LOADING

Type to search

“Cosa succede in… ACB” #7

Share

Rimane immutata dunque la situazione nella vetta della Liga Endesa in cui le prime sei riescono abilmente a vincere abilmente le proprie partite. Partiamo, come di consueto, dalla capolista Valencia Basket Club (19-1) che ha espugnato il campo della FIATC Joventud Badalona (8-12) per 66-73 ma l’FC Barcelona Lassa (18-2) ha risposto prontamente demolendo con il punteggio di 108-54 il Baloncesto Sevilla (6-14). Dietro restano appaiati al terzo posto il Real Madrid (14-4), che ha vinto contro l’ultima della classe ovvero il Gipuzkoa (4-16) per 94-88, ed il Laboral Kutxa Baskonia (14-4) corsaro a Santiago de Compostela avendo vinto 69-86 contro l’Obradoiro (6-14). Al quinto posto rimane saldo l’Herbalife Gran Canaria (13-7) che ha sconfitto nello scontro diretto il Dominion Bilbao (10-10) per 91-85 mentre al sesto posto si porta il Montakit Fuenlabrada (11-9) che ha sconfitto l’Unicaja Malaga (10-10) per 89-79. Negli altri tre match di giornata è da segnalare la vittoria esterna all’ultimo secondo dell’Iberostar Tenerife (8-12) ai danni del Morabanc Andorra (9-11) per 77-79, il successo interno dell’UCAM Murcia (9-11) sul CAI Zaragoza (6-14) per 110-102 dopo un supplementare e la clamorosa affermazione del Movistar Estudiantes (4-16) che ha tramortito l’ICL Manresa (7-13) per 86-57.

La squadra: Fc Barcelona Lassa. Imponenti. Distruggono con una incredibile disinvoltura il Baloncesto Sevilla portandosi così a quota diciotto vittorie e due sconfitte, il che vuol dire che il Valencia è distante solo due punti. Match decisosi subito grazie ad un ottimo primo quarto, chiusosi sul 27-12, che ha letteralmente spianato la strada agli uomini di Xavi Pascual. Impressionante però è stato il terzo quarto dei blaugrana poiché hanno realizzato la bellezza di trentaquattro punti concedendone solamente otto agli avversari. Gli uomini in doppia cifra sono stati ben sette con Tomas Satoransky che è stato il migliore con quattordici punti in soli diciassette minuti di gioco. Sicuramente è stata un’eccellente affermazione, sul 108-54, che rende di fatto il Barça la favorita per la conquista della Copa del Rey.

L’MVP della giornata: Sergio Llull. La guardia spagnola è tornata più forte che mai e lo dimostra ampiamente nel match contro il Gipuzkoa. Il classe 87’ ha realizzato ben ventisette punti, smazzato otto assist e preso tre assist ed ha realizzato tre tiri da due, su tre tentati, e sei triple, su nove, mettendo anche a segno tutti e tre i liberi realizzati. Di conseguenza il suo punteggio di valutazione è risultato un superbo trentasei.

La partita: Morabanc Andorra-Iberostar Tenerife. Ora spostiamoci nel principato di Andorra dove si è disputato il match più spettacolare del ventesimo week-end del campionato più bello d’Europa. Nel primo quarto, chiusosi sul 20-22, è regnato l’equilibrio ma già nel secondo gli ospiti realizzano un piccolo break che li issa sul 39-47 dell’intervallo. Dal ventunesimo al trentesimo minuto però Giorgi Shermadini e Shawn Jones suonano la carica riportando in avanti la società del principato sul punteggio di 61-58. Negli ultimi dieci minuti risultano decisivi due giocatori: il play argentino Nico Richotti e l’ala americana Devin White. Il primo realizza otto punti consecutivi che consentono agli isolani di rimanere a galla mentre il secondo, dopo un libero sbagliato da Blagota Sekulic ed il rimbalzo offensivo di Javi Beiràn, decide la partita dopo un lay-up a 0,7 secondi dal termine fissando così il risultato finale sul 77-79.

Il caso: ICL Manresa. Nella diciassettesima giornata avevano solo una vittoria di distanza dall’ottavo posto. Ora invece sono crollati in quattordicesima posizioni dopo tre sconfitte consecutive ed hanno solamente due vittorie di vantaggio dal penultimo posto del Movistar Estudiantes. Proprio questi ultimi hanno causato ai catalani la peggior sconfitta della stagione, con il risultato di 86-57, avvenuta a causa di un pessimo secondo tempo. Infatti i ragazzi di coach Ibon Navarro hanno realizzato solamente ventuno punti negli ultimi due quarti di gioco rendendo una formalità il successo dei padroni di casa. Ora ci saranno ben due settimane di riposo in cui il coaching staff dovrà preparare al meglio la sfida contro il Montakit Fuenlabrada, una sfida da vincere per scappare dalla zona pericolosa.

Da non perdere: Copa del Rey. Appuntamento al giovedì 18 febbraio con l’inizio della coppa nazionale spagnola che terminerà domenica 21 febbraio con la finale. Il primo quarto sarà tra Barcellona e Bilbao alle 19:00 seguito dal secondo che scatterà alle 21:30 tra il Valencia ed il Gran Canaria. Nella giornata di venerdì invece scenderanno in campo il Real Madrid, alle 19:00 contro il Fuenlabrada, ed il Laboral Kutxa, contro l’Obradoiro alle 21:30. Negli stessi due orari si giocheranno le due semifinali in data sabato 20 febbraio mentre la finalissima inizierà alle ore 19:00 di domenica. Quindi preparatevi dunque ad un intenso week-end di Copa che sicuramente regalerà tante emozioni in quel di La Coruña.