LOADING

Type to search

Euroleague, Pianigiani: “Dobbiamo capire che dobbiamo gestire energie e responsabilità”

Matteo Bettoni 30 dicembre 2017
Share

Simone Pianigiani ha commentato con le seguenti parole la sconfitta casalinga contro la Stella Rossa di Belgrado: “Avevamo detto che avremmo dovuto vincere queste ultime tre, saremmo stati tutti più vicini, ma sarebbe stato davvero utile anche per la nostra fiducia. Ma la Eurolega è così, è sfiancante. Stasera ci sono mancato diverse cose, ma soprattutto quel primo quarto inaccettabile dove abbiamo concesso troppo, 29 punti. Loro sono stati molto bravi, hanno giocato bene. Nel secondo e nel terzo quarto abbiamo recuperato, nell’ultimo abbiamo segnato tanto entrambe, il campo si è allargato. Dobbiamo imparare a gestire le energie e le responsabilità perché abbiamo due campionati da giocare: ne sono esempi giocatori come Bertans che all’inizio della stagione era davvero stanco e l’abbiamo preservato, così come stiamo facendo con Mantas – Kalnietis – che stiamo tenendo solo per la Eurolega e infatti la sua forma fisica è molto buona. Il mese prossimo giocheremo praticamente ogni 2/3 giorni e i giocatori che non si allenano bene a causa della stanchezza non possono permettersi di restare indietro un giro. Sotto questo aspetto i giocatori devono capire che non possono essere sempre gli stessi giocatori che si prendono le tesse responsabilità. Abbiamo bisogno di capire che quando non stiamo al meglio non possiamo fare tutto, ma dobbiamo qualcosa per aiutare la squadra. Dobbiamo farlo però con fiducia. I ragazzi ce l’hanno perché sono generosi, si aiutano, si danno consigli, come stasera in panchina. Dobbiamo giocare il girone di ritorno con fiducia, cercare di non guardare il record, ma cercare di grattare via qualcosa da ogni partita che giochiamo. Abbiamo davanti a noi squadre che sono sempre state in alto come Efes e Barcellona che hanno solo una vittoria più di noi, squadre che sono sempre arrivate in fondo o che hanno vinto nel loro paese come il Valencia. L’Eurolega è così. Le sconfitte in Eurolega non intaccano il nostro morale per il campionato”

Tags:
Matteo Bettoni

Matteo è nato il 9 settembre 1996 a Milano, dove attualmente studia alla facoltà di Scienze umanistiche per la comunicazione presso l'Università Statale. Ha giocato a basket 4 anni durante gli anni delle elementari per poi appassionarsi al mondo dello sport in generale, con occhio attento al mondo del basket Nba e europeo. Il suo sogno, oltretutto dopo 5 anni di liceo linguistico dove ha avuto modo di approfondire la conoscenza dell'inglese, tedesco e francese, è quello di diventare giornalista sportivo oltreoceano.

  • 1