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ACB Recap: Valencia è un rullo. Baskonia ancora K.O.

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Nel massimo campionato spagnolo si è conclusa la decima giornata di campionato che ha riservato tante emozioni. Sono giunte ben quattro successi esterni e altre due partite, entrambe vinte dalle società in casa, si sono concluse solo dopo un tempo supplementare. Si conferma inarrestabile la marcia del Valencia che spazza via il Fuenlabrada mantenendosi così in vetta alla classifica rimanendo imbattuta. All'inseguimento restano il Barça, autore di una clamorosa vittoria in rimonta sul Malaga, ed il Real, abile nel trionfare sul Gran Canaria nel posticipo di serata. Perde contatto il Baskonia, battuto a Bilbao che rende incandescente la lotta tra la sesta e la undicesima posizione poiché, con la sconfitta dell’Unicaja, dell’Obradoiro e della Joventud, riaggancia questo trenino assieme al Manresa e all’Andorra. A metà classifica sono importanti i successi di Tenerife, del Murcia e del Siviglia mentre le ultime tre, ovvero Zaragoza, Estudiantes e Gipuzkoa, perdendo oggi sembrano destinate alla lotta per evitare la retrocessione che si verificherà per coloro che arriveranno in penultima ed ultima posizione. Ma ora analizziamo in modo più dettagliato le nove sfide in ordine cronologico.

Valencia Basket-Montakit Fuenlabrada 100-84

Bastano tre quarti di alta intensità ai padroni di casa portare a casa un’altra vittoria importante, la decima consecutiva. I padroni di casa sono riusciti a portarsi già sul +8 alla fine di un primo tempo caratterizzato da ritmi altissimi e tanti canestri (58-50 al 20’) ma è stata la difesa degli uomini di coach Pedro Martínez nel terzo periodo a decidere le sorti dell’incontro (77-63 al 30’). Gli ultimi dieci minuti sono serviti sono per limare i dati delle statistiche individuali e sorprende come il Valencia abbia tenuto questo ritmo partita nonostante la lunghissima rotazione, tutti e dieci giocatori hanno calcato il parquet per almeno sedici minuti. Il top scorer dell’incontro è stato Justin Hamilton, autore di venti punti, al quale si sono aggiunti come coloro che sono andati il doppia cifra il play ex Baskonia San Emeterio, sedici, Vladimir Lulic, tredici, John Shurna, dodici, e Luke Sikma, undici. Per gli ospiti non bastano i diciassette di Marko Popovic e la buona prova di Alex Urtasun, dieci punti, quattro rimbalzi e tre assist.

Rio Natura Obradoiro-ICL Manresa 71-79

Giornata storta per l’Obradoiro che ha ceduto ad un solido ICL Manresa che ha approfittato di questa ghiotta occasione. Primo tempo molto particolare, caratterizzata da uno scoppiettante primo quarto (24-26 al 10’) e da un tattico secondo (33-35 al 20’). L’equilibrio regna anche nel terzo quarto di gioco in cui i galiziani accorciano le distanze ad un solo punto (54-55 al 30’) ma è nell’ultimo parziale in cui gli ospiti hanno fatto la differenza in particolare con l’eccellente cinque su cinque da tre di Simon Chase, top scorer dei suoi, ed i quindici di Marius Grigonis. Per i padroni di casa non sono bastati i ventitré di Tyler Haws, miglior realizzatore dell’incontro, e la brutta prestazione di Adam Waczynski, apparso restio ed impacciato in campo.

Movistar Estudiantes-Morabanc Andorra 75-82

Ottimo successo del Morabanc Andorra sul campo del Movistar Estudiantes, che naviga in acque grigie in classifica. Partita in cui la società del principato ha trovato un piccolo break nel secondo periodo (dal 18-19 al 10’ al 33-39 al 20’) ed ha avuto la solidità mentale di mantenere questo vantaggio per tutto il resto dell’incontro. Buona è stata la prestazione corale degli ospiti, testimoniata dai cinque giocatori in doppia cifra, in particolare ha brillato il talento del centro ex Cantù Giorgi Shermadini il quale ha fatto sfracelli in pitturato con i suoi dodici punti e quattordici rimbalzi, miglior dato individuale di giornata. Molto significativa la prestazione dell’ex Barça Victor Sada che ha chiuso con otto punti, altrettanti rimbalzi e cinque assist. Per i padroni di casa non sono bastati i diciotto di Dario Brizuela, i diciassette di Nacho Martin ed i sedici di Juancho Hernangomez, tornato ai suoi livelli dopo un paio di prestazioni opache. Inoltre non pare essersi ancora ambientato Tony Mitchell, che ha finito la partita con soli sei punti a referto.

Dominion Bilbao-Laboral Kutxa Baskonia 89-83 (OT)

Come da previsione è stato un derby intenso quello giocato alla Bilbao Arena che si è concluso solamente dopo un intenso overtime giocato. Partita nervosa, come di consueto, quella tra il Bilbao ed il Baskonia in cui questi ultimi sembravano favoriti specie per il parziale di inizio quarto parziale. I padroni di casa però sono riusciti a reagire e con il trio Dairis Bertans, Clevin Hannah e Alex Mumbrù, ventuno punti a testa, ritrovano l’orgoglio e con la forza della disperazione risollevano i “Los hombres de negro” fino al tempo supplementare. Nell’extratime ci pensa Georgios Bogris, diciassette e nove rimbalzi, ad aprire lo strappo decisivo ed è così che ha fatto aggiudicare il derby basco al Dominion. A nulla sono valsi i cinque uomini in doppia cifra nelle file del Baskonia, con un Adam Hanga da sedici ed undici rimbalzi, ed è così che il Caja Laboral deve fare i conti con la seconda sconfitta consecutiva.

Baloncesto Sevilla-FIATC Joventud 106-101 (OT)

La Liga Endesa è uno dei campionati più belli al mondo e questa partita ne è testimone. Gli andalusi del Siviglia hanno ospitato i catalani del Badalona in quella che è stata una partita clamorosa: un vero e proprio bombardamento. Infatti i padroni di casa hanno risposto alla grandissima agli elevatissimi ritmi impostati dagli ospiti che hanno segnato venti delle quarantanove triple tentate, record ACB. Nonostante questo traguardo raggiunto ed un vantaggio di cinque punti ad un minuto dal termine, gli ospiti non sono riusciti a spuntarla poiché al termine del regolamentare Scott Bamforth ha realizzato la giocata della domenica con un tiro dai sei e settantacinque pazzesco. Nell’overtime i padroni di casa hanno allungato negli ultimi sessanta secondi vincendo 106-101 dopo quarantacinque minuti. Il migliore in campo, eletto anche MVP della decima giornata, è stato Pierre Oriola autore di ventitre punti, nove rimbalzi, due assist con il 70% dal campo. A nulla quindi sono valsi i ventuno punti di Sergi Vidal, protagonista di un ottimo sei su dieci da tre.

Iberostar Tenerife-CAI Zaragoza 82-78

Strepitosa. Non ci sono altre parole per descrivere la prestazione di Nico Richotti che, con i suoi trentatré punti trascina l’Iberostar ad un successo importante, il quarto nelle ultime cinque partite. Non si sono accontentati i padroni di casa dopo il clamoroso successo sul campo del Baskonia e, con grande sofferenza, hanno sconfitto un CAI Zaragoza alla ricerca di punti salvezza. Partita equilibrata per gran parte del match con un interessante match-up tra Richotti e Tomas Bellas, autore di diciassette punti, sei rimbalzi e quattro assist. Gli ospiti provano a creare un gap anche grazie all’aiuto di Henk Norel, ventidue e cinque rimbalzi, ma l’italo-argentino è infiammato e con quindici punti negli ultimi dieci minuti di gioco sentenzia la vittoria dei padroni di casa. Da segnalare il record ottenuto da Richotti che, con le sue otto triple realizzate, ha ritoccato il record del club per maggior numero di bombe segnate in una partita inoltre ha aggiornato il suo career-high che era di ventisei punti.

Retabet.es Gipuzkoa-UCAM Murcia 67-76

Non scontata la vittoria esterna dell’UCAM Murcia di Fotis Katsikaris che vince sul campo di un Gipuzkoa in forma disastrosa. Successo arrivato nei primi trenta minuti in cui gli ospiti hanno dimostrato un basket intenso che ha limitato l’attacco della squadra di coach Porfi Fisac, che non sta regalando gli effetti sperati dovuti al cambio di allenatore (47-62 al 30’). In attacco il coach greco deve ringraziare l’ala ex North Carolina State Scott Wood, autore di una superba prestazione balistica da ventidue punti con un ottimo cinque su dieci da tre punti. Meno pimpante del solito l’ex Real Madrid Facundo Campazzo, che ha accumulato comunque otto punti, cinque assist e tre palle rubate nel suo tabellino. Per i baschi non è bastato il trio Vrkic-Boblas-Wear i quali hanno segnato trentacinque dei sessantasette punti totali; il riscatto passa dalle loro mani.

Unicaja Malaga-Barcelona Lassa 77-81

Arriviamo ora alla fantastica partita di Malaga in cui le emozioni sono state incredibili. Al Palacio De Deportes “Jose Martin Carpena” è il Barça a partire fortissimo con un clamoroso primo tempo di gioco, perfetto sotto i punti di vista soprattutto in fase difensiva in cui gli uomini di coach Xavi Pascual hanno lottato annullando l’attacco andaluso (24-47 al 20’). Partita finita? Nemmeno per sogno. L’Unicaja inizia a trovare le giocate giuste, le spaziature e qualcosa inizia a funzionare ed è da queste basi che inizia un break pazzesco dei ragazzi di coach Joan Plaza; un 22-3 sontuoso coronato da una strepitosa schiacciata a due mani di Nemanja Nedovic che spazza via il malcapitato Stratos Perperoglou. Nel finale però gli andalusi si perdono sul più bello e, dopo essere stati avanti 75-72 al trentottesimo, ci pensa il play ex Miami Heat Carlos Arroyo a risollevare i catalani con due canestri di altissimo coefficiente di difficoltà. Finisce così dunque il big match di giornata con un Barça che la scampa e continua il suo cammino ma ora, grazie allo strepitoso secondo tempo, Malaga dimostra di poter far molta paura a tutte, Valencia incluso.

Real Madrid-Herbalife Gran Canaria 85-68

Nel posticipo di domenica sera il Real Madrid ha risposto prontamente alle vittorie di Valencia e Barcellona vincendo in modo netto contro l’Herbalife Gran Canaria. Ciò è successo grazie ad un ottimo secondo tempo della squadra di Pablo Laso che, con perseveranza e gioco di squadra, a scardinato la difesa degli isolani che aveva limitato l’attacco dei blancos a trentanove punti nel primo tempo (39-37 al 20’). Decisivo il parziale di 23-14 tra il ventunesimo ed il trentesimo che ha spinto i padroni di casa a trionfare nel big match di giornata. I migliori sono stati Sergio Rodriguez, quattordici ed otto assist, Sergio Llull, quindici, e lo svedese Jeffrey Taylor, top scorer del match con diciassette punti. A nulla sono valsi gli undici di Kevin Pangos ed i dieci di Eulis Báez, gli unici due giocatori in doppia cifra per gli ospiti.