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Il Barca vince e torna in piena corsa. Olympiacos, ko amaro

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In una delle possibili finali pronosticate a inizio torneo, il Barcellona vive la sfida per la sopravvivenza in Eurolega battendo nell'ottavo turno di Top Sixteen l'Olympiacos per 82 a 66.
Una buona prova collettiva per la squadra di Xavi Pascual è valsa un successo fondamentale che rimette in piena corsa i blaugrana per la qualificazione ai quarti e invece inguaia i biancorossi, troppo discontinui e che, nonostante un ottimo Daniel Hackett, hanno difettato nei momenti chiave della gara.
L'inizio sembra di totale marca greca, grazie alle buone intuizioni di Spanoulis verso Printezis e Otello Hunter che regalano il 3-10 iniziale. Il Barca comincia in ritardo a macinare gioco, faticando tuttavia a far breccia nel cuore dei rivali, abili a mantenere un +5 di vantaggio (8-13). In chiusura di primo quarto, però, l'Olympiacos comincia ad accusare qualche defaillance, in particolare con gli attacchi di Satoransky e Samuels che chiudono sul 19 pari la prima frazione.
In avvio di secondo quarto è l'ex atteso Stratos Perperoglu a firmare il sorpasso azulgrana (22-19), un +3 che diviene +5 (30-25) complice un ottimo Samules e uno Spanoulis pasticcione e con l'ispirazione già perduta. Ribas e il dente avvelenatissimo di Perperoglu portano il Barca a dilagare, fino al +14 (45-31) con cui si chiude il primo tempo.
L'Olympiacos rientra  dagli spogliatoi se possibile in maggior confusione crollando a -23 sempre con il solito scatenato ex Stratos. Bene anche Tomic e Satoransky, il +24 (71-47) con cui si chiude anche la terza frazione risulta eloquente sul divario visto oggi.
L'ultimo quarto vede un leggero sussulto d'orgoglio degli uomini del Pireo anche con l'inserimento di Agravanis, ma il -16 finale (82-66) lascia intatto il messaggio lanciato da metà secondo quarto in avanti: il Barca è in corsa, l'Olympiacos (questo Olympiacos) no…