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Valencia imbattibile ma le tre inseguitrici non steccano. Male l’Estudiantes ora ultimo.

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Week-end intenso, come sempre, in Spagna dove le quattro big non sbagliano i loro rispettivi impegni. L'imbattuto Valencia (15-0), nonostante l'impegno di Eurocup, ha dimostrato nuovamente la profondità della panchina battendo Andorra in trasferta col punteggio di 68-76. Invece dilagano il Barça (14-1), vittorioso a Tenerife (5-10) 64-83, ed il Real (12-3), che dilaga 107-83 il Siviglia (5-10) mentre il Baskonia (12-3) fatica più delle altre due per ottenere due punti pesantissimi in quel di Manresa (6-9) battendolo 76-85. In zona retrocessione è da sottolineare il successo del Gipuzkoa (3-12) nello scontro diretto contro l'Estudiantes (3-12) con il risultato di 85-90 mentre l'unica ad approfittare dei passi falsi delle dirette concorrenti è l'UCAM Murcia (6-9) uscita vittoriosa 99-75 dal match contro il Montakit Fuenlabrada (7-8). Ora però passiamo ai cinque punti salienti di questa quindicesima giornata di Liga Endesa.

La squadra: Real Madrid. Sicuramente il Valencia meriterebbe la nomina come miglior squadra ma questa settimana premiamo il Real Madrid di Pablo Laso. Ottima la vittoria sul Baloncesto Sevilla, eccellente la prestazione offensiva con sei blancos in doppia cifra, tra cui spiccano i ventuno dell’ex Bayern K.C. Rivers, e fondamentale in prospettiva classifica dove si mantiene terzo, in compagnia del Baskonia, rispettivamente a tre e due vittorie dal Valencia e Barcellona. Segnale importante dunque per il Real soprattutto perché erano assenti due elementi importanti del roster ovvero i nazionali spagnoli Sergio Llull e Rudy Fernandez, che dovrebbero tornare a disposizione a fine gennaio pronti per la Copa del Rey di La Coruña.

L’MVP della giornata: Alen Omic. Grande performance del lungo sloveno che ha dominato le plance nel match casalingo contro la FIATC Joventud Badalona. Infatti ha concluso con diciotto punti, otto rimbalzi tirando con un perfetto sette su sette dal campo trascinando la squadra di Aito, grazie anche all’aiuto di Albert Oliver, dimostrando così di essere uno dei giovani più interessanti d’Europa.

La partita: CAI Zaragoza-Dominion Bilbao. In una domenica ricca di partite con distacchi ampli scegliamo, ovviamente, la sfida tra queste due compagini. Al “Pabellón José Luis Abós” si è giocata una partita spettacolare ricca di break e molto emozionante negli ultimi minuti del quarto e decisivo parziale. Si arriva all’ultimo minuto, punteggio di 65-67, ed i padroni di casa hanno la palla in mano ed a quel punto ci pensa l’ex Caserta Stevan Jelovac che realizza abilmente la tripla del sorpasso. Nel possesso successivo però il CAI apre un’autostrada che Clevin Hannah, autore di venti punti, sei assist e tre rubate, percorre per arrivare a canestro con un bel lay-up dal lato destro. A questo punto rimangono poco più di trenta secondi in cui il Zaragoza ha opportunità quantomeno di arrivare al supplementare. Infatti a sette secondi dal termine Joan Sastre, miglior realizzatore dei suoi, viene mandato in lunetta sul 68-69. Il talento di Maiorca però sbaglia il primo libero e nel secondo si fa nuovamente tradire dalla pressione poiché non è stato abile nel segnarlo. A questo punto i bilbaini non sbagliano i due liberi successivi e commettono successivamente un fallo su Jelovac. Il serbo segna il primo, sbaglia appositamente il secondo ma Alex Mumbrù svetta a rimbalzo decidendo così l’incontro finito col punteggio di 69-71.

Il caso: quello del Movistar Estudiantes. Si sa quando ci sono almeno due squadre in una città non tutti hanno il sorriso stampato in faccia. È il caso di Madrid che vede il Real trionfare e l’Estudiantes perdere una partita importantissima in chiave salvezza. Già l’ambiente non si è dimostrato molto solido, come dimostrato dalla rescissione di contratto di Tony Mitchell, e la sconfitta nello scontro diretto contro il Gipuzkoa può segnare in maniera negativa la stagione. Comunque sia il talento nella squadra c’è, le partite rimaste sono diciannove e con questo K.O. hanno toccato il punto più basso della stagione dunque non è da escludere un’immediata reazione magari nella trasferta dell’UCAM Murcia di Katsikaris, Campazzo e Faverani.

Da non perdere: la sfida tra l’Herbalife Gran Canaria e l’Fc Barcelona Lassa. Sarà, non a caso, il posticipo della sedicesima giornata di campionato quello che si svolgerà nella Gran Canaria Arena e sarà importante per la classifica. Infatti il Barça, secondo in campionato, non ha intenzione di perdere contatto dal Valencia, impegnato in casa contro il CAI Zaragoza né di farsi accorciare il distacco che la separa dal Real e Baskonia. Per il Granca sarà un match comunque importante poiché, nonostante in quinto posto sia saldo grazie all’odierna vittoria, un eventuale successo potrebbe segnare la svolta verso un livello di competizione al pari delle prime quattro del campionato.