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Lo scontro FIBA-ULEB non si placa; Baumann: “Non possiamo essere schiavi di un piccolo numero di club”

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Nuova Champions League: a breve l'elenco delle partecipanti

Nella giornata di ieri si è tenuta a Roma una riunione tra il massimo organismo del basket mondiale ed i presidenti di sei federazioni (Italia, Spagna, Francia, Germania, Turchia e Grecia con la federazione Russa invitata come ospite) dal quale è emerso che la FIBA ha intenzione di portare avanti il progetto della nuova Basketball Champions League, competizione che dovrebbe vedere la luce ufficialmente nei prossimi giorni con la comunicazione dell'elenco delle squadre partecipanti.

Sanzioni per i club Uleb? No alle guerriglie

A questo punto lo scontro con L'ULEB è a dir poco frontale e coinvolge in modo pressante quei club che hanno già aderito all'Euroleague (tra queste Milano, secondo alcune fonti presente all'incontro di ieri con il suo Presidente Livio Proli). Le voci di possibili sanzioni per i team aderenti all'Euroleague ULEB (si parlava anche di esclusione dalle competizioni FIBA e dai campionati nazionali di appartenenza), sono però state smentite dal Presidente della FIBA Patrick Baumann che in una intervista rilasciata alla “Gazzetta dello Sport” non ha comunque risparmiato critiche pesanti ai “rivali”: “Il nostro intento è di andare avanti con la nuova Basketball Champions League, non possiamo essere schiavi di un piccolo numero di club, chiudendo la porta con le licenze di 10 anni la base non cresce più. Ho letto di possibili sanzioni per i club che non entreranno nella nostra Coppa, non accadrà nulla di tutto questo, non facciamo guerriglie, siamo solo per costruire un progetto comune”.