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Suicidio Olympiacos in Germania

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In 90 secondi scarsi l'Olympiacos ha forse compromesso irrimediabilmente il suo cammino verso i quarti di finale dell'Eurolega. Nel decimo turno della Top Sixteen di Eurolega, i greci son caduti per 72-71 in casa del Brose Baskets Bamberg mancando così l'avvicinamento al quarto posto e venendo ora pure agganciati dai tedeschi.
Se per i vice-campioni d'Europa questo passo falso può costare caro, per i tedeschi una speranziella ancora aperta con un finale che può aprire nuove prospettive.
Una gara che è stata a lungo equilibrata, praticamente sin dall'inizio dove si sono spinte avanti prima l'una poi l'altra nel primo quarto. Il Bamberg, con Melli e soprattutto Leon Radosevic, ha impattato con maggior decisione, andando sul +4 (16-12) dopo aver recuperato lo svantaggio minimo di un punto (9-10). L'Olympiacos si è affidato al solito asse Spanoulis-Printezis per fronteggiare e ribaltare i padroni di casa, chiudendo avanti i primi dieci minuti (19-21).
Sempre con i due uomini simbolo, l'Olympiacos ha allungato a inizio secondo quarto, giungendo a +6 (22-28). Il confronto, però, prosegue nel suo elastico, riavvicinando prima a -2 i tedeschi con Darius Miller (32-34) e poi compiendo il sorprasso con la spinta di Niccolò Melli andando al riposo avanti 38-37.
Dopo l'intervallo riprende il sali-scendi. Nell'Olympiacos si accende Othello Hunter, che conferma il suo buon momento riportando i biancorossi in vantaggio (38-41). Il momento sembra decisivo: la squadra del Pireo raggiunge il +7 (41-48), scappando addirittura a + 9 (43-52) dopo una buona serie di Hakim Warrick. Il Bamberg ha, però, la scorza dura, e riesce a ridurre a -4 (49-53) alla chiusura del terzo quarto con Melli e Strelnieks,
L'Olympiacos sente il fiato sul collo. Nell'ultimo quarto si parte con Wanamaker che arriva a -2 (56-58), infiammando il pubblico di casa. Spanoulis rinvigorisce i suoi con un nuovo +6 (63-69). A 2 minuti dalla fine per l'Olympiacos sembra fatta. Wanamaker porta a -5 (66-71) a 90 secondi il Bamberg, da qui succede l'incredibile: Zisis, fin lì inesistente, becca la tripla del -2, Spanoulis sbaglia e a 5 secondi dalla fine Strelnieks firma il clamoroso sorpasso. Spanoulis avrebbe ancora l'occasione per la vittoria, ma non è cosa. Sotto choc l'Olympiacos esce sconfitto per 72-71 e forse dà l'addio ai sogni di gloria. Il Bamberg esulta, ma la qualificazione resta ancora molto lontana.