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Il preview del big match della 8ª giornata: Valencia Basket-Herbalife Gran Canaria

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Questa ottava giornata sarà piena di interrogativi e di eventuali indicazioni che saranno importanti nel corso dell’arco del campionato. Riuscirà il Gipuzkoa di San Sebastian ad ottenere il suo primo successo stagionale? Ce la farà l’Unicaja Malaga a trovare continuità dopo gli exploit di Eurolega? E soprattutto manterrà il primo posto il sorprendente Valencia che dovrà vedersela contro un avversario ostico ovvero il Gran Canaria?

Proprio su questo ultimo interrogativo si concentrerà questo articolo in cui cercheremo di analizzare i punti focali e decisivi che decideranno l’esito del match più intrigante del week-end iberico. Da quello che emerge dalle statistiche si può dedurre come sarà intenso il match del “Fuente de San Luis” tra il secondo miglior attacco del campionato, quello dei valenciani, e la miglior difesa della competizione, quella degli isolani che hanno concesso solamente sessantasette punti ad incontro. Oltre ad avere questa mole realizzativa i ragazzi di coach Pedro Sanchez hanno dimostrato nell’arco di inizio stagione di essere cinici dall’arco sei sei e settentacinque, poiché tirano col 38,5 % il secondo miglior dato dell’ACB, di passarsi il pallone, secondi nella classifica degli assist, ed anche di essere una squadra fisica che regge le scorribande offensive degli avversari. Dal canto loro il Gran Canaria può vantare cifre molto simili alla capolista contando il fatto che sono stati sconfitti solamente dal Baskonia in trasferta e dal Tenerife in una giornata particolare per la squadra di coach Aito, infatti tirarono col 24% da tre. Proprio in questo fondamentale si spezza l’equilibrio tra le due squadre poiché gli ospiti sono quart’ultimi nella graduatoria dei migliori team tiratori, solo il 33% per loro. Per quanto riguarda i singoli sono da tenere d’occhio Justin Hamilton e Bojan Dubljevic per Valencia ed il giovane talento sloveno ovvero il pivot Alen Omic per il Gran Canaria. I primi due sono entrambi nella top 10 dei migliori realizzatori, l’americano è terzo (16,1 punti) mentre il montenegrino è nono (14,2), in una squadra che non è necessariamente dipendente dalle loro performance mentre per ciò che riguarda il centro è da sottolineare il fatto che è il miglior rimbalzista del torneo, pari merito con Bourousis a quota 8,7, ed un giocatore che ha sempre dato il suo apporto alla rosa risultando anche decisivo nell’ultima di campionato contro il Zaragoza.

Ecco dunque gli ingredienti di una delle partite più importanti di inizio stagione che può segnare il consolidamento della società della Comunitad che punta a quella finale che manca dal 2003 o la forza de “El Granca” che vuole stare subito a ridosso delle grandi della baloncesto spagnola.