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El Clasico è ancora Blaugrana! Real, ora sono guai

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Il Barcellona bissa il successo dell'andata e batte nuovamente il Real Madrid. Nell'undicesimo turno della Top Sixteen i blaugrana hanno portato a casa una vittoria fondamentale nell'ottica qualificazione, agganciando il Real e inguaiando ora le Merengues nella corsa ai quarti di finale di Eurolega.
Se all'andata l'hombre del Clasico era stato Justin Doellman, questa sera è stato il greco Stratos Perperoglou a guidare il Barca a una rimonta imperiosa. C'è anche da dire che gli stessi blaugrana erano riusciti a vanificare un avvio di +25 riuscendo addirittura ad andare sotto.
Il Real dovrà a lungo mangiarsi le mani dell'occasione buttata al vento, causa anche il calo di diversi elementi proprio al momento del dunque. Un motivo di allarme in più per Laso.
L'inizio della gara è clamoroso: il Barcellona strapazza letteralmente le Merengues, incapaci di mettere a segno più di 4 punti nel primo quarto causa una serie impressionante di errori sotto canestro, in particolare di Lima. I blaugrana passeggiano, con Perperoglou e Satoransky in particolare viaggiando a fine primo quarto su un impressionante 25-4.
E non finisce qui: il Barca prosegue il suo show arrivando con Ribas a +25 (31-6) mentre i Blancos continuano la sagra dell'errore firmata Rodriguez e Fernandez. Nocioni con lo stesso Rodriguez prova a suonare una prima carica (32-11), ma la rimonta appare difficile, visto che anche Tomic e Doellman rispondono (39-16). Tuttavia un primo cambiamento lo si nota: il Barca ad un certo punto si ferma e si prende uno 0-12 che fa suonare un primo campanello d'allarme. Le firme di Llull e Tayolr portano a -11 (39-28) i ragazzi di Laso, un uno su due dalla lunetta di Samuels chiude 40-28 all'intervallo.
L'inerzia del confronto, però, è cambiata. Nonostante un nuovo ministrappo firmato Perperoglou (49-32) il Real ha preso campo e confidenza. Carroll e Ayon ricuciscono a -12 (49-37), Reyes, Rodriguez e Carroll portano a un clamoroso -2 la Casa Blanca (51-49). E' una gara totalmente riaperta. Si va così a fine parziale con un 52-51 che preannuncia un ultimo quarto di fuoco.
Una tripla di Jaycee Carroll firma subito il sorpasso: 52-54 Real. Il Barca sembra stordito, il Palau Blaugrana crolla in un doloroso silenzio quando Reyes firma un +6 (52-58) che sembra sapere di sentenza. Barcellona cotto e vicino all'eliminazione, Real in paradiso. Il Barca ha, tuttavia, mille risorse: Satoransky accorcia a -1 (57-58), Joey Dorsey da un senso a una serata negativa firmando il nuovo vantaggio azulgrana (61-60). Maciulis, di là, non ne azzecca mezza. E' un testa a testa entusiasmante: Ayon rimette avanti 63-64 il Madrid, ma entra in scena Perperoglou, un 5-0 di sua mano che ribalta nuovamente El Clasico (68-64). E' il sorpasso decisivo, Oleson allunga fino al 72-65 che fa impazzire di gioia il popolo blaugrana e preoccupare quello blanco in una serata folle e indimenticabile.