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Olimpia Milano: ultima e crudele chiamata europea, ma Gentile non ci sarà

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Ultima possibilità di restare in corsa per le Top 16 di Eurolega per l’Olimpia Milano, che domani sera in Croazia affronterà il Cedevita in una gara cruciale e decisiva per le sorti meneghine nella massima competizione continentale. Palla a due alle 19.00 con Alessandro Gentile non disponibile a causa di un infortunio muscolare subito durante l’ultimo allenamento prima di partire per Zagabria. Ma per ottenere la qualificazione la truppa di coach Repesa dovrà anche guardare ai risultati delle altre compagini.

La preoccupante sconfitta al Mediolanum Forum del 5 Novembre contro il Cedevita ha sicuramente segnato il cammino europeo di Milano, che quest’anno in Eurolega ha collezionato diverse prestazioni disastrose senza dare quasi mai l’impressione di potersela giocare a quel livello. Ma le speranze dell’Olimpia, nonostante le 2 sole vittorie su 8 uscite, non sono ancora del tutto svanite. L’EA7, infatti, sarà obbligata ad ottenere la rivincita contro la squadra croata allenata da coach Repesa fino all’anno scorso con un successo caratterizzato da almeno 10 punti di scarto in casa loro. Si tratta senz’altro di un’impresa proprio perché Zagabria avrà il pubblico dalla sua parte e il roster dei meneghini sarà, ancora, privo della sua punta di diamante che risponde al nome di Alessandro Gentile. Una tegola immensa considerando il talento, la versatilità e la leadership (20 punti, 3.5 rimbalzi e 4.2 assist) del capitano biancorosso, vittima dello stesso infortunio muscolare di circa due settimane fa durante l’ultimo allenamento prima di partire per la Croazia. Il nativo di Maddaloni era rientrato domenica contro Reggio Emilia segnando 18 punti.

Servirà poi battere il Limoges in casa nell’ultima giornata e sperare nella sconfitta del Cedevita a Vitoria e almeno in un successo da parte dell’Efes per evitare, perciò, una conseguente parità a tre. Ma questi saranno calcoli che le Scarpette Rosse dovranno eventualmente fare dopo la sfida di domani sera contro Zagabria, una squadra giovane e senza stelle ma che gioca una pallacanestro efficiente, piacevole e tradizionale sotto gli ordini di coach Mrsic e dell’assistente allenatore italiano Gianmarco Pozzecco. All’andata, a Milano, i trascinatori sono stati il lungo Miro Bilan (15 punti e 7.3 rimbalzi di media), Luka Babic (10.4 punti e 5.6 rimbalzi) e Marko Arapovic (5.4 punti e 3.5 rimbalzi), dimostrazione del fatto che questa società dà molto credito e fiducia agli atleti croati, nettamente in prevalenza all’interno del roster. Tra gli stranieri spiccano due ex di lusso del nostro campionato, perfettamente amalgamati all’interno di un team che ha un’impronta di gioco visibilmente europea: l’ex Sassari, Pesaro e Reggio Emilia James White (10.1 punti) sta dando un contributo essenziale grazie alla sua esperienza e al suo atletismo e l’ex Brindisi Jacop Pullen, statunitense ma naturalizzato georgiano, sta disputando un’ottima annata dal punto di vista realizzativo con una media di 15.8 punti. In Lega Adriatica il Cedevita vanta un record di 10-3.

Fabrizio Fasanella