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Il pagellone della ACB: ecco i promossi e bocciati della decima giornata

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Siamo ormai giunti nella decima giornata del campionato e, nonostante le numerose partite disputate, l’equilibrio non accenna a placarsi. In vetta, come sempre, troviamo l’imbattuto Valencia con le solite due, Barça e Real ovviamente, che inseguito ad una vittoria di distanza. Dietro, rispettivamente al quarto e quinto posto, ci sono il Laboral Kutxa Baskonia, reduce da due stop consecutivi, ed il Gran Canaria ma dalla sesta alla quindicesima posizione c’è una vera e propria bagarre. Dieci, avete letto bene, ben dieci squadre sono separate da una sola vittoria da quell’Unicaja, sesto con cinque affermazioni, che sembra si sia ripreso dopo un inizio stentato al Siviglia, quindicesimo con quattro trionfi, che ha piazzato una grande vittoria contro la Joventud. In fondo ci sono sempre il CAI Zaragoza, a due vittorie, l’Estudiantes, a una, ed il Gipuzkoa, sempre sconfitto, che saranno probabilmente le tre contendenti per scampare alla retrocessione nella Liga de Oro alla quale accederanno le due società con meno punti ma ora è tempo di pagelle per questa decima giornata di Liga Endesa.

VOTO 8: Valencia, Real Madrid e Siviglia.

Ormai abituati a prendere voti così alti, i ragazzi di coach Pedro Martinez non sono una novità nel meritare questa votazione così alta. Il Valencia infatti ha strapazzato in Fuenlabrada in maniera netta così come il Real Madrid, un’altra squadra abituata a stare nei ranghi elevati di voti, che ha trionfato sul Gran Canaria. Impressionante è stata la capacità di ambedue le rose di controllare i ritmi della partita in modo agevole, senza incappare in grosse difficoltà. Una sorpresa vera è propria è quella del Siviglia, autrice di una ottima partita offensiva che ha contrastato una clamorosa performance balistica della Joventud Badalona.

VOTO 7: Badalona, Andorra, Bilbao, Manresa, Tenerife e Murcia.

Gruppo massiccio quello composto dalle squadre che hanno meritato il sette in questa giornata. In ordine di classifica, c’è il Badalona che, nonostante la partita persa in Andalusia, ha meritato questo genere di votazione per il record di squadra stabilito ovvero le venti triple segnate nei quarantacinque minuti di battaglia. A seguire troviamo cinque delle dieci squadre tra il sesto ed il quindicesimo posto e tre di esse sono uscite vittoriose da trasferte complicate. Partiamo dall’Andorra di Shermadini che è stata abile nell’espugnare il campo dell’Estudiantes penultimo in graduatoria, ci fermiamo nei Paesi Baschi, dove il Bilbao di Mumbru ha vinto il derby sul Baskonia in rimonta, avanziamo verso la Catalunya dove c’è la società del Manresa, abile nell’infliggere la prima sconfitta casalinga all’Obradoiro, poi facciamo una sosta nell’isola di Tenerife, dove la squadra di Nico Richotti ha battuto il Zaragoza in casa, per terminare il nostro viaggio in Murcia, dove è appena rientrata l’UCAM di Facundo Campazzo, capace di conquistare il parquet del Gipuzkoa.

VOTO 6: Barcellona, Saragozza e Malaga.

Voto particolare per il Barcellona e Malaga a cui diamo un sei. Questo poiché crediamo sia opportuno dare una media all’otto del primo tempo ed al quattro del secondo per i catalani, che devono ringraziare Carlos Arroyo per il successo, e di un primo tempo da quattro con un secondo da otto per gli andalusi che dovranno riprendere da questi ultimi venti minuti la rincorsa alla vetta della classifica. Diverso il discorso per il Saragozza che, nonostante la sconfitta sul campo dell’Iberostar Tenerife, ha dato segnali incoraggianti ed al momento sembra favorita, sull’Estudiantes e Gipuzkoa, per il mantenimento della Liga Endesa.

VOTO 5: Baskonia, Gran Canaria e Fuenlabrada.

Giornata storta per queste tre squadre che non sono state lucide sia dal punto di vista tecnico che in quello mentale. In particolare il Baskonia ha sciupato sei punti di vantaggio all’inizio dell’ultimo periodo e si è fatta prima recuperare e poi superare dal Bilbao che ha dunque vinto il derby basco. Si fa dunque spiacevole la situazione del Caja Laboral che, dopo la seconda sconfitta consecutiva, ha perso contatto dal duo inseguitore e deve guardarsi dietro dal Gran Canaria. Anche la squadra dell’omonima isola merita un voto mediocre per l’incolore prestazione realizzata a Madrid. Certo il Real è una signora squadra ma si attendeva un atteggiamento meno remissivo dagli uomini di coach Aito. Stesso discorso per il Fuenlabrada sconfitta a Valencia con sedici punti di distacco. Si attende un eventuale riscatto nella loro prossima partita casalinga contro l’Obradoiro.

VOTO 4: Obradoiro, Estudiantes e Gipuzkoa.

Così non va per queste tre squadre, tre sconfitte casalinghe evitabili soprattutto per le ultime due. Prima soffermiamoci sull’Obradoiro che ha ceduto troppo facilmente negli ultimi minuti al Manresa che ha meritatamente espugnato il campo di Santiago di Compostela. Malissimo per le due squadre che stazionano la penultima ed ultima posizione con l’Estudiantes che non sfrutta l’occasione di battere Andorra mentre il Gipuzkoa soccombe malamente all’UCAM Murcia. Situazione di fuoco in queste due piazze che, al contrario del Zaragoza terz’ultimo, non stanno dando segnali incoraggianti.