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C’è ancora speranza per il Darussafaka! Cedevita ko

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In una specie di spareggio per la sopravvivenza a Zagabria il Darussafaka si è imposto con il punteggio di 83 a 77 sul Cedevita nel nono turno della Top Sixteen di Eurolega. I turchi, grazie all'ottima performance di Marcus Slaughter e all'assistenza di Scottie Wilbekin, hanno ottenuto il successo in una vera e propria battaglia che li rimette a sorpresa in corsa per i quarti, seppur in via molto condizionale.
Dall'altra parte il Cedevita alza bandiera bianca e cede anche un po' per sfortuna contro un avversario apparso maggiormente in forma in questo periodo della stagione.
Nel primo quarto i Dogus hanno mostrato subito la loro buona condizione reggendo bene l'impatto con la Drazen Petrovic Arena conducendo di 3 punti (8-11) grazie anche alla maggior esperienza di Erden e Redding. Dall'altra parta Bilan e Arapovic hanno tenuto in corsa i croati, che però non son praticamente mai riusciti a mettere il becco avanti, anzi, hanno dovuto chiudere a -5 (19-24) al termine del primo parziale con l'ingresso in scena di Wilbekin.
La carta per la prima fughetta del Darussafaka è l'abilità da tre di Manuchar Markoishvili che trascina a +9 (21-30) gli ospiti. Il Cedevita prova la reazione con il suo uomo migliore Jacob Pullen (26 punti a fine gara)  che riattiva i suoi e li riporta, con l'aiuto di Babic e Godric, di nuovo a -5 all'intervallo (38-43).
Dopo l'intervallo l'abbrivio è tutto per il Cedevita e Pullen, che guida al pareggio (44 pari) e al sorpasso (48-47) i croati che ora credono nell'impresa. Nel Darussafaka Slaughter comincia a far valere la sua presenza, ma il momento è tutto per i padroni di casa che riescono a chiudere avanti di 2 (61-59).
La gara assume toni drammatici, il Darussafaka decide di buttare in campo tutto negli ultimi 10 minuti e si appoggia sulla vena di Marcus Slaughter e Scottie Wilbekin. I due riportano avanti gli ospiti di un punto (63-64) con il Cedevita attaccato alla gara da un immenso Pullen e da Bilan. La qualità del duo americano, però, dilaga e porta avanti fino al +6 finale i Dogus che escono da Zagabria vittoriosi 83 a 77 e che sognano una clamorosa rimonta.