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ACB Recap: Valencia da record, le inseguitrici però mantengono il passo

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Non ci sono più parole per questo Valencia che ha iniziato la stagione con ventuno successi consecutivi, battendo il precedente record di venti ottenuto nella stagione 1999-2000. Questo è avvenuto grazie al successo fuoricasa contro il Manresa che non ha saputo contrastare il talento di Hamilton e compagni. Le tre inseguitrici però vincono tutte col Real che si impone sul campo dell’Andorra, il Barça fa suo il derby catalano contro la FIATC Badalona ed il Baskonia che si sbarazza del Siviglia tornando al successo dopo la sconfitta interna contro Tenerife e del derby basco. In zona retrocessione le ultime tre, Zaragoza, Estudianes e Gipuzkoa, vincono tutte rendendo così più incandescente la lotta salvezza ma ora, in ordine cronologico, andiamo ad analizzare le nove partite di questa frizzante undicesima giornata di campionato aggiungendo prima una curiosità: nella scorsa giornata c’erano dieci squadre a quota cinque o quattro vittorie e, in questo week-end del campionato più spettacolare d’Europa, queste dieci compagini hanno tutte perso le loro rispettive partite.

Montakit Fuenlabrada-Rio Natura Obradoiro 90-85

Al “Fernando Martin”, il Montakit conquista una vittoria importante ai danni dell’Obradoiro che permette alla squadra della regione di Madrid di agganciare a cinque vinte e sei perse proprio i galiziani. Nei primi dieci minuti, il distacco tra le due compagini è stato sempre risicato tanto che il punteggio di fine primo quarto è stato 23-24. Nei quarti centrali però l’equilibrio si spezza e i padroni di casa, guidati da Paunic (17), Urtasun (13), Popovic (12), Tabu (12) e Smits (11), realizzano l’allungo decisivo che issa il Fuenlabrada sul 76-62 al trentesimo. Nel quarto parziale gli ospiti hanno uno scatto d’orgoglio grazie all’indole offensiva di Adam Waczynski, top scorer con ventisei punti, che accorcia il distacco ma non basta. Finisce dunque 90-85 il primo anticipo di giornata.

Dominion Bilbao-Movistar Estudiantes 85-91

Nel secondo anticipo di sabato sera l’Estudiantes porta a casa una vittoria importantissima per la corsa alla salvezza. Partita che inizialmente è stata controllata da “los hombres en negro” grazie alle performance del solito Alex Mumbru ed Axel Hervelle, quindici a testa, senza dimenticare della guardia americana Clevin Hannah, autore di uncidi punti ed otto assist. Grazie a questi tre giocatori il Bilbao era sul 66-58 al trentesimo ma nell’ultimo parziale qualcosa è scattato nelle menti degli ospiti in particolare dal trio di canterani composto da Jaime Fernandez, Juancho Hernangomez e Dario Brizuela. I tre creano un break di 19-33 colmando anche gli ultimi disperati tentativi di rimonta del Dominion specie con un canestro a trenta secondi dalla fine di Brizuela. Finisce dunque con questo esito il ritorno di Javier Salgado a Bilbao che, con i suoi cinque assist raggiunge la quota mille passaggi vincenti nella sua carriera in ACB.

Iberostar Tenerife-Retabet.es Gipuzkoa 72-74

Dopo una lunga striscia di dieci sconfitte consecutive, il Gipuzkoa ha finalmente ottenuto il primo successo stagionale. In attesa dell’arrivo di Danny Agbelese, i baschi hanno espugnato con fatica e merito il campo di Tenerife. Dopo un primo quarto conclusosi sul 22-20, tra l’undicesimo ed il ventesimo gli ospiti riescono a creare un gap sostanzioso in cui l’esperienza di Jordi Grimau si è fatta sentire, dieci, cinque rimbalzi e tre assist per lui. Dopo un positivo terzo quarto in cui l’Iberostar è riuscito a recuperare il divario (dal 36-42 del 20’ al 58-57 del 30’) c’è stato un quarto quarto equilibratissimo. Prima Richotti (13) da una parte e Doblas (14) dall’altra poi Abromaitis (17) e Wear (12) ma sono un grintoso Landon Milbourne (13+7), che probabilmente verrà tagliato, e soprattutto il canestro in penetrazione allo scadere di Pedro Llompart (4) a decidere l’esito di questo bellissimo incontro.

Morabanc Andorra-Real Madrid 80-99

È bastato un’eccellente terzo quarto al Real per sbarazzarsi di un Andorra comunque positivo, specie nella prima frazione. Infatti solo cinque punti separavano le due compagini (46-51 al 20’) ma la profondità della panchina della rosa guidata da coach Pablo Laso ha fatto la differenza. Ciò si è evidenziato tra il ventunesimo ed il trentesimo (61-78 al 30’) poiché la second-unit ha alzato i ritmi alla contesa rendendo pressoché impossibile la vittoria alla società del principato. I migliori per i blancos sono stati Gustavo Ayon, dodici, sette rimbalzi e cinque assist, e Sergio Rodriguez, autore di venti punti, mentre per gli avversari si sono fatti valere Giorgi Shermadini (16+5) e Vojdan Stojanovski, capace di realizzare quattordici punti.

ICL Manresa-Valencia Basket 62-74

Non si fermano più. Miglior partenza di sempre per la società della Comunitad che inizia la stagione con un record di ventuno vittorie, undici in ACB e dieci in Eurocup, e zero sconfitte. Partita in totale controllo per gli ospiti che partono forte chiudendo il primo quarto con otto lunghezze da amministrare (15-23 al 10’). Distacco che viene amministrato magistralmente dalla compagine di coach Pedro Martinez che non concede nulla ai catalani in cui solo Simon Chase (18) e Dejan Musli, autore di una doppia-doppia da dieci ed undici rimbalzi, hanno provato a spezzare il momento magico della capolista. Proprio tra le file dei primi in classifica sono da sottolineare le statistiche di due giocatori in paricolare ovvero quelle dell’ex Miami Heat Justin Hamilton, diciannove e sette rimbalzi per lui, e di Bojan Dubljevic, diciassette e nove rimbalzi.

UCAM Murcia-Herbalife Gran Canaria 71-75

Al “Palacio Municipal de Deportes” c’è stata una sfida incandescente tra il Murcia ed il Gran Canaria. Nel primo quarto non ci sono stati particolari break ed è risultato spettacolare grazie ai due rispettivi attacchi al contrario del secondo in cui gli ospiti non hanno trovato la via del canestro realizzando così solamente otto punti contro i dodici dei padroni di casa (34-27 al 20’). Nel terzo parziale i ragazzi di coach Fotis Katsikaris si spingono sul 48-35 al ventiseiesimo ma la rosa di coach Aito da quel momento sino al trentesimo piazza un parziale terrificante di 7-20 (55-55 al 30’). Nei momenti decisivi della sfida la fanno da padrona le triple di Pablo Aguilar che contribuiscono in modo sostanziale al successo degli isolani. Ben quattro giocatori in doppia cifra per gli ospiti, ovvero Aguilar (11), Brad Newley (11), Sasu Salin (11) e DJ Seeley (10), così come quelli dei padroni di casa che sono stati Benite (13), Lishchuk (13), Wood (11) e Campazzo (10).

Laboral Kutxa Baskonia-Baloncesto Sevilla 89-73

Dopo due stop consecutivi, torna al successo il Caja Laboral confermando così la quarta posizione alle spalle delle solite tre e davanti al Gran Canaria. Vittoria che è maturata nel secondo tempo dopo un primo in cui gli andalusi hanno retto il ritmo dei baschi (44-41 al 20’) ma gli ospiti non sono riusciti a contrastare il break del terzo quarto dei padroni di casa che, successivamente hanno dilagato negli ultimi dieci minuti. Eccellente la prestazione di Ioannis Bourousis che ha realizzato diciotto punti, dieci rimbalzi e quattro assist essendo anche eletto MVP di questa undicesima giornata di campionato. Ottimi anche Jaka Blazic, sedici, e Adam Hanga, tredici, i quali hanno compensato un’opaca prestazione del miglior realizzatore del torneo Darius Adams, autore di soli sei punti. Non bastano i tredici punti a testa di Bostjan Nachbar, LaDontae Henton ed Alfonso Sanchez per garantire a coach Casimiro la vittoria.

CAI Zaragoza-Unicaja Malaga 76-72

Ottima affermazione del Zaragoza che supera le fatiche di Eurocup, in cui ha battuto Venezia, e supera di misura l’Unicaja Malaga. Successo maturato nei primi tre quarti di gioco in cui il roster guidato da coach Casadevall ha impresso ottimi ritmi al match mandando all’angolo gli andalusi (59-50 al 30’). Solo negli ultimi minuti “los verdes” hanno accennato ad una reazione grazie alle prestazioni di Mindaugas Kuzminskas e Nemanja Dedovic, autori rispettivamente di venti e tredici punti. L’impeto finale però non è bastato ed i padroni di casa sono riusciti a spuntarla alla fine grazie alle giocate del pivot olandese Henk Norel, top scorer dei suoi con quindici punti. Con questo successo il CAI risponde alle affermazioni dell’Estudiantes e Gipuzkoa avvicinandosi allo stesso tempo al gruppone che racchiude in una sola vittoria il sesto ed il quindicesimo posto.

Barcelona Lassa-FIATC Badalona 83-74

Concludiamo con il derby catalano tra il Barcellona ed il Badalona che ha visto la vittoria dei primi. Basta un quarto, il secondo, ai blaugrana per trionfare sui rivali regionali che non sono riusciti a contrastare la profondità della panchina degli avversari e soprattutto il talento dell’ex Olimpia Milano Samardo Samuels e quello del pivot croato Ante Tomic. Il centro giamaicano infatti ha totalizzato undici punti e nove rimbalzi mentre il suo pari ruolo ha sfornato una stat line da diciassette punti e sei rimbalzi collezionando un ottimo ventitré di valutazione. Non è bastato un attacco bilanciato per la Joventud che ha tirato malissimo da due, solo il 41%, dato che nella maggior parte dei casi equivale ad una sconfitta.