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Sacchetti: ‘Stiamo crescendo, possiamo giocarcela’

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Il Banco di Sardegna è sbarcata in Spagna, a Malaga, dove stasera incontrerà l’Unicaja nella quarta sfida della regular season della Turkish Airlines Euroleague. Una sfida ostica quanto storica visto che Haynes e compagni incontreranno una squadra dalla lunga tradizione europea che ha centrato per dieci volte consecutive le Top 16. Sul parquet del Palacio de deportes Jose Maria Carpena si incontreranno due squadre che hanno iniziato in maniera diametralmente opposta questa stagione di Euroleague. I ragazzi di coach Joan Plaza infatti si presentano davanti al loro pubblico con tre vittorie all’attivo: gli andalusi hanno battuto il Brose Baskets Bamberg all’esordio della nuova stagione, espugnando poi il campo del Maccabi Tel Aviv e trionfando in casa sul Darussafaka nel round 3 per 81-69. Ai giganti spetta l’arduo ma non impossibile compito di bloccare la cavalcata senza sosta degli spagnoli, ottenendo il primo, importante, successo europeo della stagione. Impresa difficile ma non impossibile, considerato che domani sera nel palazzo di Malaga ci saranno anche un’ottantina di tifosi sardi giunti in terra andalusa per sostenere i propri giganti. L’Unicaja Malaga si presenta al round 4 con il 100% di vittorie europee nelle prime tre gare disputate. Gli andalusi arrivano da una grande stagione nella quale hanno raggiunto tutti gli obiettivi fissati. Dopo aver centrato la Top 16 per la decima stagione consecutiva (risultato che solo Maccabi, Panathinaikos e Barcellona possono vantare) i verdi quest’anno puntano a fare un passo in avanti. Coach Plaza ha infatti rinforzato la difesa con gli acquisti di Nemaja Nedovic, Jamar Smith, Edwin Jackson e Dani Diez. Fran Vasquez, al suo quarto anno a Malaga, e Mindaugas Kuzmiskas sono i veterani fondamentali per una squadra che potrebbe davvero disputare una grande stagione. È come sempre coach Sacchetti a commentare l’imminente sfida con gli spagnoli: “Malaga è una squadra di esperienza in Eurolega, è molto atletica, compatta e ha un gioco molto fisico. È sempre difficile giocare in Eurolega, specie in trasferta, ma ci presentiamo con lo spirito di potercela giocare. Al di là dei risultati ottenuti finora, nelle precedenti gare abbiamo visto che e potenzialità le abbiamo, in Turchia abbiamo giocato una bella gara e a tratti lo stesso è stato contro Cska e Tel Aviv. Dobbiamo essere molto aggressivi, prima fisicamente e poi mentalmente, per sopperire a qualche carenza che ancora abbiamo: il gruppo sta crescendo, stiamo recuperando qualcosa dai nostri lunghi che stanno entrando sempre più nel sistema con il ruolo determinante che devono avere”. Jarvis Varnado, unico rookie della competizione nelle fila biancoblu, è convinto delle potenzialità della propria squadra: “Sono contento di giocare la mia prima stagione di Eurolega, partita dopo partita mi sento sempre più a mio agio sul campo. Mi trovo a sfidare grandi giocatori e credo che questa sia una grande opportunità di crescita per me e per la mia carriera. Andiamo a Malaga concentrati sulla vittoria, a Tel Aviv abbiamo giocato un ottimo primo tempo contro una delle più squadre europee più competitive. La chiave del match? Credo debba essere una grande difesa che ci permetta di recuperare molti palloni e aprire il campo per giocare nella maniera che ci è più congeniale. Dovremo essere solidi per quaranta minuti, senza quei blackout che soprattutto in Europa paghiamo a caro prezzo”.

Ufficio Stampa Dinamo Sassari