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Milano con le spalle al muro. Vietato sbagliare in Francia contro il Limoges

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Foto di Francesco Iasenza.

Milano è in un momento complicato della sua stagione e a Boulazac, per mantenere vive le speranze legate alle Top 16, non potrà compiere passi falsi nella quasi decisiva trasferta contro il Limoges, ultimo nel Gruppo B ma con lo stesso record dell’EA7. Coach Repesa non avrà Milan Macvan a disposizione e perciò userà Jamel McLean nel ruolo di ala grande. Palla a due alle 20.30 di domani sera per quella che sarà la prima gara di sempre in Eurolega per le due società in questione. 

 

Esaurito l’entusiasmo che si stava creando dopo il successo contro il Baskonia, ora primo nel girone, l’Olimpia sta vivendo un momento particolarmente difficile della sua lunga e stressante stagione. In campionato comanda con una sola sconfitta ma nelle ultime gare sta vincendo senza convincere, mentre in Eurolega si trova in una situazione in cui non può più permettersi passi falsi. L’impatto della nuova EA7 con la massima competizione continentale è stato duro e la truppa di coach Repesa non è riuscita a difendere come voleva il vantaggio del campo, con il Cedevita che settimana scorsa ha inflitto ai biancorossi un KO difficile da digerire sul parquet del Mediolanum Forum dopo l’impresa sfiorata contro l’Olympiacos il 30 Ottobre. Domani sera in Francia in quel di Boulazac le Scarpette Rosse non possono sbagliare: c’è il Limoges, campione di Francia, per un incontro cruciale.

Anche i francesi sono alla ricerca di una vittoria in grado di dare una svolta importante alla loro stagione europea; la squadra di coach Herve è ultima (ha però vinto a Zagabria), con lo stesso record di Milano, nell’equilibrato Gruppo B e potrà contare sul prezioso apporto dei tifosi durante questa gara già decisiva. Nel campionato locale i gialloverdi stanno giocando in maniera molto altalenante per un totale di quattro successi su sette match con Nobel Boungou-Colo miglior realizzatore con 17.2 punti di media (9.3 punti e 3 assist in Eurolega). Per migliorare la qualità del roster la dirigenza, una decina di giorni fa, ha concluso un accordo con il veterano ex NBA e Fortitudo (è stato allenato da coach Repesa), Brindisi, Venezia e Varese in Italia Yakhouba Diawara, che ha toppato l’esordio in Europa con 0 punti in 13 minuti contro l’Olympiacos. Ad amministrare con qualità il gioco c’è il playmaker francese Leo Westermann (9.3 punti e 3.3 assist), a portare punti c’è la guardia tiratrice tedesca Heiko Schaffartzik (10.0 punti) e nella posizione di ala piccola dovrebbe partire lo statunitense Mark Payne; per completare il quintetto il CSP dispone di un discreto reparto lunghi composto dal già citato Boungou-Colo e dall’esperto e imponente centro ex Virtus Roma Ali Traoré (10.3 punti e 5.5 rimbalzi). A portare punti importanti dalla panchina entrano di solito l’ala piccola Will Daniels (9.3 punti) e l’esterno Randy Culpepper (9.5 punti).

“E’ una partita che dovremo giocare in modo diverso rispetto alle altre. Finora la costante è che siamo calati nei cinque minuti finali. Sappiamo perché è successo e sappiamo di non essere ancora a posto ma continuiamo a credere in quello che stiamo facendo. Vogliamo crescere di partita in partita a cominciare dalla gara di Limoges”, ha detto l’allenatore delle Scarpette Rosse Jasmin Repesa, costretto a schierare Jamel McLean (5.8 punti e 3.5 rimbalzi) da ala grande provando magari anche lo “smallball” con Krunoslav Simon (11.0 punti) o Alessandro Gentile (19.3 punti e 4.8 assist) da “4”; il motivo è il grave infortunio del serbo Milan Macvan (8.8 punti e 4.3 rimbalzi), che domenica contro Bologna si è fratturato la mano destra e dovrà restare lontano dai campi per 5-6 settimane. L’Olimpia avrà quindi bisogno di un salto di qualità da parte di tutti, specialmente della coppia di centri Barac-Lawal.