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Randolph porta la Lokomotiv vicino alla qualificazione. Cedevita travolto

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La Lokomotiv Kuban non sbaglia mai in casa. A Krasnodar i russi hanno travolto per 87 a 63 il Cedevita Zagabria infilando il terzo successo consecutivo nella Top Sixteen di Eurolega che porta la qualificazione ad un passo per la squadra di Bartzokas.
Inutile dire che ancora una volta è stato grande protagonista uno dei due americani dei russi, ovvero Anthony Randolph autore di 28 punti e vero leader in una serata storta del suo gemello Malcolm Delaney (solo 4 punti).
Poco da fare per il Cedevita, mai realmente in partita e nettamente inferiore a livello tecnico e fisico rispetto ai rivali. Un ko che sa di fine dei giochi per i croati, ora ultimi con Unicaja Malaga e Darussafaka nel Girone E.
Già dalle prime battute del primo quarto non vi è stato contest: Voronov ha aperto le danze, mostrandosi iniziale protagonista del primo vantaggio significativo (11-3) dopo pochi minuti. A parte Bilan e James White la squadra di Mrsic è parsa totalmente fuori fase, martellata prima da Bykov, poi da Randolph e infine da Singleton che hanno spinto sull'acceleratore fino al +17 (29-12) con cui si è concluso il primo quarto e di fatto si è deciso l'andamento della gara.
Dopo il +18 firmato a inizio secondo quarto da Matt Jannings (32-14), il Cedevita ha provato a mandare cenni di vita reagendo ancora con White, Pilepic e Gordic a un -11 (44-33) a fine quarto che sa di mezzo miracolo.
Svantaggio nettissimo e irrecuperabile per questo Cedevita, comunque, visto che nel terzo quarto Anthony Randolph ha deciso di fare tutto da solo mandando prima a -18 (51-33) e poi a -22 (61-39) anche con il cameo di un Victor Claver sempre prezioso e utile nei momenti del bisogno, come stasera vista la serata di “riposo” di Delaney. Il quarto si è chiuso sul 70-46.
L'ultimo quarto è stato di totale gestione con il mantenimento del +24 fino alla fine (87-63) e Randolph che ha ritoccato la sua serata con 28 punti a referto. La Lokomotiv vede i quarti sempre più vicini.