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L’Armani Exchange parte forte e rischia più volte, ma esce vittoriosa dalla Brose Arena 78 a 83. Prima sconfitta per i tedeschi nell’era Banchi

Matteo Bettoni 29 marzo 2018
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Per il ventinovesimo turno di Eurolega, il Bamberg degli ex Luca Banchi, Daniel Hackett e Leon Radosevic ospita l’Armani Exchange alla Brose Arena in un match che non ha significato in termini di classifica. Milano però parte molto forte. Andrew Goudelock segna la tripla che lancia il parziale di 2-10 dei milanesi capaci mantenere il vantaggio per tutti i primi dieci minuti. Micov è caldissimo ed è in grado da solo di tenere in piedi l’attacco milanese nella prima metà del quarto con 9 punti. Il Brose Bamberg però c’è. Hackett, Musli e Wright riportano sotto i tedeschi sul 17-19, poi due triple di Jerrells e M’baye e un 2/3 dalla lunetta di Cinciarini e Gudaitis riconsegnano il +5 agli ospiti (23-28). I tedeschi iniziano il secondo quarto con un passo diverso. I ragazzi di Banchi impongono il loro ritmo e riescono ad acciuffare il primo vantaggio della gara, 32-30 dopo quattro minuti con Maodo Lo, che si allunga fino al +7 sotto i colpi di Hickmann e Musli. Milano risorge prima dell’intervallo e firma un mini parziale di 0-9 (4 punti con due runner di Goudelock) al quale risponde Hackett col pareggio a quota 43. Al rientro dagli spogliatoi Milano rimette la testa avanti fino al 50-52 quando i tedeschi trovano in Rubit un realizzatore cinico, 5 su 7 dal campo, il Bamberg va avanti 60-54 e mantiene il +6 fino alla fine della frazione prima del canestro di M’baye che riaccende la squadra di Pianigiani. Lo segna i primi punti del quarto quarto, M’baye si ripete e il Bamberg allunga sul 73-69. Da qui Milano si scatena: Bertans fa esplodere due bombe, Jerrells segna in penetrazione e Gudaitis firma un gioco da tre punti e una schiacciata. La situazione alla Brose Arena è ribaltata e, sul 73-79, i milanesi consolidano il vantaggio che li condurrà verso la sesta vittoria esterna, la decima totale in Eurolega.

Brose Bamberg: Hackett 17 (8/8 ai liberi), Radosevic 13 (6/7 da due), Rubit 12, Hickmann 11, Musli 10 e 5 rimbalzi; 

Armani Exchange: Micov 14, M’baye 13, Gudaitis 12, Cinciarini 12; 

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Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

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