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Petrucci e la scelta di Messina: ‘Dobbiamo portare entusiasmo e pensare in grande’

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Un premio speciale, perché arrivato dal mondo del basket proprio nel giorno della grande festa del Comitato Regionale Fip per la stagione 2015. Proprio alla bella kermesse della Federazione Italiana Pallacanestro, organizzata dal Crer presieduto da Stefano Tedeschi, tra le eccellenze regionali è stata premiata la formazione di Unipol Banca che ha conquistato a Bormio il titolo italiano Under 14, il ventunesimo nella storia del settore giovanile della Virtus. Un evento di grande appeal, arricchito dalla presenza del numero uno della Federbasket, il presidente Gianni Petrucci, accompagnato da Gaetano Laguardia, vicepresidente vicario federale, insieme ai quali hanno completato il tavolo delle autorità il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro, Pietro Basciano, e il consigliere federale Giancarlo Galimberti. A rappresentare la società bainconera, in una platea ricca di presenze prestigiose, c’erano Daniele Fornaciari e Sandro Crovetti, oltre a Federico Vecchi, in qualità di responsabile del settore giovanile bianconero e di presidente regionale Cna. Sotto i riflettori la Unipol Banca Under 14, premiata e presente al gran completo, con Cristian Fedrigo prima guida e accanto a lui gli assistenti Riccardo Pezzoli e Alessandro Gatti, e con Giordano Consolini che nelle finali di Bormio ha avuto un ruolo preziosissimo. Gruppo accompagnato da Marco Patuelli, dirigente responsabile del settore giovanile, e dal dirigente accompagnatore Stefano Rubini, tutti premiati sul palco da Gaetano Laguardia. In evidenza anche Riccardo Boni, indicato come Mvp delle finali di Bormio, il cui canestro nella finale contro Varese si è rivelato decisivo. A premiarlo sono stati invitati, dallo stesso Tedeschi, Pietro Basciano, presidente di Fondazione Virtus, oltre che di Lnp, e Giordano Consolini. Prima della premiazione, l’intervento di Gianni Petrucci che ha fermato l’attenzione della platea richiamando proprio la recente scelta di Messina come Ct azzurro. “Volevo portare entusiasmo. Vero, le piccole cose sono importanti, ma è bello anche pensare in grande, perché lo sport vive anche di esaltazione, di comunicazione. Messina ha voglia di vincere, è un grande e noi non ci siamo mi lasciati, Il suo sarà un grande impegno, ma lui ci crede e questo è bello. Il suo compito non sarà facile, ed entrambi lo sappiamo. Il governo interverrà in modo importante per portare il preolimpico in Italia, e la sua scelta non è stata secondaria in questo senso. Io a Bologna vengo sempre volentieri. Questa città ha avuto Porelli come grande dirigente, Villalta come grande giocatore, Messina come grande tecnico. E’ una terra fertile per questo sport. Il più bello e intelligente che ci sia”. Anche Pietro Basciano è stato chiamato a intervenire, come presidente di Lnp. “Uno spettacolo vedere bambini che si divertono, crescendo ad una scuola di vita. Bello vedere ragazzi che crescono e dirigenti che ci mettono impegno, tra tante difficoltà, Dobbiamo spingere verso le amministrazioni pubbliche e politici, perché ci diano una mano. Noi facciamo cultura”.

Fonte: Sito Ufficiale Virtus Bologna