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Olympiacos dominante nel quarto periodo. Milano cade e vede quasi svanire le Top 16

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Senza Young e Spanoulis da una parte e Macvan e Gentile dall’altra, i padroni di casa dell’Olympiacos e l’EA7 Milano giocano alla pari per tre quarti una gara inizialmente condizionata dalle difese di entrambe le formazioni. L’Olimpia, spinta da un’ottima seconda frazione e da esaltanti percentuali dall’arco, termina il primo tempo con 4 lunghezze di vantaggio, riesce a resistere al prepotente rientro dei Reds nel terzo periodo ma poi crolla senza forze nell’ultimo atto. La truppa di coach Repesa pare stanca e poco lucida negli ultimi 10 minuti, con Hackett e compagni bravi ad affidarsi ad una difesa sempre più aggressiva che ha prodotto ben 25 punti contro i 15 degli ospiti. A siglare il successo è uno Strawberry ispirato nel finale, anche se la presenza a rimbalzo d’attacco degli imponenti lunghi della compagine greca ha fatto la differenza. Per i meneghini si salvano Jenkins, Cinciarini e McLean (11 punti e 10 rimbalzi). Milano non è ancora fuori matematicamente dalle Top 16, ma ora, dopo la sconfitta di questa sera, servirebbe più di un miracolo per raggiungerle. Per restare in corsa le Scarpette Rosse dovranno prima di tutto vincere di 10 a Zagabria settimana prossima.

 

Milano parte con la faccia giusta grazie ad una difesa aggressiva e al parziale di 6-0 portato avanti dalle triple di Cinciarini e Jenkins per l’8-2 a circa metà frazione. Dopo il timeout l’Olympiacos cambia totalmente faccia, diventa aggressiva su tutte le linee di passaggio e di conseguenza il coast to coast di Hackett e i guizzi di Strawberry e Milutinov pareggiano i conti. L’EA7 rimane concentrata e risponde con un mini-break di 4-0 firmato dai soliti Cinciarini e Jenkins ma nel finale del primo periodo Printezis sale in cattedra con il suo solito semi-gancio e la tripla sulla sirena per il vantaggio Reds (14-13) dopo 10’ di gioco. Printezis rimane caldo e firma il +3 che però è un fuoco di paglia: infatti dopo un paio di minuti di digiuno offensivo McLean sblocca l’Olimpia e i ragazzi di coach Repesa mettono in serie difficoltà l’Olympiacos con uno straripante parziale di 11-0 condotto prevalentemente da uno scatenato Jenkins. Milutinov, quindi, prova a scuotere i compagni, Cinciarini sigla il 29-21 EA7 a 1’20’’ circa dalla seconda sirena ma nel finale Lojeski e Hackett, con un 4-0, accorciano lo svantaggio dei Reds a -4 sul 25-29 dopo 20’ esatti.

L’Olimpia rimane saldamente avanti con due triple di Lafayette e un canestro di Barac frutto di una buona circolazione; i padroni di casa iniziano, però, ad alzare la loro intensità difensiva riuscendo a fermare la pericolosa transizione milanese. La rimonta greca è servita, con Mantzaris e Milutinov che emergono come i protagonisti del parziale di 10-0 che fa mettere la testa avanti all’Olympiacos sul 41-37 a metà quarto. Per Milano McLean inizia a diventare un fattore sotto canestro nonostante la differenza di centimetri coi lunghi avversari: l’ex ALBA, infatti, realizza in poco tempo 7 punti di fila che riportano i meneghini avanti di 1 punto, poi Hummel sigla il +3 e a 30’’ dalla fine Strawberry pareggia bucando la retina dall’arco. Nel quarto periodo l’Olimpia mostra stanchezza e poche idee offensive e i Reds non si scoraggiano nonostante l’infortunio muscolare di Lojeski nel terzo periodo e l’uscita per falli di Milutinov. Hackett comincia a colpire fin da subito con la sua aggressività, la difesa dell’Olympiacos sale di livello e Strawberry ruba e schiaccia per il 60-51. Athinaiou mette un canestro impossibile per il +11, Hummel prova a ricucire ma è troppo tardi, visto che Strawberry è ispirato prima con un canestro su assist di Printezis e poi con la tripla che taglia definitivamente le gambe agli ospiti, sotto 57-69 a 1’37’’ dalla sirena finale. Vince la truppa di coach Sfairoupoulos 73-63.

 

Olympiacos Pireo – EA7 Emporio Armani Milano 73-63 (14-13, 11-16, 23-19, 25-15)

Pireo: Strawberry 16, Milutinov 12, Printezis 11, Hackett 9

Milano: Cinciarini, Jenkins 12, McLean 11, Simon 9.

Fabrizio Fasanella