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Calvani: “A Bamberg per giocarcela”

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Questa mattina nella Dinamo Lounge dell’Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, coach Marco Calvani ha incontrato i giornalisti di televisione, carta stampata e agenzie, in vista della decima e ultima giornata della regular season dell’Eurolega 2015-2016, che domani  vedrà sul campo di Bamberg la sfida tra la Dinamo Banco di Sardegna e i tedeschi di coach Trinchieri.

Al termine della conferenza stampa i giganti sono partiti per Linate, dove alle 16:50, per la prima volta in questa stagione, viaggeranno sul volo Meridiana per Monaco di Baviera, la tratta inaugurata dalla compagnia aerea lo scorso 30 novembre, che collega quotidianamente la Sardegna alla Germania attraverso il volo di connessione da Olbia-Costa Smeralda via Milano-Linate. Per festeggiare la loro “prima” sulla nuova tratta, la squadra ha indossato una felpa celebrativa, realizzata da Meridiana in collaborazione con Eye Sport: un’onda rossa che ha invaso lo scalo con i giganti che hanno vestito il capo che ricorda il nuovo volo della compagnia aerea –  da sempre partner e supporter biancoblu e compagna di viaggio di tutte le trasferte dei campioni d’Italia – e l'avventura che con la gara a Bamberg chiude la serie della regular season di questa seconda stagione della Dinamo nella massima competizione europea.

Le parole. Coach Marco Calvani: “Ci prepariamo a chiudere questo percorso di Eurolega con quello che era il desiderio di tutti: poter fare un buon risultato. Così non è stato, ma domani saremo a Bamberg per provarci come sempre. Conosciamo il livello e le potenzialità dell’avversario ma andremo lì per fare bene e cercare il risultato. Questa partita ci servirà anche per il prosieguo del campionato, oltre che per fare esperienza e trovare quelle sinergie che stiamo cercando all’interno di un gruppo che si sta riconoscendo nelle proposte che lo staff tecnico sta facendo. Come sempre ci vuole del tempo per  ottimizzare il lavoro che stiamo portando avanti. Da parte della squadra c’è massima disponibilità e questo è il presupposto iniziale che ci permette di lavorare bene e di andare in campo per dare il meglio”.

Cosa è mancato alla squadra per far bene in Eurolega?

“Quello che è mancato per l’Eurolega è un background di esperienza, una fisicità e una struttura diversa per affrontare una competizione in cui ci si confronta con i migliori, con i migliori giocatori e allenatori. Il club in questi due anni ha certamente maturato esperienza per poter capire come proporsi in un eventuale scenario futuro di partecipazione alle coppe europee”.

Cosa si aspetta dalla gara di Bamberg?

“Conoscendo l’allenatore e il percorso che ha fatto la squadra mi aspetto che Bamberg faccia la sua partita, che giocheranno con la massima attenzione, sapendo che al di là del risultato finale, hanno di fronte una squadra che ha dimostrato sempre di stare in campo con l’atteggiamento giusto di chi vuole giocarsela fino in fondo”.

Bilancio di queste prime settimane da allenatore?

“Vedo giocatori disponibili, apertura totale nel cercare di capire dove voglio portarli e la volontà di lavorare e confrontarsi tra compagni in campo per trasformare in pratica le idee che voglio trasmettere”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Sassari