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Maxibasket Italia, Europei: il bilancio degli Azzurri dopo tre giornate

Fabrizio Fasanella 25 giugno 2018
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Tre vittorie e tre sconfitte il bilancio degli azzurri nella terza giornata agli Europei di Maribor, tutte le nostre squadre sono già qualificate per la seconda fase. Bene sia la Over 45, che si sbarazza della Rep.Ceca, oltre alla Over 50 ed alla Over 65 che stendono due rappresentative tedesche. Germania fatale invece per la Over 60 di coach Casalini e per la Over 55 di Mario Boni beffata dopo un overtime, sconfitta di misura anche per la Over 55 di coach Bucci contro la Russia.
Domani in programma le prime gare del secondo turno: in campo la Over 55 di coach Angeretti contro la Slovenia, un’altra selezione russa per la Over 55 di coach Bucci.

ITALIA OVER 45 – REPUBBLICA CECA 91-78
Non sbaglia l’Italia Over 45 che chiude in testa al girone C regolando la Repubblica Ceca. In fuga nel terzo periodo gli azzurri trascinati da Pino Corvo (top scorer a quota 25) che si issano sino a più 30. Nel quarto rimonta tardiva dei cechi, Strasak e Vitek i protagonisti, che non riescono mai realmente a rientrare in partita.
ITALIA: Corvo 25, Mazzella 18, Antenucci 17
REP. CECA: Strasak 24, Vitek 22, Kukla 17

ITALIA OVER 50 A – GERMANIA 83-25
Completa l’en-plein la Nazionale Over 50, tre vittorie e nessuna sconfitta per i ragazzi di coach Alberto Bucci che accedono alla seconda fase. Qualche difficoltà solo in avvio per gli azzurri, poi sistemato l’attacco contro la zona l’Italia prende il largo trascinata da un inarrestabile Angeli, 27-5 dopo un quarto di gioco. Da li in avanti tutto facile per Esposito e compagni che volano anche a oltre più 50.
ITALIA: Angeli 35, Esposito 14, Tortolini 10

ITALIA OVER 55 A – RUSSIA 51-55
Sconfitta indolore per gli azzurri della Over 55 che cedono nel finale contro la Russia nella sfida che regalava il primo posto nel gruppo D. Gara ruvida e combattuta con gli azzurri che resistono al primo strappo russo grazie a Bonino e Musumeci, 26-28 alla pausa lunga. Dopo l’intervallo Italia da battaglia che difende duro limitando i lunghi avversari, si arriva a più 5 (37-32) ma senza dare la spallata decisiva. Le tante assenze (Zamberlan, Tirel tra gli altri) condizionano il quarto periodo azzurro, con meno energie i ragazzi di coach Alberto Bucci cedono di fronte alla potenza di Vernigora ed Oleg Krylov.
ITALIA: Bonino 18, Musumeci 16, Sbarra 6
RUSSIA: Vernigora 21, O.Krylov 14, I.Krylov 10

ITALIA OVER 60 VS GERMANIA 52-60
Niente da fare per la Over 60 azzurra, gli uomini di coach Casalini cedono contro la Germania nella gara che vale il primato del girone C. Italia che regge botta nel primo tempo, Magaddino è il gran protagonista sino alla pausa lunga, 29-24. Nella ripresa finisce il carburante la nostra Nazionale, complici le assenze di Ponzoni e Suppo, non basta il solo Mentasti l’energia di Greunke e Bergmann.
ITALIA: Magaddino 22, Mentaasti 14, De Angelis 6
GERMANIA: Greunke 18, Bergmann 15, Dronsella 12

Maxibasket Over 65 – I panzer sbattono contro Quercia: distrutti 69-37

L’Italia Over 65, battuta ieri dalla forte Russia, si è subito rialzata oggi con una vittoria squillante (69-37) sulla Germania. È stato Bob Quercia a dare il via alla riscossa firmando gli 8 punti (a zero) del primo , e poibreak azzurro. Poi ha continuato a segnare a mitraglia dal campo e dalla linea di tiro libero fino  raggiungere un bottino sontuoso, 29 punti e a guadagnarsi il titolo di MVP con un sontuoso 27 come valutazione plus / minus.  Attorno a lui la squadra ha girato senza troppi problemi . 
Iniezione di fiducia – Questa vittoria, peraltro, fa testo fino a un certo punto, nel senso che la Germania si è rivelata squadra molto debole. Prendiamo perciò il buono di questo successo e lasciamo il resto alle statistiche. Nel buono c’è innanzitutto una iniezione di fiducia che rialza il morale, e poi c’è una vittoria in più nella casella della classifica che tiene in corsa gli azzurri nel cammino verso le medaglie.
Tedeschi scarsi – La Germania si è presentata in campo con una formazione di atleti robusti e ben messi, ma con un bagaglio tecnico approssimativo. Il fatto è che quando gli Over 65 teutonici erano giovani, il basket in Germania era non solo poco diffuso, ma anche insegnato poco e male, e dunque inconsistente a livello internazionale.Gli ex giovani ‘panzer’ di allora non avevano, dunque, tante speranze. In più si sono trovati di fonte un ostacolo saldo come una quercia – anzi, come Quercia Roberto – e si sono disintegrati.
Il discorso cambia per le categorie dalla Over 55 in giù, come sanno bene gli azzurri Over 55 guidati da Mario Boni, che oggi sono stati superati, sia pure di poco (77-76 dopo un supplementare) dalla Germania. Ma torniamo alla partita degli Over 65, in cui gli azzurri non hanno mai avuto flessioni. Se Quercia ha dato il la, ha avuto un buon accompagnamento dal coro mettendo insieme rimbalzi,  tiri scelti a dovere, difesa efficiente, una velocità che col passare dei minuti ha ridotto i tedeschi con le gambe molli.
Non solo Quercia –Dopo aver mostrato nella partita d’esordio una buona vera nel tiro dall’arco, Cadamuro ha sbagliato cinque bombe prima di azzeccarne una. Ma, da giocatore intelligente, ha rimediato sfruttando la sua velocità e realizzando una bella serie di canestri in contropiede. Chi ha s, aputo trarre profitto nel modo migliore dalla staticità della difesa tedesca è stato Tirapelle, uno che non si fa certo pregare per tirare; ai suoi tiri ha aggiunto conclusioni in contropiede e alla fine il suo bottino è stato di 16 punti. Dolce si è ripetuto sul buon livello esibito nella gara d’esordio, e Gallana, ha saputo dirigere senza sbavature le manovre; pur essendo il più piccolo degli azzurri, è riuscito perfino a prendere rimbalzi, soffiandoli ai ben più alti tedesconi: questione di scelta di tempo, di velocità e di astuzia.
Fermi sulle zampe posteriori – Un applauso a Camorani, che ha giocato con la spalla destra dolorante, ma che ha sbrigato a dovere il suo dovere in regia. La velocità degli azzurri ha sfiancato i già lenti teutonici. Una malalingua livornese ha osservato nel terzo quarto: ‘I tedeschi ormai sono fermi sulle zampe di dietro’. Come dire, con ironia tutta toscana, che, oltre a essere stanchi, giocavano da cani.
Domani l’Italia Over 65 riposa. E potrà poi riprendere il cammino verso la seconda fase.

Ecco infine il tabellino degli azzurri:
ITALIA OVER 65  – GERMANIA OVER 69 – 37
Italia: Polo 2, Camorani,  Schiavon, Dolce 8, Cadamuro 13, Pecorelli, TomasellaTirapelle 16, Quercia 29, Gallana 1.

Fonte: Team MaxiBasket Italia
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Fabrizio Fasanella

Nasce a Milano, dove vive tuttora, l’1 Novembre del 1996. Studia comunicazione e società all’Università degli Studi di Milano dopo cinque anni di liceo delle scienze umane opzione economico-sociale all’Istituto Tenca. Gioca a basket dalla terza elementare alla quinta superiore, girando diverse società milanesi e dell’hinterland. Appassionato ed esperto della stella dei Nuggets Danilo Gallinari, nel 2010 apre una pagina Facebook a lui dedicata che gli permette di farsi notare e di avere la possibilità di unire le sue due più grandi passioni: la pallacanestro e la scrittura giornalistica. All’inizio della stagione 2012-13 comincia a pubblicare i primi articoli sull’Olimpia Milano per ScoutingCenter.net (la “vecchia” versione di The Basketball Post) e già nel 2014, a 18 anni nemmeno compiuti, ha l’opportunità di vivere da giornalista accreditato le Final Four di Euroleague a Milano e le finali scudetto (nei match al Forum d’Assago) tra l’Olimpia e la Mens Sana. Verso la fine del 2014 diventa, tra le altre collaborazioni, vice responsabile di Redazione del sito assieme ad Alessandra Conti. Su Facebook lo trovate sulla pagina “Fabrizio Fasanella’s Basketball Articles”. I suoi giocatori preferiti di sempre sono il già citato ‘Gallo’, Ray Allen, Kobe Bryant, Vassilis Spanoulis, Manu Ginobili e Sasha Djordjevic. Sul web scrive anche di benessere e sport all'aria aperta.

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