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Aggancio alla Lokomotiv per il Pana!

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Grazie al duo Williams-Gist e a un grande finale di partita, il Panathinaikos ha sconfitto per 84 a 77 la Lokomotiv Kuban e l'ha agganciata in classifica al secondo posto nel Girone E di Eurolega.
Questa vittoria nell'undicesimo turno della Top Sixteen di fatto certifica il primo posto nel girone del Fenerbahce e regala anche la qualificazione ai Greens, che confermano uno status psico-fisico buono e mirano ai quarti con fiducia.
Un ko che, invece, conferma il momento no dei russi, che sembrano arrivati scarichi a questa fase della stagione. Nel momento decisivo stanno venendo a meno risorse alternative ai due americani Delaney-Randolph e alla lunga tutto questo potrebbe pesare per il club di Krasnodar…
La gara è partita con grande equilibrio: leggerissimo predominio Lokomotiv con Randolph e Claver ma Pana sempre ben attaccato, grazie a Gist, specialista nelle partenze. Di fatto è un lungo tira e molla, con i russi che provano a scappare (vantaggio massimo +4, 12-16) e i greci a impattare fino al 19 pari a fine parziale con Elliot Williams che comincia la sua ottima serata.
Nel secondo quarto il copione sembra lo stesso: Kuban avanti e Pana a inseguire a breve distanza. Il nome nuovo per i russi è quello di Matt Janning, che spinge a +4 (28-32) gli ospiti. I greci vanno in sofferenza e perdono contatto fino al -6 (30-36). Gist e Williams provano a contenere, ma l'ottimo quarto di Janning (10 punti) mantiene il 36-41 all'intervallo.
Nel terzo quarto il Pana sembra rientrare carico, con Nick Calathes che riduce lo svantaggio a -2 (43-45). Ma è solo un momento: la Lokomotiv scappa nuovamente con Randolph a +7 (45-52). Il Panathinaikos, però, sembra in partita e ritorna nuovamente a -2 (50-52) con l'esperto Diamantidis. La sfida assume nuovamente i contorni di una fuga e riaggancio: +6 Kuban (54-60) -3 Pana (60-63).
Questo nuovo avvicinamento nell'ultimo quarto lancia i Greens. Il sorpasso arriva subito in avvio di ultima frazione (64-63) con il solito Williams. Gli ospiti reagiscono con uno schiacciante 0-6 (64-69) sfruttando il momento di Dontaye Draper. Inizia un duello tutto muscoli tra Diamantidis e Delaney, vinto dal greco che regala il pari: 74-74. E qui comincia un'altra gara, un monologo dei ragazzi di Djordjevic: Williams e Gist dominano, la Lokomotiv sbaglia di tutto, priva di forze: finisce 84-77 e ad Atene si inizia a sognare.