 65-68 a cinquanta secondi dalla fine, ma è Giardini a mettere un altro canestro con un’acrobazia che consegna il 70 a 66 ai suoi con 24 secondi alla fine. Il finale è al cardiopalma: Bologna segna da sotto il -2 (68-70), Giardini sbaglia i liberi per il +4, ma Ventruoli si complica la vita dall’arco e non riesce a mettere il tiro da dentro prima della sirena decisiva. Milano esce vincente 68-70.

Le altre gare:

 

Dolomiti Energia Trento – KK Rijeka: 61 – 69

Grissin Bon Reggio Emilia – Atletas Kaunas: 73 – 65

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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