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Addio all’Eurolega dal sapore amaro per Milano: passa il Limoges 69-77

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Assago (Milano). Una partita, l’ultima partita. Ha un sapore triste la gara tra l’EA7 Olimpia Milano ed il CSP Limoges valida per l’ultimo turno di Regular Season di Eurolega stagione 2015-2016. Milano, con Gentile ancora ai box e con un gioco che non diverte affatto vede violato il proprio parquet da un gruppo di francesi: terribili, sicuro, ma non imbattibili.

Il solito Tallone d'Achille

Sin dalle prime battute è evidente che il tallone d’Achille dell’Olimpia è l’area con Zerbo capace di violare il canestro meneghino grazie a dei buoni movimenti. Milano regge l’imparto grazie a Kenkins, McLean e Macvan ma è il CSP Limoges che chiude il quarto avanti 19-20.

Il tiro da tre punti è una delle tante note negative in una serata da dimenticare per la squadra di coach Repesa, capace di non segnare neanche un canestro dalla lunga distanza nel primo quarto. Quella che doveva essere quasi una formalità per l’Olimpia, diventa ben presto un incubo con Payne autore dei due tiri liberi del 21-29: l’entusiasmo dei pochi, ma fedelissimi, tifosi del CSP esplode a gran voce in un Forum ammutolito ed anche incredulo. L’Olimpia però non si butta giù e con Simon tocca il -2 (34-36), Schaffartziik però è preciso dalla linea dei tre punti e risponde fino al 41-48.

Il secondo tempo ed i fischi del Forum

Il secondo tempo, di quella che doveva essere una prestazione d’orgoglio per l’EA7,  mette alla luce tutti i problemi di una squadra che ha più di qualche problema. Al termine degli ultimi 40 minuti di un’Eurolega che non ha visto brillare l’Olimpia, Milano si ritrova con un misero 18.2% da tre punti e con una differenza negativa di 5 assist nei confronti dei francesi. Il finale recita 69-77 con un CSP che mette in campo cuore, forza ed anche freddezza nei momenti finali in cui sembrava che i meneghini fossero vicini al colpaccio. Il pubblico del Mediolanum Forum a partita finita fischia la squadra di coach Repesa incapace di buttare giù un avversario che nel campionato francese occupa appena la settima posizione.

Il basket è però uno sport bello visto che ti offre la possibilità di riscattarti in pochi giorni: l’Olimpia è chiamata a farlo contro Brindisi nel posticipo di domenica sera.