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Serata da incubo in casa del Limoges per Milano, ora le Top 16 sono un miraggio

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16% da 3 punti, difesa distratta, attacco sterile e timide reazioni. Era la partita del bivio europeo dell’Olimpia e il modestissimo Limoges, dopo un primo periodo equilibrato, ha controllato tecnicamente e mentalmente una gara in cui l’EA7 ha mostrato tutti i suoi lati peggiori e un livello di gioco lontano per poter emergere in una competizione come l’Eurolega. Il volto scuro di Gentile, da solo sull’isola, dopo un secondo quarto da 20-9 per i francesi è stato l’emblema di una trasferta da dimenticare per le Scarpette Rosse. Per i meneghini una sconfitta dolorosa in cui i gialloverdi hanno saputo approfittare dei vuoti difensivi della truppa di un coach Repesa attonito davanti alla prestazione dei suoi, mai capaci di rientrare prepotentemente nell’incontro. Prosegue, quindi, il momento buio di una EA7 che da due settimane ha accusato un inspiegabile calo di rendimento per l’attuale ultimo posto nel Gruppo B senza quasi una speranza rimasta di raggiungere la fase successiva, considerando l’insidioso girone di ritorno in arrivo. 15 punti con 7/7 dal campo per un Traoré sistematicamente dimenticato dalla difesa biancorossa, 18 invece per un ottimo Boungou-Colo; per Milano segnali positivi solo dal suo capitano (19 punti) e da McLean (10 punti), uno dei pochi che fino alla fine ci ha provato.

L’avvio milanese è complicato a causa delle percentuali basse al tiro e di una difesa blanda in varie occasioni, che lascia pareggiare Traoré dopo circa 2 minuti di partita e segnare 4 punti di fila a Diawara per l’8-4 dei padroni di casa. Dopo 6 canestri sbagliati a sbloccare l’Olimpia al tiro ci pensa Lawal, il Limoges però muove bene la palla, corre molto e va sull’11-6 troppo facilmente con Boungou-Colo. Jenkins trova la mano dall’arco con due triple ravvicinate, Gentile ha fiducia e gli ospiti si avvicinano anche se la reazione dei francesi è puntuale con un 5-0 di Zerbo e Westermann per il 19-15; dalla panchina nei minuti finali del primo quarto escono Simon e Barac che fanno subito la differenza ed a Gentile non trema la mano sulla sirena con il suo consueto arresto e tiro che regala all’EA7 il 21-19. Ma Milano si spegne di nuovo, fatica tremendamente in attacco senza il suo capitano e concede troppo in difesa appena il Limoges alza il ritmo. Traoré serve, infatti, splendidamente la bimane di Daniels (-2), Schaffartzik fa centro dall’arco in transizione per il vantaggio e coach Repesa, preoccupato, chiama timeout dopo 2 minuti di quarto. L’EA7 non ha continuità, Gentile è da solo sull’isola e la truppa di coach Herve è sempre più ispirata minuto dopo minuto: lo conferma uno straripante parziale di 8-0 con Boungou-Colo, Schaffartzik e Diawara protagonisti grazie ad una pessima difesa dell’Olimpia, che oltretutto ha percentuali impietose e si accontenta di soluzioni superficiali. Gialloverdi avanti 39-30 all’intervallo dopo un gran secondo periodo da 20-9.

L’EA7 continua ad essere statica in attacco e lascia troppo spazio a Traoré che segna il suo consueto tiro frontale dalla media per il +10 Limoges. L’atteggiamento biancorosso sembra cambiare partendo da un volto diverso in difesa che motiva Lawal e Gentile ad accorciare a -6, ma dopo un fallo tecnico ai danni dell’Olimpia i francesi riprendono il controllo e tornano senza troppo disturbo a +10. McLean sale in cattedra ed è l’unico giocatore di Milano che risponde presente per provare a reagire ai canestri dei padroni di casa, totalmente in controllo anche mentale con un attacco che gira quasi alla perfezione. La circolazione produce il guizzo del 53-43 di Daniels, Schaffartzik scrive 3, poi Cinciarini ricuce dall’arco e i ragazzi di coach Repesa sono sotto 46-56 dopo 30 minuti. I 4 punti consecutivi di Daniels all’inizio del quarto periodo lanciano il Limoges sul 60-46. Segna ancora un precisissimo Traoré e a 4 minuti e 25 secondi dalla sirena finale Boungou-Colo si alza per il +13, anche se arriva una timida reazione milanese con Simon e Gentile che accorciano a -8 approfittando dei regali dei padroni di casa. Il CSP però è concentrato e Traoré piazza il semi-gancio che chiude i giochi prima della stoppata subita da Simon. Trionfa con merito il Limoges 74-65.

 

Limoges CSP – EA7 Emporio Armani Milano 74-65 (19-21, 20-9, 17-16, 18-19)

Limoges: Boungou-Colo 18, Traoré 15, Schaffartzik 14, Daniels 9

Milano: Gentile 18, McLean 10, Simon 7.

Fabrizio Fasanella