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ACB Recap: vola il Valencia ma le tre inseguitrici vincono tutte

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Non si ferma più il Valencia che rimane imbattuto e conserva il vantaggio di una vittoria sulle tre inseguitrici. Sorprendente la facilità con cui la squadra di coach Pedro Sanchez ha conseguito la vittoria contro una squadra ostica come il Gran Canaria. Nel frattempo Barça, Real e Baskonia non stanno a guardare ed ottengono tre successi importanti rispettivamente contro il Fuenlabrada, il Bilbao ed il Zaragoza. Nei campi secondari spicca il trionfo dell'Obradoiro che in un sol colpo batte e raggiunge la Joventud in quinta posizione mentre nelle sfide che riguardano la metà classifica si evidenziano i successi del Murcia, sull'Andorra, e del Manresa, che ha battuto Tenerife in trasferta. In zona retrocessione si sta formando un gruppo molto ristretto di squadre che nella giornata di oggi hanno tutte perso ovvero l'Estudianes, schiacciato dal Malaga, dal Zaragoza, già citato in precedenza, e dal Gipuzkoa che è stato sconfitto per l'ottava volta in campionato contro il Sevilla. Ma ora passiamo ad un'analisi più approfondita in ordine cronologico delle partite partendo dall'anticipo di Santiago di Compostela.

Rio Natura Obradoiro-FIATC Joventud 83-79

Partita intensa quella giocatasi sabato sera in cui l’Obradoiro è riuscito a trionfare dopo essere stato sotto di quattordici durante il diciassettesimo minuto secondo quarto, 25-39. Da lì in poi i galiziani hanno avuto la pazienza di recuperare e portarsi sul pareggio al ventisettesimo, 57-57. Negli ultimi minuti la FIATC prova a rifuggire per ben due volte ma un eccellente Adam Waczynski, autore di ventisette punti, spiazza gli ospiti e garantisce la quarta affermazione in altrettante sfide casalinghe. Ai catalani non sono bastati i venti punti di Sergi Vidal.

UCAM Murcia-Morabanc Andorra 76-72

Uno spaziale Facundo Campazzo guida il Murcia ad un successo importante ai danni di Andorra. Partita in cui l’UCAM scappa all’inizio ma un parziale di 0-8 permette alla squadra del Principato di pareggiare all’intervallo sul 42-42. Ad inizio ripresa vi è un contro-break di 8-0 che permette ai ragazzi di coach Katsikaris di gestire la situazione sino al trentesimo, 60-56. Nell’ultimo quarto si manifesta il Campazzo show, MVP della giornata di ACB con un 16 punti, 9 assist, sette rimbalzi e quattro palle recuperate, che a suon di giocate trascina i murciani ma a pochi secondi dalla fine un libero dell’ex Barça Victor Sada pareggia l’incontro sul 70-70. Al termine del match ci pensa una tripla di Vitor Benite a decidere l’esito regalando il successo ai padroni di casa.

Fc Barcelona Lassa-Montakit Fuenlabrada 76-65

Buon successo del Barça che trionfa contro il Fuenlabrada controllando il ritmo della partita e delle energie. Infatti coach Xavi Pascual è stato abile nel ruotare i suoi giocatori, tanto che nessuno di essi ha giocato per più di ventisei minuti, e per questo motivo dopo l’allungo nei primi dieci minuti, 21-13 al 10’, i catalani non hanno più mollato la presa e soprattutto il vantaggio acquisito. L’MVP del match è stato Justin Doellman che ha realizzato una doppia-doppia da quindici e dieci rimbalzi ed oltre a lui sono andati in doppia cifra il croato Ante Tomic ed il ceco Tomas Satoransky. Per gli ospiti non sono bastate una discreta difesa e due buone performance di Oliver Stevic ed Ivan Paunic, gli unici due giocatori in doppia cifra.

CAI Zaragoza-Laboral Kutxa Baskonia 66-90

Dopo un eccellente primo quarto, il Zaragoza sprofonda nell’oblio della sconfitta caratterizzata dai soli ventitré punti segnati nei due quarti centrali. Ottimo sicuramente l’atteggiamento del Baskonia che ha impresso un ritmo stratosferico in difesa ed è stata guidata offensivamente dai ventuno punti di Tornike Shengeila. Gli altri tre uomini in doppia cifra per i baschi sono Ioannis Bourousis, quattordici più diciassette, il miglior realizzatore del torneo Darius Adams, diciassette per lui, ed il francese Fabien Causeur, quattordici. Niente da fare dunque per il CAI che piazza solo tre uomini in doppia cifra e si presenterà in vista dello scontro diretto contro l’Estudiantes con solo una vittoria conseguita.

Unicaja Malaga-Movistar Estudiantes 89-59

Dopo i successi di Eurolega, l’Unicaja riesce finalmente a concretizzare un’ottima prestazione anche in campionato contro il malcapitato Estudiantes. Partita vinta grazie alla grande concentrazione messa nel parquet dagli uomini di coach Joan Plaza grazie alla quale gli andalusi si sono sbarazzati degli ospiti in meno di trenta minuti di gioco grazie ad un’eccellente difesa e ad un attacco corale (65-36 al 30’). Infatti tutti i giocatori dei padroni di casa, tranne Edwin Jackson, hanno realizzato almeno due punti, in particolare si è evidenziata la prestazione del top scorer dell’incontro ovvero Nemanja Nedovic, che ha chiuso con quindici punti e tre assist. Per gli ospiti c’è da segnalare il debutto dell’ex Trento Tony Mitchell che ha concluso con dodici punti e ben cinque palle perse a referto.

Iberostar Tenerife-ICL Manresa 65-71

Una splendida serata della premiata ditta Alex Hernandez e Dejan Musli, autore di quindici, dieci rimbalzi e sette falli subiti, porta il Manresa a conquistare la sua quarta vittoria stagionale. Nonostante ciò contro l’Iberostar, che veniva da due successi consecutivi, ha lottato ed ha reso la sfida molto equilibrata pagando però un primo quarto disastroso, 9-18. Nei restanti trenta minuti, gli isolani sono stati abili a ricucire lo strappo grazie alla terza miglior prestazione di giornata ovvero quella di Blagota Sekulic. Il centro ex Cremona ha infatti totalizzato quindici punti e nove rimbalzi subendo la bellezza di sei falli. Il montenegrino però ha predicato nel deserto anche perché nel possesso decisivo, sul punteggio di 62-64, Rodrigo San Miguel ha commesso un fallo ai danni di Ruslan Otverchenko mentre tentava una tripla e, grazie alla sua freddezza, ha chiuso l’incontro realizzando i liberi.

Retaber.es Gipuzkoa-Baloncesto Sevilla 68-76

Ottimo successo interno del Siviglia che espugna il campo di San Sebastian. Impresa maturata nel terzo quarto in cui gli andalusi, dopo aver concluso il primo tempo sul 33-40, allungano ulteriormente il distacco per vincere e convincere in questa trasferta basca. Il migliore degli ospiti è stato Scott Bamforth, abile nel realizzare diciotto punti ed otto rimbalzi, assieme a Bostjan Nachbar ed all’ex Malaga Bernardo Rodriguez. Nulla da fare per il Retaber che perde anche questa opportunità per cogliere il primo successo in campionato nonostante i tre uomini in doppia cifra ovvero Travis Wear (14), Andres Rico (11) e l’ex Murcia Jordi Grimau (10).

Dominion Bilbao-Real Madrid 92-99

Settima vittoria consecutiva in ACB del Real che ha espugnato il campo di Bilbao in un incontro molto ostico ed equilibrato. Infatti nei primi tre quarti le due squadre si sfidano sui dettagli ma alla fine è la classe dei blancos a spuntarla. In particolare la squadra di coach Pablo Laso è stata guidata dal ragazzino terribile, ovvero lo sloveno classe 99’ Luka Doncic. Per lui quindici punti, tre dei quali arrivati grazie ad una tripla in step-back che ha deciso le sorti della sfida. Inoltre altri cinque giocatori dei madrileni sono andati in doppia cifra che sono Carroll, Llull, Ayon, Rodriguez e Taylor che hanno colmato adeguatamente le assenze di Rudy Fernandez e Trey Thompkins. Ai padroni di casa non sono bastati i ventuno punti di Dairis Bertans.

Valencia Basket-Herbalife Gran Canaria 86-61

Con uno straordinario terzo quarto il Valencia trionfa nel big match di giornata annientando la forza di una squadra ostica come il Gran Canaria. Dopo un primo tempo in cui si è creato un discreto gap, 45-37 al ventesimo, i ragazzi di coach Pedro Martinez riescono a trovare la forza di staccare definitivamente gli ospiti grazie ai canestri del top-scorer Justin Hamilton, diciassette per lui, dell’ex Tenerife Luke Sikma, dodici, e di Vladimir Lulic, dieci in undici minuti. Agli isolani non bastano i quindici di Kevin Pangos ed i dieci di Alen Omic per evitare questa sconfitta così corposa che farà sicuramente riflettere la società che non ha dimostrato la forza necessaria per combattere lo strapotere avversario.