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Cuore Olympiacos! Al Laboral non basta Bourousis

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L'Olympiacos si regala una nuova chance tirando fuori la sua miglior prestazione nella Top Sixteen di Eurolega fermando la striscia vincente del Laboral Kutxa Vitoria battendo i baschi 82-68.
Una gara di grande cuore per i greci, che con i “vecchi” Spanoulis e Printezis ha messo sotto con tanta grinta e intensità la squadra di Perasovic, apparsa quasi sorpresa e schiacciata a lungo dal grande agonismo dei biancorossi. L'ex Ioannis Bourousis è riuscito a produrre una buona prestazione (19 punti), ma non è bastato ai rossoblù che perdono dopo cinque successi consecutivi. Un ko che non compromette nulla per Baskonia, mentre l'Olympiacos aggancia il treno giusto per giocarsi il tutto per tutto nelle prossime gare nella strada verso i quarti di finale.
L'avvio è sembrato, tuttavia, favorevole agli ospiti, già avanti sul 2-7 con Adam Hanga. Bene anche Darius Adams negli ospiti in avvio, ma la reazione dell'Olympiacos con Georgios Printezis è stata da subito veemente. Assieme a Spanoulis e Othello Hunter, il colosso greco ha avviato un parziale di 12-0 che ha messo sul 15-9 la formazione del Pireo, trovando però nel grande ex Ioannis Bourousis un oppositore di valore che porta a -3 Baskonia con il finale di primo quarto sul 19-16.
Bourousis porta in avvio di secondo quarto il Laboral a -1 (19-18) ma da qui i padroni di casa sfornano una bella resistenza difensiva, in particolare con Johnson-Odom, in particolare dopo l'impatto sul 25 pari di Baskonia. Da qui l'Olympiacos chiude le fila e mette giù punti davanti, attingendo a DJ Strawberry e a Milutinov, con un parziale di 16-0 eloquente (41-25). Il solito Bourousis rimedia parzialmente, ma Baskonia va sotto all'intervallo -14 (44-30).
Dopo l'intervallo Perasovic si affida ai guizzi di Bertans, che porta a -12 (50-38) il Laboral. Dall'altra parte, però, sale in cattedra Vassilis Spanoulis, che dispensa sapienza e tanta qualità. Proprio con il play e Printezis, l'Olympiacos va addirittura a +18 (56-38) fino al +20 (61-41) a firma di Papapetrou. La gara, segnata, rivede il ritorno in gara di Darius Adams che chiude a -14 (61-47) il terzo quarto.
L'ultimo quarto vede il piccolo elastico viaggiare a lungo dal -11 al -16 per Baskonia, che ad un certo punto con Bertans e Adams riesce a giungere a -8 (73-65) grazie anche a un Olympiacos un po' affaticato. Ma è solo un momento: Spanoulis riprende per mano i suoi, allungando fino all'82-68 finale che fa respirare Sfairopoulos: la qualificazione è ancora possibile.